Bolettone-rif. Riella-cap.Mara anello dall' alpe del Vicere'


Publiziert von numbers , 20. Mai 2013 um 13:23.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:18 Mai 2013
Wandern Schwierigkeit: T1 - Wandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 3:30
Aufstieg: 510 m
Abstieg: 510 m
Strecke:Alpe del Vicere'- Bolettone - Rif. Riella- cap. Mara -alpe del Vicere'
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Raggiungere Albavilla, seguire le chiare indicazioni x alpe del Vicere' (circa 6 km.di strada tortuosa), parcheggiare nell'ampio parcheggio (a pagamento), o proseguendo verso rif. Cacciatori nei pressi di alcuni bar-trattorie.

Avrei potuto intitolarla  "mattinata rubata al maltempo", visto come è andata.
Talmente brutte erano le previsioni x il week-end, che non mi ero organizzato proprio niente. Avevo deciso di imbiancare la rampa delle scale che va in taverna, così da far finalmente contenta la moglie che me lo ha chiesto già da tempo.....x sbaglio ogni tanto bisogna anche darLe retta! Poi stamane a letto nel dormiveglia, non mi pare di sentire la pioggia fuori, ed in effetti alzatomi esco x un sopralluogo e  noto ampi spazi di cielo aperto, pur con molti nuvoloni in giro.  Decido di provarci lo stesso (le scale aspetteranno pomeriggio!), e mentre porto la figlia a scuola a Cantu', mi viene l'idea di fare un giro rapido all' Alpe del Vicere', voglio proprio vedere se ho la stessa fortuna di Daniele66 in settimana, e riesco a schivare la pioggia. Certo i nuvoloni proprio alle spalle delle montagne, non sono x nulla beneauguranti, quasi mi viene la tentazione di cambiare meta, ma alla fine mi trovo all' alpe e, parcheggiata l'auto dopo alcuni bar trattoria andando verso il rif. Cacciatori, alle 8,45 sono pronto a partire.  
Vorrei fare il mio solito giro, cioè Bolettone-Palanzone-cap.Mara, ma decido di vedere l'evoluzione del tempo e adattare quindi strada facendo il percorso da fare, in base a cosa succederà.
Il clima è piuttosto fresco stamattina e c'è molta umidità, ogni tanto esce il sole ma le nuvole continuano a girare minacciose. Entro nel bosco e prendo il sentiero, in gran parte lastricato, che va verso il rif. e monte Bolettone. Ci sono molte segnalazioni e nastri che indicano il percorso di una gara che prob. si svolgerà domani, se non ho capito male è una corsa da Albavilla alla cima del Bolettone. Personalmente ribadisco che in montagna preferisco camminare, ma capisco anche che x gli sky-runner sia molto affascinante correre in un ambiente montano.
Passo la Madonna della Salute, e seguo il sentiero principale che sale nel bosco fino ad uno degli ultimi tornanti, dove evidente si stacca sulla sinistra il sentiero che taglia la montagna a mezza costa, e punta dritto verso la base della lunga fila di pini, che così evidente anche da molto lontano identifica e caratterizza questa montagna. E' una deviazione che corre a mezza costa, in leggerissima salita, è molto panoramico e passa in mezzo alle tante fioriture primaverili. E' una variante che consente di apprezzare in ogni stagione i tanti colori, sempre diversi ma ugualmente interessanti, di questo versante. Poi ovviamente, arrivati alla fila di pini, tocca fare lo strappo finale verso la cima che è molto ripido, ma che si percorre volentieri ed in fondo è relativanente breve. Il sentiero passa in un fitto e breve bosco molto buio, e  sbuca proprio sotto la cima di fronte alla croce, oggi addobbata e contornata da nastri di segnalazione x la imminente gara. Sono le 10.00 e  c'è un solo escursionista in vetta, scambiamo quattro parole, lui è salito da Albese seguendo le dorsali ma mi dice che non c'è quasi nessuna indicazione. Poi scatto qualche foto approfittando del sole che sembra conquistare spazi almeno qui, mentre verso il Palanzone le nuvole sono ancora incombenti. Decido di proseguire il giro e comincio a scendere verso la bocchetta del Bolettone, prendendo poi il sentiero che passando sull'altro versante va verso la bocchetta di Lemna. Scende piuttosto ripido e panoramico regalandomi degli scorci di lago, in inverno è sempre  ghiacciato e il fondo è molto sconnesso; anche la staccionata, utile con il ghiaccio, è piuttosto malconcia. 
Con un po di saliscendi, passo alcuni tratti di dorsale e altri  nel bosco abbastanza fangosi, anche qui in inverno è molto facile trovare ghiaccio proprio perchè spesso in ombra. Passo un primo punto panoramico, ed arrivato al secondo, che si trova appena sopra la capanna Mara,  dove ci sono anche un paio di panchine, un piccolo segno di inciviltà o magari una imperdonabile dimenticanza......colpisce la mia attenzione. C'è una lattina di coca cola abbandonata su una delle 2 panchine.......................
Non se nemmeno io che dire, viene quasi da arrabbiarsi, possibile che ci sia sempre qualche idiota che riesce a "inquinare" qualche angolo incantevole e a rimanere insensibile?
Scendo alla bocchetta di Lemna, e da li proseguo deciso per quella di Palanzo. Sono un po in ritardo per salire al Palanzone (visto che devo tornare x recuperare le figlie a scuola), e viste anche le nuvole che ne avvolgono la cima e il fatto che ci sono stato parecchie volte, decido di andare direttamente al rif. Riella.
Arrivo alle 10.50, mi fermo circa un quarto d'ora, il tempo di mangiare la mia banana e fare qualche foto, e di scoprire  finalmente  dove è finito lo scarpone divelto dal monumento, che adesso fa bella mostra di se' all'interno dell' anti-ingresso del rifugio.
Riparto, raggiungo in breve la bocchetta di Palanzo, poi quella di Lemna, dove prendo il sentiero che taglia nel fitto bosco (anche qui in inverno parecchio ghiaccio!!!), si inerpica su gradini a volte fatti dalle radici dei maestosi alberi, a volte dalla roccia che pare lavorata ad hoc,  e mi porta in pochi minuti alla capanna Mara. Qui ci sono soprattutto molti bikers, faccio la classica foto di rito, cercando di rianimare la batteria della macchina fotografica ormai agonizzante, e poi riparto x la discesa.
Percorro il sentiero quasi interamente nel bosco che, in parte sterrato ed in parte lastricato (non mi piace proprio!), mi riporta al Vicerè passando pochi metri prima dal rif. Cacciatori, ormai  completamente ristrutturato. Vedo la solita deviazione x "la scala di legno", tutte le volte mi incuriosisce e mi riprometto sempre di approfondire x organizzare un giro che passi anche li. 
Alle 12.15 sono alla macchina in tempo x gli altri impegni odierni!
Viste le premesse, direi che è stato un buon allenamento, e sono riuscito ad evitare la pioggia!

Alla prossima.

Tourengänger: numbers

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Kommentare (7)


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heliS hat gesagt: Andata anche questa!
Gesendet am 20. Mai 2013 um 13:33
Prima o poi dovremo dare un appuntamento a tutti noi che abitiamo nella zona, ormai penso siamo in tanti ... magari proprio al Bolettone!

Daniele66 hat gesagt: RE:Andata anche questa!
Gesendet am 20. Mai 2013 um 14:50
Magari con un po' piu' di calma ,e con una giornata di sole ciao a tutti e due Daniele66

heliS hat gesagt: RE:Andata anche questa!
Gesendet am 20. Mai 2013 um 14:59
Veramente io pensavo ad una serale .... :D

numbers hat gesagt: RE:Andata anche questa!
Gesendet am 20. Mai 2013 um 18:27
Mi farebbe proprio molto piacere.
Penso anche io che siamo in tanti.
Vorrà dire che invaderemo il Bolettone!
Ciao.

atomo hat gesagt: RE:Andata anche questa!
Gesendet am 20. Mai 2013 um 22:56
penso proprio che ci saro' anchio ciao a tutti massimo

gbal hat gesagt:
Gesendet am 21. Mai 2013 um 21:20
Meno male che ognuno di noi ha le montagnette di ripiego che lo aiutano a tirare fuori una giornata o mezza quando il tempo gioca contro.
Bravo.
Ciao e se lo farete.....buon raduno al Bolettone!

numbers hat gesagt: RE:
Gesendet am 21. Mai 2013 um 23:31
Grazie.
Visto il clima degli ultimi tempi mi sa che dobbiamo abituarci a "cogliere" molte finestre temporali, e a organizzare giretti rapidi a portata di mano.

Ciao.


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