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Due Morissolini e uno Spalavera con lo stupore del fanciullino - SKT


Published by tapio , 7 February 2014, 10h53.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike: 6 February 2014
Ski grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 628 m 2060 ft.
Height loss: 628 m 2060 ft.
Route:Piancavallo, parcheggio dell’Ospedale (1250 m) – salita al Morissolino dal versante S – Monte Morissolino (1410 m) – discesa verso N (nel bosco) con uscita al P.1252 – Il Colle (1238 m) – salita allo Spalavera dal versante S (terreno aperto) – Monte Spalavera (1534 m) – discesa sulla cresta SE e poi nel fitto bosco di betulle a S – Il Colle (1238 m) – salita al Morissolino dal versante NW – P.1384 – Monte Morissolino (1410 m) – discesa dalla cresta SSE – Piancavallo (1250 m)
Access to start point:SS 34 del Lago Maggiore – Verbania Intra – Premeno – Manegra - Piancavallo
Maps:map.geo.admin.ch

Solo due parole:

  • Dopo 8 giorni continui di pioggia e neve, e conseguente pericolo 4 (sopra la quota dei 1800 m) nel VCO e nel Ticino Nord-Occidentale, la cautela e la prudente scelta dell’itinerario sono di rigore. Mete conosciute, pendii docili, soglia di attenzione ai massimi livelli: con questi ingredienti non è detto che si debba obbligatoriamente stare a casa.
  • Ulteriore motivazione: in alta montagna, la neve la troviamo anche a luglio. A queste quote, no. Meglio approfittare quando ci sono le condizioni. Un giorno potrò raccontare ai miei nipoti come nel febbraio del ’14 sia riuscito a salire il Morissolino e lo Spalavera con gli sci… quando andremo a vedere la neve nei musei…
  • Capitolo fatica: va da sé che non abbia trovato nulla di tracciato. Questi 628 metri di dislivello totale - neve fresca all’inizio e via via sempre più “pesante” a causa dell’insolazione -  li equiparerei, tanto per dare un termine di paragone, ai 1600 di una Cima di Lago già tracciata, forse anche di più. Non solo, mi è sembrata molto più faticosa la prima salita al Morissolo da Sud sotto la stecca del sole, piuttosto che la seconda (che avveniva anche dopo la salita allo Spalavera) avvenuta dal versante opposto, cioè da Nord con la protezione del bosco. Ovvietà, ma verità.
  • Capitolo valanghe: come previsto e auspicato, nelle zone in cui sono passato, tutto tranquillo. Visibili però sul fianco Est del Bavarione e sul pendio SE del Vadà dei grossi distacchi, così come sul pendio S del Gridone (zona Cruit, versante cannobino). Il primo giorno dopo abbondanti e prolungate nevicate è sempre il più critico…
  • Capitolo Cadorna: la stradina che da Colle porta al Passo Folungo è una delle poche cose della montagna che mal sopporto. Farei carte false pur di evitarla. Per andare al Monte Zeda me ne invento di ogni, ma questa stradina, no. Logica conseguenza: piuttosto che percorrerla al ritorno, ho preferito ripellare per la terza volta (un record per me, che non sono troppo incline all’esercizio…) e salire di nuovo sul Morissolino (anche perché in questo modo ho potuto aggiungere ancora qualche curva nella successiva discesa).
Per il resto lascio parlare le foto: un’immagine vale più di mille parole.

Hike partners: tapio


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Comments (15)


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maxcross1 says:
Sent 7 February 2014, 12h32
complimenti per la tenacia. complimenti per la ricerca di nuove esperienze a qualsiasi quota.
complimenti per tutto.
Senza parole ... per le foto

tapio says: RE:
Sent 7 February 2014, 13h56
Grazie mille! Il tuo commento è fin troppo generoso, ma naturalmente è un piacere riceverlo. Le foto: è forse uno dei principali motivi che mi ha spinto a tentare l'uscita; speravo di trovare qualcosa del genere, ma non immaginavo così bello...
Ciao, Fabio

veget says:
Sent 7 February 2014, 13h18
Ciao Fabio,
Sembra incredibile!!! leggere che difficoltà si può incontrare su percorsi a "torto" considerati elementari ... La scelta (intelligente)della progressione ti ha permesso di sfruttare al meglio i tratti in discesa....
Le Foto sono eloquenti... e al museo della neve che riguarda il /14 faranno bella mostra... Complimenti!!!
Alla prossima
Eugenio


tapio says: RE:
Sent 7 February 2014, 14h04
Ciao Eugenio, grazie mille!
No, no, sono percorsi effettivamente elementari, solo che la differenza che c'è tra neve tracciata, neve dura, neve trasformata e tonnellate di neve fresca è facilmente intuibile. Non avrei mai pensato di poterci andare con gli sci, da quelle parti, ma è una fortuna aver avuto questa opportunità. Una nevicata come questa andava fissata nella memoria (e nei pixel)!
Alla prossima!
Ciao, Fabio

Max64 says:
Sent 7 February 2014, 14h22
E' un giro che ho effettuato ad inizio anno e devo dire che con tutta questa neve è veramente super .
Complimenti belle foto
ciao
Max

tapio says: RE:
Sent 7 February 2014, 14h49
Ciao Max, grazie mille! Come detto, data la situazione, era inutile andare a cercare pericoli a quote più alte, quando già lì sembrava di essere in paradiso. La zona, come sai, è comunque molto bella, sospesa com'è tra lago e montagne, e le foto sono quindi solo una conseguenza...
Ciao, Fabio

Sent 7 February 2014, 15h43
Fabio sei sempre al top, quando non per km e dislivelli,per ambiente e foto ;)

A proposito di cercare pericoli come giustamente hai sottolineato più volte, guardate questo filmato di una valanga in Alto Adige - Val Passiria, che deve far riflettere e MOLTO!

tapio says: RE:
Sent 7 February 2014, 16h19
Grazie mille, Giorgio! Stavolta non era difficile, l'unica accortezza era cercare di stare "al sicuro".

Impressionante il video allegato: e per non andare fino in Val Passiria, qui c'è anche articolo e video di una valanga caduta in Valle Lavizzara alcuni giorni fa, fortunatamente dopo che le autorità preposte avevano già chiuso la strada per Piano di Peccia.
Arriverà anche il momento in cui godere di tutta questa neve: per ora, meglio stare all'erta...

Ciao, Fabio

Sent 8 February 2014, 08h36
Bellissimo giro, l'unica giornata possibile...Almeno sei riuscito a sfruttarla .Le foto sono la prova del paesaggio da favola.La fatica su neve fresca l'ho provata e i paragoni che hai menzionato non sono per nulla esagerati.A presto Paolo

tapio says: RE:
Sent 8 February 2014, 18h12
Ciao Paolo, grazie mille! Sì, è vero, certi paesaggi da favola durano spesso lo spazio di un giorno... poi rimangono belli ugualmente, ma non come il primo giorno. Per cui mi ritengo davvero fortunato ad aver potuto fare l'uscita nel momento migliore. La fatica è il piccolo biglietto da pagare per assistere allo spettacolo :-)
Ciao, a presto, Fabio

Felix Pro says:
Sent 9 February 2014, 19h27
un sogno di neve in blu ...

saluti, ciao

Felix

tapio says: RE:
Sent 9 February 2014, 21h37
Parole davvero appropriate! Ganz einverstanden!

Grazie e tanti saluti,

ciao, Fabio

micaela says:
Sent 10 March 2014, 09h24
ciao Fabio , permetti ? io applaudo ai tuoi resoconti ( oltre alle foto ) sempre avvincenti , colti e colmi di affetto per montagne e ambienti alpini : ogni volta che ti leggo partirei subito a veder cotante meraviglie coi miei occhi ! grazie !

tapio says: RE:
Sent 10 March 2014, 10h49
Ciao Micaela, grazie a te per le tue bellissime parole! Già esser riuscito a suscitare una simile intenzione lo trovo stupendo, se poi quanto leggi servirà anche a passare all'azione, sarà ancora meglio: la forza delle parole e delle emozioni... Ciao, un saluto, Fabio

micaela says: RE:
Sent 10 March 2014, 20h43
non solo intenzione , Fabio : sono sempre a zonzo con o senza ciaspole....anche solo sul sentiero di casa , niente strada quassu , eh ! ciao , Micaela


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