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Pizzo Camoghè m.2228: soddisfazione per l'ottima visione!


Published by Alberto , 28 June 2013, 09h28. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:22 June 2013
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Camoghè 
Time: 2:00
Height gain: 789 m 2588 ft.
Route:Alpe Serdena m.1447 - Corte Lagoni m.1880 - bocchettta di Revolte m.1978 - Pizzo Camoghè m.2228
Access to start point:Milano - Chiasso - seguire per Gottardo - uscita Rivera - prendere direzione Lugano - al bivio seguire indicazioni per Isone - prima di giungere al bivio per Alpe del Tiglio (a sinistra) prendere la stradetta a destra che scende ad attraversare il torrente,poi si prosegue salendo a destra e al tornante,prende ad attraversare il cancello a sinistra,proseguire fino a giungere ad uno spiazzo dove si prende la strada che scende a sinistra per poi riguadagnare la salita e giungere al grande parcheggio (fontana) dell'alpe di Serdena m. 1447
Maps:Kompass lago di Como/lago di Lugano - cns n° 276 valle Verzasca/n° 277 Roveredo/n° 286 Malcantone













Vista da Alberto: Gabriele mi chiede se ho intenzione di fare qualcosa domenica,gli dico che sicuramente andrò da qualche parte,però in base alla meteo scelgo il tracciato più consolo e alla sera di sabato lo chiamo per sapere che ha deciso: devo ammettere che l'ho sentito un po "strano"....abbacchiato....forse perchè ha lavorato sabato he he he non era il Gabri che conosco e alla mia domanda mi risponde che rinuncia....RINUNCIA!!!!!!!??????

Caspita,gli rispondo che se rinuncia all'uscita del fine settima,domenica vi saranno 1000 soli o grandine a tonnellate he he he!!!!!

Telefono a Tilde e ci mettiamo d'accordo sull'orario di ritrovo avvisando le due possibili mete,monte San Giorgio o rifugio Ai Tor,visto che vi è instabilità meteo e possibili temporali serali (c'è chi dice serali intendendo dopo le ore 17,00) quindi meglio in ogni caso,trovare una struttura che possa offrire riparo nel caso che tutto sia anticipato. Ma è sempre meglio prevedere il peggiorare in largo anticipo....prevenire è meglio che curare....poi chi non è del parere....bontà sua!

 

Alla mattina guardo fuori dalla finestra e vedo un cielo terso....non mi pare che le previsioni davano un cielo del genere....che il potere del Bradipo gufologo e agente 008 ancora una volta riesce a "manovrare" la natura???? No no no: è tutta opera del Gabri lo Scoiattolo di Samarate che rinunciando ha dato una sferzata di ottimismo meteorologico che il Bradipo aveva sopra citato come una delle 2 possibilità....ecco....suggerirei: rinunciare più spesso? he he he!

Mi ritrovo a Saronno e con Giuseppe e Tilde ci avviamo e mentre oltrepassiamo la frontiera noto che la GIORNATONA al momento,merita di essere "vissuta" al meglio e quindi propongo l'alternativa al piano A e B,passando al piano C. Bisogna essere sempre pronti ad avere alternative che possano dare soddisfazione (poi i gusti di ogni uno variano) e che appaghino al meglio in base alla giornata che si prospetta al momento e quindi propongo la salita al Camoghè,vetta a loro sconosciuta ma che io ho appena fatto e che la prima volta che la salii,ero in solitaria ed era una giornata completamente senza una nube.

 

Giunti all'alpe Serdena partiamo alle ore 8,l'aria è frizzante e solamente altre 2 auto vi sono parcheggiate: la camminata è la solita e la distanza tra noi e Tilde non supera la 50 na di metri....mi fermo sempre ad attendere che si avvicini ulteriormente e si riparte,sempre così,senza mai lunghe distanze. Poi scruto la cresta per vedere coloro che sono avanti di noi ma nulla e poi,poco dopo eccoli davanti: 4 ticinesi di cui due signore dai capelli bianchi che lasciano pensare ad una età longeva che piano piano salivano verso la cima. Il vento che deve aver spazzato via l'afa,permette di vedere in lontananza e la catena del Rosa con il gruppo del Mishabel è stupenda: al momento la giornata è veramente fantastica,spero che tenga così fino al nostro arrivo in vetta per fare foto che diano l'idea di cosa si possa ammirare da lassù.

 

Raggiunto il gruppetto,salutiamo e voltandomi vedo apparire qualche piccola nube e avviso la comitiva che gli "indiani" sono in arrivo: speriamo che il peggioramento della meteo non avvenga troppo in fretta (cosa che può capitare ed è già capitata in passato....la storia insegna ed è bene non dimenticare) almeno fino alla visione del panorama superbo che si gode da lassù!

 

Alle ore 9,53 siamo in vetta in meno di 2 ore nonostante il fuori allenamento di Tilde: complimenti! Ciò ci permette di godere del panorama circostante,nonostante si capisce che le nuvole stiano per prendere il sopravvento,ma abbiamo ancora tempo....riconoscere la tipologia delle nubi,il vento e quando è il caso di togliere il disturbo è una cosa che ci può evitare spiacevoli sorprese (in alcuni casi annunciate come per questa giornata) di cui le conseguenze possono essere anche gravi....ma solo chi prende coscienza nell'affrontare con umiltà la Montagna può capire evitando di pagarne le conseguenze!

In vetta vi sono già altri 2 escursionisti,una donna era pure attrezzata di macchina fotografica professionale e molto probabilmente era giunta quassù prestissimo per dare un ottima resa alle sue foto: sacrificio ampiamente appagato!

 

Nel frattempo arrivano altri escursionisti,alcuni a causa del peggiorare del tempo e dell'aria fresca che in vetta si faceva sentire,scendevano subito,altri resistevano un po di più: scrutare le nubi....in particolare i nembi o cumulonembi che s'innalzano verticalmente,i quali portano pioggia. La nebbia....ci si mette pure lei,rendendoti difficile capire quanto tempo hai a disposizione prima del peggio,ostruendoti la visibilità,fortunatamente va e viene lasciandoti la possibilità di preventivare ancora un poco la sosta....sono ancora lontane,poi decido che è meglio portarsi più in basso,alla bocchetta,così poco dopo le 11,45 ci prepariamo a scendere mentre qualcuno sale ancora e alla bocchetta sostiamo un poco.

 

A volte si desidera di passare più tempo in cima anche se la nebbia ti avvolge e ti rende "cieco" ma,oggi essa non ti permette di vedere come si evolve il tempo,quindi saggiamente si riprende il

cammino e anche dopo la seconda sosta,si ridiscende e voltandomi vedo costantemente il peggiorare del tempo,mentre uno sta scendendo a manetta,pure lui voleva evitare l'acqua e alle ore 14,10 siamo all'auto,una delle poche e rare volte del rientrare "forzato". Alle 14,30 mentre ci avviamo ecco le prime gocce e mentre giungevamo a Isone il diluvio. Poco dopo essere rientrati in autostrada,faccio notare alla nostra sinistra la valle da cui provenivamo....un nero da fare paura anche a coloro che prendono alla leggera la natura e il suo continuo evolversi e se avessimo sgarrato di solo una decina di minuti....forse ci salvava l'attrezzatura da palombaro!

 

Siamo stati solo fortunati o la scelta di muoversi al momento opportuno è stata saggiamente valutata? Non mi sbilancio,dico solo....la storia insegna e l'esperienza pure!

 

 

 

Ciao a tutti e alla prossima!

CLOTILDE
al piacere di visitare luoghi nuovi,
in compagnia di Alberto,questa
volta diamo un voto alto : 110
     - il luogo del parcheggio era incantevole,
     - il percorso ben tracciato...da manuale
     - la giornata splendida quanto basta (seppur corta)

"IL SAPORE VERO DELLA MONTAGNA"

                                                         grazie


Hike partners: Alberto, clotilde


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Comments (4)


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peter86 says:
Sent 28 June 2013, 14h17
Bravo Alberto molto sagge le tue parole sul tempo, parole che condivido pienamente!
E complimenti per il secondo Camoghè in pochi giorni, davvero una bella cima che a me ancora manca!
Ciao
Pietro

Alberto says: RE:
Sent 29 June 2013, 14h00
Grazie Pietro: ho ripetuto questa bella panoramica cima per gli amici che non la conoscevano (non è da tutti ripetere la stessa gita sia a breve che con il passare del tempo,ma io l'ho fatto spesso) ed ho approfittato del fatto che ancora una volta la meteo prevista non era quella trovata alla mattina...meglio così!
Neppure l'acquazzone che si è abbattuto non era previsto (solo sul tardo pomeriggio/sera)...ma l'esperienza insegna: prevenire e conoscere,meglio che curare! Ciao

ivanbutti says:
Sent 28 June 2013, 15h30
Sono stato parecchie volte, e quando è limpido merita davvero. La prossima volta valuta la possibilità di salire anche sulla Garzirola,poi scendi al Pozzaiolo e da lì o vai a Corte Lagoni o scendi all'Alpe Matro e poi alla Serdena (tutti percorsi già fatti, occorre giusto un minimo di attenzione nella crestina che collega la bocchetta di Revolte al monte Segor, ma la farebbe anche l'elefante).

Ciao, Ivan

Alberto says: RE:
Sent 29 June 2013, 14h03
L'idea del "girettino" era fattibile: ma la meteo non dava affidabilità. Avrei avuto piacere di salire al Gazzirola,scendere verso il monte Bar per poi ritornare al parcheggio,un bel giretto con panorama assicurato,ma se avessimo tentato....anche la grandine ci sarebbe stata assicurata,ciao!


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