Zucco Barbesino (2152 m) e Corna Grande (2090 m) dai Piani di Bobbio


Publiziert von peter86 , 24. Dezember 2016 um 10:09.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:16 Dezember 2016
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 4:15
Aufstieg: 850 m
Abstieg: 850 m
Strecke:11,97 km come da traccia gps
Zufahrt zum Ausgangspunkt:SS36, a Lecco prendere l'uscita per la Valsassina. Seguire quindi le indicazioni per Barzio ed i Piani di Bobbio. Ampio parcheggio a pagamento (3€) alla partenza dell'ovovia.

Altro capitolo della mia esplorazione orobica.
Approfittando dell'apertura degli impianti, raggiungo i Piani di Bobbio comodamente seduto in ovovia, evitando così la lunga e noiosa salita nel bosco (e nelle nuvole)!

Dalla stazione di arrivo della funivia inizio a salire costeggiando la pista da sci, seguendo le indicazioni per il Rifugio Lecco.
Nei pressi di un baitello del soccorso sulle piste, non vedendo più indicazioni, attraverso la pista da sci puntando alla chiesetta, quindi attraverso anche una seconda pista e finalmente sbuco sulla stradina per il Rifugio Lecco.
Poco prima del Rifugio, anzichè seguire la stradina che svolta a destra, proseguo dritto seguendo i piloni della seggiovia, su sentiero non indicato ma evidente.
Raggiunto un casotto in legno, ben visibile anche dal basso, inizia a sinistra il sentiero per lo Zucco Barbesino, non indicato ma ben marcato da segnavia bianco-rossi.
Allontanatisi finalmente da impianti e piste, l'ambiente si fa spettacolare!
Raggiungo una selletta sulla dorsale, dove si apre il panorama anche a nord verso il Pizzo Tre Signori. Qui il sentiero si divide: una traccia prosegue in cresta, un'altra a sinistra, tagliando a mezzacosta il pendio sopra ad una grossa dolina.
Memore di relazioni lette in rete, scelgo la traccia di sinistra (quella di destra dovrebbe essere più impegnativa).
La salita si svolge in bellissimo ambiente tra prati e rocce, con un passaggio in particolare un pò impegnativo e divertente per superare un "muretto" di un paio di metri (non esposto e ottimamente appigliato).
Raggiunta la cresta si supera un'antecima e si affronta un brevissimo tratto molto aereo, esposto su entrambi i lati. Il sentiero è comunque facile, occorre però prestare attenzione, anche a causa di qualche chiazza di neve sul sentiero.
Supero quindi le ultime roccette e con un ultimo tratto erboso raggiungo la cima dello Zucco Barbesino (1h15).

Il panorama è davvero spaziale, reso ancora più suggestivo dal mare di nubi che copre la pianura e le vallate sottostanti!
Scendo quindi con attenzione per lo stesso percorso di andata fino al casotto in legno, da lì anzichè raggiungere la stradina che porta al Rifugio Lecco, mi tengo a destra di questa su un sentiero che le costeggia tenendosi appena più alto.
Svolto quindi a destra, su sentiero non indicato ma ben visibile, che taglia in piano o leggera discesa i primi contrafforti dello Zucco Barbesino.
Sbuco quindi appena sopra alla partenza di una pista da sci e, di fianco ad una costruzione, trovo le paline segnavia con le indicazioni per la Bocchetta dei Mughi.
Due sentiero possibili: il percorso di destra passa sotto le impressionanti pareti dello Zucco Barbesino, ed in inverno rimane tutto il giorno all'ombra, a sinistra (indicato come sentiero invernale) ci si porta sul versante sinistro (dx orografica) della Valle dei Mughi.
Io ovviamente scelgo il percorso di sinistra, che mi permette dopo pochi minuti di camminare di nuovo al sole!
Bellissimo e molto particolare l'ambiente di salita, tra mughi e grossi massi!
Poco prima della Bocchetta percorro con attenzione un breve traverso innevato, quindi mi ricongiungo con l'altro sentiero ed in pochi minuti sono alla Bocchetta dei Mughi.
Qui una scritta di vernice su un sasso indica la direzione per la Corna Grande, direzione peraltro facilmente intuibile.
Dapprima si traversa in piano su facili roccette inclinate, quindi, raggiunta la cresta, con un brevissimo strappo raggiungo la vetta della Corna Grande (2h55).

Panorama spettacolare anche da qui, si vedono nitidamente montagne lontane come il Cervino, i Mischabel, il Finsteerarhorn e tante altre!
Dopo una bella sosta in vetta, scendo per lo stesso sentiero di salita, fino a tornare nei pressi della pista da sci, che costeggio sulla destra per tornare alla partenza della funivia.
Arrivo proprio nel momento in cui le nuvole che stagnavano in Valsassina si alzano, avvolgendo tutto!

Escursione stupenda, una delle più belle di questo anno che ormai volge al termine!
Due cime divertenti e panoramiche, attraversando ambienti sempre molto suggestivi, incorniciati da montagne spettacolari!
Difficoltà: Zucco Barbesino T3, Corna Grande T2.
Dislivello non elevato, ma personalmente trovo molto faticose le escursioni di questo tipo, in cui la salita non è continua, ma è spezzata da una lunga discesa nel mezzo.

Tourengänger: peter86


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