Upper Antelope Canyon


Published by ale84 , 15 September 2011, 18h34.

Region: World » United States » Arizona
Date of the hike: 8 June 2011
Hiking grading: T1 - Valley hike
Waypoints:
Geo-Tags: USA 
Time: 2:30
Access to start point:Overland Canyon Tours

Non potevamo fare tappa a Page e lasciarci scappare l’Antelope Canyon, perciò una volta preso atto che il sito è accessibile solo per mezzo di tour guidati, abbiamo riservato via internet dalla Svizzera la nostra escursione. Ci siamo affidati all’agenzia Overland Canyon Tours con sede a Page (AZ). Inizialmente avevamo qualche dubbio sul buon esito della cosa, infatti in fase di riservazione non ci è stato chiesto nemmeno il numero di carta di credito…invece ha funzionato tutto alla perfezione!
Tra le tante possibilità la scelta è caduta su di un tour fotografico all’interno dell’Upper Antelope Canyon di 2h 30 minuti a metà mattina, così da essere lì nell’orario più tattico (e anche più gettonato) e cioè sul mezzogiorno, quando i raggi del sole filtrano in fasci verticali dal “soffitto”, se così lo si può chiamare. Esperienza che col senno di poi definirei quasi mistica!

Qualche informazione:
Di Antelope Canyon ve ne sono due, situati a poca distanza l’uno dall’altro si trovano nella Navajo Nation e fanno dunque parte delle terre di proprietà degli Indiani Navajo che gestiscono l’andirivieni di turisti! Questi canyon fanno parte della categoria degli slot canyon.
Gli slot canyon hanno la caratteristica di essere più profondi che larghi e si sono formati nel tempo grazie all’erosione causata dall’acqua che gli scorreva attraverso. La maggior parte degli slot canyon si sono formati nell’arenaria (come Antelope) e nella pietra calcarea.
Slot tradotto dall’inglese significa fessura.
Gli indiani Navajo chiamano l’Upper Antelope Canyon “Tse' bighanilini” che nella loro lingua significa “luogo dove l’acqua scorre tra le rocce”.
L’Upper Antelope Canyon si trova, come suggerisce il nome, in superficie ed è in pratica uno stretto corridoio tra due pareti di arenaria levigate magnificamente dalle forze della natura.
L’altro è il Lower Antelope Canyon e per accedervi bisogna “immergersi” sotto terra, entrambi i canyon sono poco adatti a chi soffre di claustrofobia. In caso di forti piogge vi è il rischio di allagamento improvviso, purtroppo nel 1997 morirono 11 turisti all'interno del Lower Antelope Canyon a causa di un'inondazione.

Tornando al nostro tour organizzato…
La partenza era prevista per le 10.15 e come richiesto alle 10:00 ci siam fatti trovare pronti fuori dalla sede della Overland Canyon Tours a Page.
Una volta passati dalla cassa (costo di 50$/persona) ci hanno fatti salire su un jeeppone e la nostra guida ci ha portati all’ingresso del canyon che si trova nel deserto fuori dalla cittadina di Page, per arrivarci ci sono voluti circa 15 minuti, le ultime due miglia le abbiamo percorse nella sabbia, traballamento garantito! Era come viaggiare sulla neve, la jeep sculettava di qua e di là…beh è stato divertente!
Appena entrati nell’Antelope siamo passati dal caldo spossante del deserto alla gradevole temperatura del canyon che essendo aperto da entrambi i lati era pure ben ventilato!
Come nelle foto viste in internet così ce lo siamo trovati davanti, nessuna finzione, l’Antelope Canyon è proprio come mostrano le tante immagini sul web: sinuoso, colorato, buio, luminoso, stretto, alto, roccioso, sabbioso, magico, bellissimo!
Quello che le foto non mostrano è il fottio di gente che può starci all’interno! Questa infatti è una meta da pellegrinaggio come lo sono molti altri luoghi turistici dell’Arizona, il problema è che qui lo spazio è talmente limitato che le persone si concentrano tutte in pochi metri quadrati e gestirle in contemporanea può diventare complicato. Il nostro gruppo se confrontato con altri era molto piccolo, eravamo in 6-7 compresa la guida, quest’ultima spiegava ai partecipanti “fotografi provetti” quali erano i punti clou da immortalare e le migliori regolazioni da effettuare con le macchine fotografiche per cercare di portare a casa degli scatti unici…roba mica facile visto il posto semi-buio e soprattutto se hai mollato il cavalletto a casa! Ooooops! Ho lasciato l’incombenza delle foto a Mauro dato che con la mia fotocamera digitale da “tri e na cica” non potevo fare miracoli! La guida lasciava il tempo a tutti quanti di fare le proprie foto mentre nel frattempo altri gruppi ci passavano davanti, c’era un gran via vai di persone! Il canyon è largo solo pochi metri, in alcuni punti vi sono delle stanze più ampie mentre in altri le pareti si stringono fino a permettere il passaggio di una sola persona alla volta. Il “soffitto” non è chiuso totalmente e dalle piccole aperture in superficie cadeva della sabbia che andava poi ad infilarsi ovunque: occhi, naso, bocca, occhiali, obbiettivi, borse, cappucci!
Verso le 11:30, come previsto, la luce ha iniziato a filtrare dall’alto in fasci verticali, la gente si è accalcata per guardare lo spettacolo ed il rituale della foto con TE-ILLUMINATO-D’IMMENSO ha avuto inizio…uno dietro l’altro ci siamo posizionati sotto la luce per farci fotografare! Sembrava di stare sotto un riflettore!
Altra esperienza memorabile di questa vacanza!
La visita all'Antelope Canyon è stata bellissima e suggestiva ma è davvero difficile trovare le parole adatte per descrivere un luogo simile...bisogna vederlo e credetemi ne vale la pena! Spero che le foto pubblicate gli rendano almeno un po'di giustizia! Ho anche inserito alcune foto della Glen Canyon Dam e del Lake Powell che siamo andati a vedere subito dopo essere tornati dal tour guidato, il lago e la diga si trovano a Page...e Page a sua volta si trova in mezzo al nulla!

Altre foto degli USA sul sito personale di Mauro78: Ariafina
 


Hike partners: ale84, Mauro78


Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window

T1
8 Jun 11
Horseshoe Bend · ale84

Comments (6)


Post a comment

Jules says:
Sent 16 September 2011, 05h15
Eh beh, manca domà Indiana Jones!
No, a parte gli scherzi, complimenti per foto e rapporti: davvero interessanti e notevoli! Che razza di posto, vero?
Ma sì, che diamine, la tèra l'è pö bèla, no? L'è l'omm che fa casott! :)

ale84 says: RE:
Sent 18 September 2011, 19h10
Grazie 1000, condivido pienamente sia su la tèra che l'è propi bèla (sto già pensando al prossimo viaggio) sia su l'omm che fa casott...a tal proposito qualcuno che conosco dice spesso "L'Uomo è il cancro della Terra"...
Ciao ciao, Ale

Mel says:
Sent 18 September 2011, 14h34
hallo mauro
tolle fotos!
da möchte ich auch mal hin...
liebe grüsse
mel

ale84 says: RE:
Sent 18 September 2011, 19h13
Hallo Mel,
Danke vielmal und viel Spass in USA :-)
Ciao ciao,
Ale+Mauro

gbal says:
Sent 18 September 2011, 18h17
Ripeto i complimenti che feci per la precedente relazione e mi associo a quanto detto da Jules; è proprio vero! Il mondo è meraviglioso, peccato che l'uomo a volte faccia di tutto per danneggiarlo con l'idea di migliorarlo. Gli Indiani che citi invece vivevano in simbiosi con la loro terra adattandosi loro a lei e non il contrario; stessa saggezza gli Aborigeni d'Australia. E noi.....?
Un saluto
Giulio

ale84 says: RE:
Sent 18 September 2011, 19h15
Ciao Giulio...beh io ripeto i miei ringraziamenti :-)
Cari saluti,
ale


Post a comment»