Lago di Sassolo (2074 m) - Skitour


Published by tapio , 19 December 2011, 08h59.

Region: World » Switzerland » Tessin » Locarnese
Date of the hike:13 December 2011
Ski grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Poncione di Vespero   Gruppo Pizzo di Rod 
Time: 6:30
Height gain: 800 m 2624 ft.
Height loss: 800 m 2624 ft.
Route:25 km (andata + ritorno) - / - Dettaglio: Fusio (1281 m) – Portol di Fuori (1388 m) – Motto dei Mersc – Fontanalba (1464 m) – Diga del Lago del Sambuco (1462 m) - Lago del Sambuco (1461 m) – Gane Rosse – Casone (1735 m) – Grasso di dentro (1752 m) – Campo la Torba – Lago di Sassolo (2074 m) – ritorno per la stessa via
Access to start point:Si arriva a Fusio percorrendo tutta la Valle Maggia, compresa la parte finale (Valle Lavizzara). A Fusio evitare di passare il ponte a sinistra che porta in paese e proseguire invece a destra verso il Lago Sambuco. Dopo 50 metri dal ponte, in prossimità di WC (chiusi) e cabina telefonica parcheggiare nell’ampio parcheggio sull’altro lato della strada, di fronte al fiume Maggia (qui poco più che un ruscello, visto che le sue acque sono trattenute dai bacini sovrastanti).
Maps:CNS 266 T (Valle Leventina) e 265 T (Nufenenpass)

I puristi dello scialpinismo storceranno il naso: in questa escursione ho passato quasi più tempo a spingere gli sci in pianura piuttosto che a salire di quota con le pelli o a scendere libero sui pendii innevati. Ma se si vuole andare alla scoperta invernale dei laghetti della zona del Narèt, non ci sono scorciatoie, bisogna costeggiare interamente il Lago del Sambuco: 3,5 km all’andata più altrettanti al ritorno, tutti in piano. Sul tragitto è inutile dilungarsi: si snoda interamente (salvo alcune eccezioni all’inizio per evitare il breve tratto in galleria) sulla strada che d’estate porta al Lago del Narèt, ora completamente innevata, anche se i grossi quantitativi di neve li ho visti solo nell’ultimo tratto. Tanto meglio, perché le vette della Val Sambuco (Pizzo Scheggia, Piattelli del Piatto, Pizzo di Sassello, Pizzo di Corno e tutta la cresta fino al Pizzo di Mezzodì) sono notoriamente forti scaricatrici di valanghe. La parte più interessante ed “invernale” è quella tra Grasso di Dentro ed il Lago di Sassolo: in particolare, dopo che la strada piega verso sud (con conseguente orientamento a N), dai 2000 m circa in poi, la quantità di neve è veramente impressionante, a cui vanno aggiunti degli accumuli soffiati che nascondono totalmente la strada creando quasi una pista da bob.

Viceversa, la parte più veloce è quella più bassa, dalla diga del Sambuco fino a Fusio, visto che la strada innevata è stata “battuta” da una o più auto dei tecnici dell’OFIMA (Officine Idroelettriche della Maggia) che si occupano della manutenzione della diga, e quindi la neve risulta già opportunamente “trasformata”.

In complesso una gita davvero interessante, da ripetere in stagione più avanzata, per poter approfittare della maggiore insolazione e delle aumentate ore di luce, così da potersi permettere di allungare la gita fino a toccare anche il Lago Superiore, il Lago Scuro ed infine il Lago del Narèt.

 
 

Tempi:

Fusio – Lago di Sassolo: 4 ore e 40

Lago di Sassolo – Fusio: 1 ora e 50

 

 


Hike partners: tapio


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Comments (8)


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Sky says:
Sent 19 December 2011, 10h53
Se lo scialpinismo è un modo per raggiungere posti stupendi in inverno che con gli scarponi ai piedi sarebbero irraggiungibili, nessuno dovrebbe storcere il naso !
Se invece lo scopo è di farsi solo una sciata in neve fresca, allora potrebbero storcerlo, il naso.. ma un modo di vivere così la montagna sarebbe riduttivo !
Ciao, Luca

tapio says: RE:
Sent 19 December 2011, 12h07
Grazie Luca,
molto bello il tuo commento, e degno di un vero amante della montagna. Anche io sono d'accordo con te, ma penso che nel grande numero ci sia chi anteponga la sciata in neve fresca a tutto quello che c'è attorno.
Alla fine l'importante è che ognuno trovi la propria via...
Ciao, Fabio

Sky says: RE:
Sent 19 December 2011, 12h23
..sarebbe pur sempre una sciata conquistata col sudore della fronte.. Ancora di più sono quelli che una sciata in neve fresca se la conquistano prendendo una funivia..
Trovandosi comunque in ambienti spesso incontaminati e resi affascinanti dal biancore della neve, perchè non godere anche di questo piacere ?!
Ciao

tapio says: RE:
Sent 19 December 2011, 12h46
Poi esiste un'ulteriore specie, coloro che la discesa su neve fresca la "conquistano" con un'ascesa in elicottero...
ma qui il discorso si fa lungo e complesso...
restiamo con i piedi per terra e possibilmente ben piantati nella neve fresca e pura!
Ciao

Felix Pro says:
Sent 19 December 2011, 13h40
schön gemacht - Bravo

lg Felix

tapio says: RE:
Sent 19 December 2011, 14h45
Danke sehr!

LG Fabio

paoloski Pro says:
Sent 22 December 2011, 20h30
Ciao Fabio,
ci sentiamo subito dopo Natale per una sciata con un po' più di pendenza! ;-) ciao, paolo

tapio says: RE:
Sent 22 December 2011, 23h27
D'accordo Paolo!
Per il momento tanti auguri a te e alla tua famiglia, e a presto!

Ciao, Fabio


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