Monte Croce di Muggio mt 1799 da Vendrogno


Published by turistalpi , 29 September 2017, 20h18.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:28 September 2017
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 7:00
Height gain: 1100 m 3608 ft.
Height loss: 1100 m 3608 ft.
Route:come waypoints

Pinuccia, avendo dormito la notte prima,  vuole rifare come tutti gli anni la sua montagna e cioè il Monte Croce di Muggio. La giornata è serena con alte velature ed in basso molta foschia.....quindi il panorama dalla cima sarà relativo, però la temperatura è buona e senza vento.....il che facilita  e rende gradevole il cammino. Il percorso è il solito che percorriamo una o due volte l'anno ed i sentieri sono a posto.Facciamo una lunga sosta alla chiesetta di Tedoldo che ben merita con i suoi fiori e poi, dopo aver salito il paradisiaco Matoch, ancora alla cappelletta della Fontana Asimut. Dopo il traverso saliamo dritti interamente sulla cresta ovest. A metà cresta incontriamo un folto gruppo di belle capre dai variati colori.....ed ovviamente da qui comincia la sporcizia sul sentiero ma le capre non ne hanno colpa......Arriviamo in cima senza aver incontrato anima viva e ci fermiamo per mangiare seduti sul basamento della croce. Pinuccia molto contenta poiché è salita senza far fatica e godendo dell'ambiente montano. Ci siamo fermati molto......è troppo bello stare in alto e soli....Scendendo lungo la cresta sud ho notato che il breve pendio un poco ripido è stato sistemato e si può scendere camminando sul morbido e non sui sassi. Vediamo nel sottostante pratone i parapendii di una scuola di volo (6 parapendii). Scendiamo direttamente per il pratone incuriositi dalle manovre che venivano effettuate sotto la direzione dell'istruttore. Praticamente penso che fossero 6 neofiti e stavano imparando le tecniche di partenza. Ci fermiamo al bar "Ristoro Genio" per un caffè e poi riprendiamo la discesa lungo il sentiero dell'andata. Conosciamo benissimo tutti i sentieri del Monte di Muggio ma preferiamo sempre quello della cresta ovest. Nella parte bassa della cresta  incontriamo la signora Tagliaferri proprietaria con il figlio e marito dell'omonimo agriturismo dell'alpe Chiaro. Ci soffermiamo a parlare......hanno 150 capre, 28 mucche, asini, maiali, galline ed anatre.....Dalle sue parole emerge quanto faticoso sia codesto lavoro anche perché la signora non voleva farlo ma ha voluto aiutare il figlio nella sua passione. Tra l'altro in un altro alpeggio sulle pendici del Legnone hanno altre 300 capre che il figlio munge tutte le mattine e sere..... La signora ha 63 anni ed il figlio 40.....ma ce ne vuole di passione per non poter fare un giorno di vacanza! E con questa passione non si diventa ricchi. Con tanti complimenti ed auguri di buona salute (ne ha bisogno,,,) ci accomiatiamo e proseguiamo nella nostra discesa. Gustando l'aria autunnale densa di odori e profumi di fiori piacevolmente arriviamo all'auto. Non è stata contrariamente al solito giornata di panorami per via della foschia ma giornata di montagna che è sempre parte della nostra vita. Pinuccia soddisfatta e......alla prossima sperando che la notte precedente alla gita dorma.

Hike partners: turistalpi


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Comments (2)


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GIBI says:
Sent 30 September 2017, 19h35
Decisamente meglio come avete fatto tu e Pinuccia andare e tornare praticamente dalla stessa parte anziché come ho fatto io in maggio camminando per un infinito pezzo su asfalto !

Comunque bravissimi a tenervi sempre in movimento con tanta tanta passione !

ciao Giorgio

turistalpi says: RE:
Sent 30 September 2017, 21h55
Grazie Giorgio come sempre molto gentile...Ho riletto la tua relazione di maggio e conosco bene tutto l'asfalto che hai fatto per averlo anch'io anni fa percorso! Ma per fortuna che non sei sceso fino a Camaggiore sul lato nord perché allora avresti fatto ancor più asfalto.....io infatti in passato scesi da nord ma oltre Camaggiore ho trovato solo la strada asfaltata che porta a S.Grato e poi prosegue ma comunque il camminare su strada carrozzabile è una bella monotonia...Ciao e tanti auguri di proseguire su bei sentieri in montagna! Ciao
Enrico


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