Quel ramo della Val Venina... Val Ambria Baita Cigola


Publiziert von caco , 29. September 2015 um 11:16.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:25 September 2015
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 6:00
Aufstieg: 860 m

Al termine della tangenziale di sondrio si può seguire la indicazione per Piateda e quindi Piateda Alta ... prima di giungere si incontra una deviazione sulla destra per Sazzo .... la strada sale tortuosa e stretta fino alla centrale dove la strada sembra terminare mentre prosegue a sinistra e quindi si arriva al bivio dove un cartello indica che la strada in parte sterrata per Ambria è percorribile solo a pagamento ... decido di lasciare l'auto e mi incammino..... dopo circa due chilometri ecco Ambria. Solitario e fiasbesco con armenti al pascolo piccolo cimitero e chiesetta con bel campanile. Apprendo anche che nella stagione estiva 2015 si è svolta una rassegna denominata Ambria Jazz ... però !!!!!!
Non avevo ancora deciso per l'itinerario e quindi decido di seguire la valle omonima in esplorazione lasciando la val venina per la prossima volta. Il sentiero prosegue alla fine del paese dove un ponticello attraversa il fiume e sale dolce fino alla vasca di contenimento della centralina di captazione delle acque.. si attraversa a dx e il sentiero riprende a salire fino ad una radura infinita che percorre tutta la valle con i resti di un laghetto che in occasione di piogge si trasforma in un vero e proprio lago alpino.
Sul finir della valle dopo aver lasciato sulla dx una malga il sentiero scompare sotto una coltre di neve e i segni già radi scompaiono.... Seguendo la logica devo superare un salto di roccia e scelgo la via + breve e diretta ma mi trovo a litigare con grossi massi instabile e mughi trappola...... ritorno sui miei passi e prosegue verso la testata della valle dove mi pare di scorgere tracce di sentiero che procede sempre in salita verso dx fino ad incrociare il tracciato dell'alta via .....giungo al pianoro sommitale dovre dovrebbere essere una baita trasformata a bivacco..... nulla.
Ampio giro e quindi intravedo il tetto ..... attraverso verso dx ed eccomi giunto a quota 1870 circa.
La struttura Baita Cigola è chiaramente trascurata ma può essere di aiuto in caso di cattivo tempo ..........
Per il ritorno scendo spalle alla baita e rintraccio il sentiero che con ripidi tornanti mi porta nel vallone dove ritrovo i segni bianco rossi cancellati dal tempo. Il luogo non è certo frequentato e descritto anche se merita per la stupenda vista sulle pareti rocciose del Pizzo del Diavolo
Tratto dal sito Paesi della Valtellina che consiglio vivamente ....
sulla sinistra (est), appena a destra della ben visibile depressione del passo del Forcellino, notiamo l’affilata punta del pizzo del Salto (m. 2665); alla sua destra, la poderosa parete occidentale del pizzo dell’Omo (m. 2771), monolitica ed imponente; ancora defilata (anzi, non si vede ancora, ma avrà modo di rifarsi), l’arrotondata e simmetrica cima del pizzo del Diavolo di Tenda (m. 2916)



Tourengänger: caco


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