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Cima della Costa (1931 m) - SKT


Published by tapio , 20 January 2015, 08h37.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:18 January 2015
Ski grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Campolungo 
Height gain: 730 m 2394 ft.
Height loss: 730 m 2394 ft.
Route:Dalpe, loc. Buzza (1206 m) – Boscobello (1349 m) – Alpe di Scontra (1660 m) – Alpe Cadonigo (1788 m) – Cima della Costa (1931 m) – ritorno per la stessa via
Access to start point:N2 uscita Quinto – Rodi - Prato - Dalpe
Maps:map.geo.admin.ch

Come disse una volta il buon adrimiglio, non è che con pericolo marcato sia obbligatorio stare a casa: basta trovare un pendio adatto, meglio ancora se boscoso, e anche dopo una forte nevicata si possono provare le gioie di una bella pellata. Tanto più che l’ambiente in questi casi diventa davvero magico e noi torniamo ad essere bambini. Con Frankie decidiamo dunque per la Cima della Costa, in Leventina, prima elevazione di una serie comprendente anche il Pizzo del Lambro e, molto più ad ovest, culminante nel Pizzo Campolungo. Il Gabuzzi definisce questa meta “senza pericoli” ed aggiunge “facile itinerario praticabile anche dopo forti nevicate”: risulta quindi chiaro che non ci possano essere dubbi circa la correttezza nella scelta della meta.

Dalla Buzza di Dalpe risaliamo i bianchi pascoli e, poco dopo, entriamo nella fiaba del Bosco Bello, sotto un cielo particolarmente benevolo ed attento a non smorzare l’atmosfera di magia che già cala sulle nostre teste.

Seguendo la facile stradina e praticando solo raramente - quando possibile - dei brevi tagli, facilitati anche da una traccia precedente che poi si perderà un po' prima della cima, arriviamo all’Alpe di Scontra, bella radura che si apre quasi all’improvviso nel fitto bosco.

Dopo una breve pausa proseguiamo nel bosco ora più rado e ci portiamo all’Alpe Cadonigo, dove la meta appare già vicina. L’ultimo dosso boscoso è la parte più impegnativa della salita. Con queste condizioni, a riguardo del presente tratto mi discosterei leggermente dalla valutazione “F” apposta dal Gabuzzi (ma lo dico solo per inciso)…

Dopo qualche aggiramento di brevi cupole, raggiungiamo la vetta della Cima della Costa “punto privilegiato per ammirare il bel panorama su Dalpe e la Val Piumogna”.

Pausa doverosa in cui, oltre alle nuvole, appare anche il sole e qualche fiocco di neve, tanto per fare l’en plein

Discesa dalla stessa via di salita con numerose puntate nel fitto bosco (anche per questi “fuoripista”, la F del Gabuzzi è ampiamente sottostimata, ma essendo la scelta volontaria e non obbligata, non verrà a toccare la valutazione ufficiale della scheda sintetica). Un bagno di polvere atteso, per quanto mi riguarda, fin dai primi mesi dell’anno scorso (le due uscite novembrine fuori cantone, Stotzigen Firsten e Guggernüll, mi avevano regalato sì neve nuova e belle emozioni, ma non questo tipo di polvere; poi, a parte lo Schenadüi, più niente…).

Una Specialina finale è il modo migliore per suggellare degnamente questa giornata che ci riconcilia finalmente con l’inverno. Speriamo che duri…
 


Hike partners: tapio


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Comments (8)


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veget says:
Sent 20 January 2015, 09h21
Ciao Fabio,
L'importante è non rimanere a casa. L'opportunità di passare qualche ora in ambienti fiabeschi , come quelli che offri anche a noi con le belle foto, è da grande intenditore..... e che arricchisce le sue scelte con meticolosità, nella lettura dei "rinomati" autori di libri di Skialp.....
(con rare ripetizioni. Questo riguarda me)
Complimenti!
da
Eugenio

tapio says: RE:
Sent 20 January 2015, 13h04
Ciao Eugenio, ti ringrazio molto! Sciare nel bosco con bella polvere ha un fascino particolare, forse perchè lo si fa raramente, o forse perchè il bosco è sempre magico...
E comunque, in ambienti di questo tipo, ne farei a decine di ripetizioni...!

Ciao, Fabio

Poncione says:
Sent 20 January 2015, 21h00
Ciao Fabio,
ambiente e foto spettacolari... bravo a "tuffarti" con perfetto tempismo in questo autentico splendore invernale.

tapio says: RE:
Sent 20 January 2015, 21h31
Ciao Emiliano, grazie mille! Ti dirò, non mi dispiaceva neanche prima, ma almeno adesso la stagione si riappropria del suo aspetto naturale, com'è nell'ordine delle cose.

micaela says:
Sent 20 January 2015, 22h37
Bosco Bello, il nome giusto! Boschi e atmosfere fatati, foto che fanno sognare il bambino in noi!
Momento Bello in tua compagnia, grazie, Fabio!
Micaela

tapio says: RE:
Sent 21 January 2015, 09h22
Grazie mille, Micaela! In quel bosco chiunque ritornerebbe bambino... anche d'estate!

Ciao, Fabio

gbal says:
Sent 22 January 2015, 15h22
Come bambini, senza vergogna anzi col massimo divertimento. Ottima scelta col conforto del Gabuzzi :):):)

tapio says: RE:
Sent 22 January 2015, 18h22
Sì, esatto, come bambini! Del resto, se non si va a cercare le gite facili e sicure in questi momenti, quando altrimenti?
Grazie Giulio, ciao!


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