Cufercal hutte: CHIUSA a causa di VANDALISMI!!!!


Publiziert von Alberto, 4. Februar 2015 um 11:03. Diese Seite wurde 776 mal angezeigt.

http://www.cufercalhuette.ch/
Ecco cosa succede quando persone menefreghiste, ladri e irrispettosi  frequentano le capanne: ci vanno di mezzo anche gli onesti. Così si è costretti a non poter fare traversate dato che bisogna prendere le chiavi.
Buona giornata a tutti!


Buona sera Alberto
 
Ti do pienamente ragione, che la situazione in molte capanne stà svilupandosi in una direzione negativa. Furti, danneggiamenti, non pagare dei prenottamenti ect. ci hanno costretti di agire.
Se vuoi dormire nella capanna, devi fare una riservazione, preferibilmente con il nostro formulario eletronico www.cufercalhuette.ch . Prima di salire ti faciamo sapere dove puoi ritirare la chiave a Sufers.
 
Grazie per la tua comprensione, con saluti da
 
Guido & Renata Knecht
Beverinstrasse 10, 7430 Thusis
+41 (0)81 284 16 50

Cufercalhütte SAC
+41 (0)79 954 65 71
info@cufercalhuette.ch
www.cufercalhuette.ch



Kommentare (12)


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Poncione hat gesagt:
Gesendet am 4. Februar 2015 um 13:16
Purtroppo un trend negativo che è tipico dell'Italia, inizia a prendere purtroppo anche la Svizzera, Nazione (non stato) che rappresenta una sorta di ultimo baluardo contro la stomachevole globalizzazione che stiamo subendo non richiesta.
Qualcuno diceva che la libertà dell'uno termina quando questa calpesta la libertà dell'altro. Questo è un caso che rispecchia fedelmente il senso di quelle parole, viste le conseguenze.

Gli incivili hanno per forza di cosa vita facile in un sistema troppo aperto e che pretende di mescolare bello e cattivo, buono e brutto, onesto e disonesto con leggerezza imperdonabile. Il prezzo della democrazia in fondo in fondo...

Daniele66 hat gesagt:
Gesendet am 4. Februar 2015 um 20:38
Penso che oramai non ci sia piu' da stupirci di nulla,E' un caro prezzo che "noi onesti",noi che lasciamo tutto pulito,ripieghiamo le coperte,lasciamo anche piu' del dovuto(mi riferisco alle quote pernotto)portiamo a casa i nostri rifiuti,siamo costretti a pagare x colpa di qualcuno ,che secondo me',non hanno nulla a che fare con quello che significa andare x monti.Grazie a questi,scusate il nome ,IMBECILLI,rischiamo di restare fuori da un bivacco quando veramente ne abbiamo bisogno....E' gia' successo in mezza europa,bivacchi ridotti a maleodoranti lattrine,depositi di immondizia,Queste persone non Hanno niente a che fare con la montagna....Daniele66

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 4. Februar 2015 um 21:37
Mi permetto di correggerti l'ultima frase: queste persone non hanno niente a che fare con le persone.

stefano58 hat gesagt: RE:
Gesendet am 5. Februar 2015 um 13:23
Io ho perso da parecchio tempo la capacità di stupirmi per queste cose; anzi mi sto convincendo sempre più che questi comportamenti fanno parte della natura umana, sia che siano espliciti, che nascosti da ipocrisia.
Spesso vengo definito asociale, ma vedendo tutto quello che succede al mondo, a volte mi vergogno di essere un "Homo sapiens".
Ciao
Stefano

giorgio59m hat gesagt:
Gesendet am 5. Februar 2015 um 10:11
La Mognone chiusa, la Costa che pensa di chiudere per lo stesso motivo ... la mitica Cufercal chiusa ...
E' veramente disarmante pensare che esita chi distrugge un patrimonio del genere.
Non so che dire ...

Menek hat gesagt:
Gesendet am 5. Februar 2015 um 11:02
In parte sono d'accordo con quello che dice Daniele66, ma devo altresì aggiungere, che spesso e volentieri vedo "gente di montagna", cioè escursionisti che con frequenza calpestano i sentieri, avere comportamenti scorretti... vedo nel loro approccio alla montagna qualcosa di profondamente errato, e parlo dei fondamentali, cioè dei princìpi con cui andrebbe affrontata non solo la Montagna, ma anche la Natura in generale! Purtroppo quando si massifica una situazione bisogna fare i conti con questi "esseri" che nulla hanno a che fare con la "nostra" cultura montana. E qua aggiungo un paio di note anche all'amico Emi: questi non sono incivici, sono parte di una civiltà, qua c'è da definire la parola civiltà... per quanto mi riguarda, vedendo il presente, la civiltà non mi rappresenta, per nulla. La civiltà è il TAV che distrugge una valle, civiltà è una discarica di amianto, civiltà è cementificazione forzata... e via discorrendo. Chi danneggia un bivacco, è come se danneggiasse un'ospedale, quindi colui che ne compie il gesto, è solo un'utile(?) Idiota che favorisce le teorie per cui bisognerebbe restringere le Libertà. Per me la Libertà è sacra e la difenderò a ogni costo... anche contro i "civili imbecilli"!
Sarebbe il caso di fare un'autocritica più generale, io lo auspico.
Un saluto agli Amici di Hikr.
Menek

Poncione hat gesagt: RE:
Gesendet am 5. Februar 2015 um 13:12
La libertà individuale è una bella invenzione, ma a causa di chi se ne approfitta essa diventa "licenza", che è un'altra cosa. E quest'ultima è molto dannosa se non viene punita o semplicemente contrastata con pene severe... dallo schiaffo di mammà, alla multa salata, alla galera.

Angelo & Ele hat gesagt: RE:
Gesendet am 5. Februar 2015 um 18:07
Hai ragione Domenico riguardo alla sacralità della libertà di ognuno di noi.
Libertà che, ovviamente, non dobbiamo abusarne, ma ancor più ovviamente non deve essere condizionata e limitata da chi, per stupidità o per egoismo, calpesta ogni regola di buona educazione e correttezza morale e pratica.

L' autocritica è certamente auspicabile e realmente costruttiva se poi porta ad una reale presa di coscienza da parte di tutti dell' indispensabile senso civico che dovremmo avere ognuno di noi: ...in montagna, al mare, in città e in ogni luogo dove l' abuso indiscriminato della propria libertà può causare un grosso ed ingiusto limite alla libertà di tante altre persone.

Nessuna pena, anche la più severa, può realmente riportare al senso civico queste persone.
Basta guardare la cronaca degli ultimi 20-30 anni per renderci conto che la pena (blanda o severa) non "educa", bensì porta a amorali e incivili modi e mezzi per "aggirare" la regola o la legge.
Banchieri... finanzieri creativi... politici... amministratori... funzionari... persone comuni che astutamente evadono tasse inquinano e rovinano la Natura o calpestano la mia libertà o la tua libertà.....

Il vero deterrente è la vera educazione della famiglia...
Il vero deterrente è la vera educazione della scuola...
Il vero deterrete è iniziare tutti noi ad insegnare ai bambini cosa è realmente la Libertà e cosa è realmente il Senso Civico.

Quando un giorno diverrano uomini avranno insito in loro il concetto madre della vera Libertà:
...la mia libertà finisce dove inizia la tua libertà...

Angelo

Francesco hat gesagt:
Gesendet am 5. Februar 2015 um 17:47
.....Purtoppo qs. inconvenienti sono inevitabili,dilagano e rafforzano l'imbecillità di chi li procura.
Bisognerebbe inventare qualcosa,cosa non so boh !!!
Procurare la reperibilità delle chiavi non sempre è comodo.
Un'idea potrebbe essere: "la stronzata del secolo": dotare le porte d'ingresso di apertura elettronica "tessera magnetica" in dotazione almeno ai soci Rega.


Daniele66 hat gesagt:
Gesendet am 5. Februar 2015 um 20:46
Ancora pensando al gusto che possono trovare a danneggiare una struttura,essa sia in Svizzera,Italia....in qualsiasi posto delle alpi non posso ,e non riesco a capire cosa si prova a recare un danno del genere,e costringere il gestore,in questo caso il CAS ,a chiudere una cosi' bella capanna.Per quanto riguarda l'apertura,automatica e' abbastanza un sms .....chi chiama lascia inevocabilmente il suo numero,quindi responsabile fino al momento che lo si lascia......in tante altre situazioni funziona.....Daniele66

Amedeo hat gesagt:
Gesendet am 9. Februar 2015 um 10:31
Si potrebbero installare delle webcam nascoste.....noi poi dovremo segnalare tempestivamente ai gestori appena qualcuno trova cose irregolari. Una volta trovati i colpevoli oltre a rifondere i danni "condannarli" a lavorare gratuitamente in capanna per un tempo commisurato da un giudice!
Inutile parlare di educazione in una società dove si pubblicizza il dover ottener tutto altrimenti sei un fallito, oppure dove certi atteggiamenti non si tengono per la repressione! La Svizzera non è diversa dall'Italia, la cultura dell'arroganza e del più forte è diffusa in modo sotterraneo anche in Svizzera. Grande dispiacere per la chiusura della capanna e per la tristezza dei gestori, Guido & Renata Knecht. Noi intanto potremmo organizzarci per andarci prenotando le chiavi, tenendo "viva" la capanna!
Ciao
Amedeo





gonzo hat gesagt:
Gesendet am 9. Februar 2015 um 21:42
Grazie a Guido & Renata Knecht x averci permesso di usare la capanna fino ad oggi; l'abbiamo "gestita" con tutte le cure possibili. In futuro, come da Vs richiesta, vi contatteremo x chiedere le chiavi x' si andra' cmq alla Cufercal, mica saranno 4 teppisti imbecilli a tenerci lontano da quello splendido luogo. Andrea


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