Maxhütte (1445 m)


Publiziert von siso Pro , 22. Juli 2016 um 14:50.

Region: Welt » Österreich » Zentrale Ostalpen » Zillertaler Alpen
Tour Datum: 9 Juli 2016
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: A 
Zeitbedarf: 2:45
Aufstieg: 473 m
Strecke:Ginzling – Naturparkhaus – Maxhütte
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Dalla Svizzera: Feldkirch – Passo dell’Arlberg – Autostrada A14 – Autostrada A12 – Inn-sbruck – Uscita Zillertal – Zell am Ziller – Mayrhofen – Ginzling – Naturparkhaus.
Unterkunftmöglichkeiten:Alberghi a Ginzling.
Kartennummer:Kompass 037, Mayrhofen, Tuxer Tal, Zillergrund – 1:25000; Kompass Extratourenkarte 1:50000.

Breve escursione nella Gunggltal, una valle nascosta presso Ginzling nella Zillertal. La meta è una capanna costruita già nel lontano 1823 dai Principi Auersperg come casa di caccia e trasformata in rifugio alpino nel 1976.

A differenza delle altre valli laterali della Zillertal, qui non si parla di “Grund”, bensì di “Gunggl”.

 

Inizio dell’escursione: ore 8:50

Fine dell’escursione: ore 11:30

Pressione atmosferica ore 9.00: 1020 hPa

Temperatura alla partenza: 16°C

Temperatura al rientro: 22,5°C

Isoterma di 0°C a 3900 m

Sorgere del sole: 5.27

Tramonto del sole: 21.08

 

Giornata umida, dettata dal passaggio di una piccola perturbazione che non invita a camminate ad alta quota. Opto per un “Vormittagstürli” fino ad uno dei pochi alpeggi della Zillertal ancora senza collegamento stradale.

Parto dalla Casa del Parco (Hochgebirgs - Naturpark Zillertaler Alpen) a Ginzling, alla fermata del bus pubblico. Mi avvio ai bordi della strada principale della Zemmgrund per circa 300 m, fino alla deviazione per la capanna, ben segnalata da un pannello pubblicitario. Qui ci sono pure alcuni posti per parcheggiare l’auto, ai bordi della carreggiata.

Entro nell’abetaia, all’inizio lungo una strada forestale, in seguito su un sentiero molto meno agevole.

 

È un sottobosco ricco di felci, muschi e barba di capra (Aruncus dioicus), per contro ci sono ancora pochissimi funghi, oltretutto non eduli. In un tratto lungo una traversa rocciosa, il sentiero è assicurato da pali di metallo collegati da fili di ferro. Dalla strada del fondovalle mi basta un’oretta per raggiungere la graziosa capanna ubicata sul lato orografico sinistro del Gungglbach
 

                                               Maxhütte (1445 m)

Hannes si precipita ad asciugare la panca e a portarmi il cuscino, quindi mi prepara il caffè, servito con una tortina a forma di cuore. Sono il primo avventore: incontrerò gli altri durante la discesa. Come in tutte le capanne della regione, ci sono molte suppellettili esposte; non possono mancare ovviamente le sculture ricavate da radici e tronchi. L’interno del rifugio sembra un piccolo museo; accanto ai soliti palchi di ungulati, vedo vecchie racchette da neve, ramponi di ferro massiccio, piccozze lunghissime, vecchi occhiali da sole, acquarelli, trappole per topi, basti per bestie da soma, gioghi, crocifissi, cuori di stoffa contenenti trucioli di cirmolo, ghirlande di cuoricini, cuscini tirolesi, gagliardetti di legno, ecc.

Visto che le condizioni meteorologiche non tendono a migliorare, decido di tornare a valle subito dopo la sosta caffè: per oggi può bastare così.

 

Camminata mattutina in una valle laterale sperduta, fino ad una capanna privata ubicata nel Parco Naturale Zillertaler Alpen.

 

Tempo di salita: 1 h 10 min

Tempo totale: 2 h 40 min

Dislivello in salita: 473 m

Sviluppo complessivo: 6,7 km

Difficoltà: T2

Copertura della rete cellulare: buona 

Tourengänger: siso


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Kommentare (4)


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danicomo hat gesagt:
Gesendet am 23. Juli 2016 um 10:18
Niente cristalli nel tuo peregrinare austriaco?
In Zillertal non si trovano i granati?
Ciao
Daniele

siso Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 23. Juli 2016 um 10:51
Ciao Daniele,
i famosi granati della Zillertal sono già in bacheca da parecchio tempo...

danicomo hat gesagt: RE:
Gesendet am 23. Juli 2016 um 11:42
E' facile trovarli...?
Ovviamente non quelli della tua bacheca....

siso Pro hat gesagt: RE:
Gesendet am 23. Juli 2016 um 12:05
Ovviamente nei Parchi Naturali non si possono cercare (prelevare). In alcune località del Tirolo vengono tuttavia organizzate delle gite guidate che offrono questa possibilità. Mi ricordo che a Obergurgl, sopra Sölden, nella Oetztal, l'ente turistico organizza una gita, per ogni settimana estiva, alla ricerca dei granati. Sempre ad Obergurgl, tutti gli anni, c'è un'importante borsa di minerali. Altre borse di minerali nel Land vendono bellissimi campioni di granati, così come esposizioni permanenti presenti in alcune località turistiche.
Buona domenica,
siso


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