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Punta Vasnera


Published by ciolly , 16 February 2014, 10h54.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:15 February 2014
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 5:00
Height gain: 1200 m 3936 ft.
Height loss: 1200 m 3936 ft.
Access to start point:Omegna-Cesara-Varallo Sesia-Scopa-Piode-Campertogno-Fraz. Tetti Nel tratto della strettoia al centro del paese, dopo il secondo semaforo, passata la seconda piazza, voltare a sx (poco segnalato), attraversare il Sesia e proseguire fino al successivo bivio, quindi voltare nuovamente a sx e raggiungere la piazzola (pochi posti) antistante il Cimitero da dove parte il sentiero (sentieri della fede).
Maps:Kompass 88 Monte Rosa

Oltre ai più conosciuti e frequentati Monte Bo’, Testone dei Tre Alpi e Cima dell’Ometto, anche la Punta Vasnera offre un  interessante itinerario scialpinistico, con un buon margine di sicurezza, adatto ai periodi con rischio valanghe medio-elevato.

Neppure la dettagliatissima Guida Scialpinistica della Valsesia di “M.Maffeis” cita questo valido e divertente percorso, esposto prevalentemente a Nord, che permette di beneficiare più a lungo della neve polverosa…

…e forse anche per questo oggi appariva un bel pendio immacolato.

 

Tetti di Campertogno ore 8:

Dal parcheggio antistante al cartello segnavia (5 posti di cui 4 già occupati) riesco già a partire con gli sci ai piedi (e sarà così fino alla cima) sfruttando anche la traccia di ciaspole che sale lungo la mulattiera del “Sentiero della Fede”.
[http://www.valsesia.it/arteeartigianato/sentieridarte2.htm ]

 

Con un tour antiorario, passando numerose cappelle e affreschi pluricentenari, raggiungo la panoramica arroccata chiesetta della Madonna del Callone e in breve il superiore Piano di Argnaccia (mt 1183).

La neve sopra quota mille aumenta in modo vertiginoso, non che sia poca in paese (oltre il metro), ma qui si superano abbondantemente anche i due metri di polvere sfondosa che riesco parzialmente ad evitare sfruttando (fin che dura) la traccia dei ciaspolari.

Alla Chiesa di S. Bernardo all’Alpe Cangello (dal paese a qua ci saranno 20 Chiese) purtroppo la traccia finisce e ora mi tocca per forza battere… facciamoci coraggio.

 

Il percorso estivo scompare totalmente sepolto da metri e metri di neve, ma, seguendo la linea elettrica, riesco ad attraversare facilmente il breve tratto boscoso semipianeggiante che separa Cangello (mt 1364) dal Campo dei Frei (mt 1385).

Da qui appare in bella evidenza tutto il versante N della Punta Vasnera che raggiungo passando direttamente lungo il canale che sbuca sulla cresta un centinaio di metri più in basso a destra (N) della cima nei pressi della selletta a fianco dell’Anticima.

Questa valletta è più sicura di quel che appare da lontano, infatti, se ci hanno posto in mezzo un’alpe a tre piani qualche buon margine deve pur esserci…

 

Raggiunta la cresta mi toccano ancora venti minuti di sofferta battitura prima di essere finalmente in vetta.

 

Punta Vasnera Ore 11,45:

Che fatica battere sta “pofia”… ogni passo con ginocchio radente…

 

Va be’ ci sono comunque arrivato e la giornata fortunatamente a retto, anzi sembra fin che la visibilità sia addirittura migliorata… ottimo!

 

Per la discesa mi piacerebbe anche buttarmi giù diretto dalla cima per il ripido pendio Nord, ma, fin che sono solo soletto, è meglio stare sul sicuro ripiegando sul percorso di salita comunque sia sempre un bel polverone… fin troppo…!

Tetti di Campertogno Ore 13:  

Anche sotto la Madonna del Callone, saltando qualche muretto o sconfinando nel “privè” degli alpeggi del Selletto riesco ugualmente ad arrivare fino alla “machine” con gli sci ai piedi…

 

…E Anche questa è andata!  


Hike partners: ciolly


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Comments (10)


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tapio says:
Sent 16 February 2014, 11h28
Anche se sono posti per me completamente sconosciuti, mi sembra che ci sia davvero una grandissima scelta da quelle parti. O no?
Complimenti per la salita nel grigio, non è così semplice...
Ciao, Fabio

ciolly says: RE:
Sent 16 February 2014, 12h05
Si ci sono molteplici possibilità nella zona Valsesia (Monte Rosa escluso), ma tutte piuttosto pericolose in periodi come questo, le strette e ripide valli laterali non lasciano ampie possibilità d'accesso.
Comunque a parte le più classiche qualche itinerario meno battuto si riesce sempre a scovare.
Ciao, Ciolly

Nevi Kibo says: RE:Esploratori
Sent 16 February 2014, 13h00
Siete una bella coppia di esploratori, dalla gamba lunga e sicura.
Complimenti

NK

ciolly says: RE:Esploratori
Sent 17 February 2014, 19h54
e dal "bicier" dal vin bon

Sent 17 February 2014, 12h32
come direbbero in trentino "ghè da Nar"
Ciao

ciolly says: RE:
Sent 17 February 2014, 19h38
"ghè da nar" Trentino?.... o Padovano?

scarabeo84 says: RE:
Sent 18 February 2014, 09h11
Trentino, Padova è in pianura :-)

bigblue says: ....sempre avanti.....
Sent 17 February 2014, 13h44
Ciao Ciolly,
mi sarebbe sembrato strano il contrario (già scritta).....ancora un itinerario completamente nuovo e da scoprire....oltre alle nostre zone, credo tu conosca tanti angoli di nicchia anche in Valsesia....COMPLIMENTI!! Anche la Ciciozza.....senza saperne nulla, già il nome....varrebbe un giro....nel caso mi ingaggio....parto il giorno prima :)))
Ciao
Pia

ciolly says: RE:....sempre avanti.....
Sent 17 February 2014, 19h47
Ero un po' indeciso su cosa fare per via della meteo incerta ma alla fine mi sono ricordato di questo itinerario, per me nuovo, che per l'occasione si è rivelato più che soddisfacente...

Ciao Ciolly

veget says:
Sent 17 February 2014, 21h33
Bravo Adry
Ormai sei considerato lo Scopritore per "eccelenza" di itinerari skialp Vasesiani ..... Questo e come altri effettuato in solitaria.... Inoltre dimostri una grande sicurezza e determinazione... Che ambiente con tutta quella neve... Complimenti!!!
Buona Continuazione
Eugenio


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