P.zo del Forno 2695 m. da Agarina


Published by adrimiglio , 28 July 2011, 10h25.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:24 July 2011
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Height gain: 1550 m 5084 ft.
Height loss: 1550 m 5084 ft.
Access to start point:Dalla frazione Altoggio di Montecrestese, proseguire su strada silvo-agro-pastorale fino ad Agarina. (Strada con limitazioni di accesso).
Maps:C.N.S. Comologno 1311/Bosco Gurin 1291

La scelta della meta odierna è il P.zo del Forno, la montagna più alta del territorio di Montecrestese, chiamata dagli indigeni semplicemente “la Fria” toponimo derivante dal sottostante omonimo passo, che mette in comunicazione il territorio italiano con quello svizzero nella Valle Cravariola.

Arrivo in Agarina dove fervono i preparativi della festa in programma oggi, considerata la bassa temperatura decido di partire a razzo per scaldarmi.
Nel tratto iniziale su sentiero molto ripido incontro l'amico Enrico con il suo cane, scambio due parole e riparto, prima di arrivare all'Alpe Nocca raggiungo un gruppo di tre persone con destinazione Matogno, affronto quindi il tratto ripido di bosco che conduce all'Alpe Ratagina in maniera decisa in quanto mi sento molto bene fisicamente, ma raggiunto l'alpeggio il tracollo...all'improvviso mi sento sfiancato, come se non bastasse mi da il benvenuto un gelido vento, con la scusante di scattare due foto riprendo fiato.
Il proseguimento della salita diventa un autentico calvario, non riesco nemmeno a concentrarmi sulla destinazione che stranamente vedo molto lontana, attribuisco il cedimento alla sciagurata parte iniziale, anche se non ne sono molto convinto…con le movenze di un bradipo ubriaco raggiungo il sentiero pianeggiante che porta alla galleria della Fria e con un ultimo sforzo raggiungo la bocchetta.
Come immaginavo l’ultimo tratto e sferzato da un vento forte con temperatura prossima allo zero, non mi rimane che calzare i guanti, pile e giacca, ma siamo sicuri di essere a luglio?
Sulla cima ad attendermi un gregge di pecore che mi fanno la festa, purtroppo il panorama sull’Oberland è compromesso dalla perturbazione a nord delle alpi, non mi resta che scendere a temperature più umane al lago di Matogno, ma prima colgo l’occasione per ammirare e fotografare questa splendida zona incontaminata, minacciata dalla probabile costruzione di un mostruoso elettrodotto.
Della serie “in discesa vanno anche i sassi” in poco tempo sono sulla riva del lago, sdraiato su di un comodo sasso affiancato da una mandria di mucche che mi allietano con i loro campanacci.
Dopo circa un’ora di meritato rilassamento scendo all’alpe Lago a trovare l’amico Hillary, per vedere le migliorie apportate alla sua mitica baita, il caffè è assicurato, anche se forse oggi considerata la penosa performance non me lo merito neppure…

DATI GPS: Dislivello complessivo 1550 m. Sviluppo planimetrico 16 Km.

Hike partners: adrimiglio


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Geodata
 6928.gpx P.zo del Forno

Gallery


Slideshow Open in a new window · Open in this window


Comments (11)


Post a comment

tignoelino says: piz fria
Sent 28 July 2011, 21h15
bentornato Adry. bella gita. lo sai che sono molto
legato a quei posti. pensa che anni fa io e Teresa
abbiamo dormito all' addiaccio sulla cima per
fotografare l' alba. bei tempi!! un saluto a Te e
Angela.(domenica c'è la festa ad Andromia
e utilizzerei la strada aperta per fare l' Albiona).
ci sentiamo? ciao

adrimiglio says: RE:piz fria
Sent 29 July 2011, 15h26
Ciao Roby, grazie, come si fa a non amare una zona così bella, il pensiero che possano costruire l'eletrodotto mi fa star male, speriamo questo non accada, ma le speranze sono ridotte ad un lumicino.
Avete dormito sulla cima? che grandi!!!
l'Albiona, caspita mi manca sono anni che la vorrei fare, non vedo l'ora di vedere le foto che pubblicherete, noi andiamo a Macugnaga.

Adry.

gbal says: Coraggio!
Sent 29 July 2011, 19h25
Innanzitutto bellissima zona a me sconosciuta. Poi volevo dire "mal comune mezzo gaudio". Capita anche a me, a volte, una defaillance che poi mi abbatte anche moralmente però, tanto per farci coraggio, poi ci sono tante altre gite in cui fisico e morale risalgono ai buoni livelli. Quindi CORAGGIO, dopotutto, magari innestando la ridotta e a fatica in VETTA sei arrivato e lo devi solo a te stesso, non ti hanno regalato nulla.
Bravo
Giulio

adrimiglio says: RE:Coraggio!
Sent 30 July 2011, 11h31
Ciao Giulio, è sempre un piacere leggere i tuoi commenti, ti ringrazio per l'incoraggiamento, purtroppo quest'anno mi capita spesso questo inconveniente, fisicamente mi sento addirittura meglio degli anni passati, ma a volte subentra un malessere mentale, che mi fa apparire tutto più complicato di quello che è la realtà...forse è meglio darsi ad altri interessi...

Adry.

gbal says: RE:Coraggio!
Sent 30 July 2011, 16h05
Grazie per l'apprezzamento. Invece circa i malesseri ed il dirottare su altri interessi la tua attività un suggerimento: verificato con una bella visita medico-sportiva la non esistenza di cause fisiologiche per il resto, certamente, problemi e stati d'animo ci influenzano grandemente ma hai mostrato di saper stringere i denti e quindi coraggio. Torneranno anche i giorni migliori e senza nuvole nere (parlo per metafora naturalmente)
Ciao
Giulio

stefano58 says: RE:Coraggio!
Sent 31 July 2011, 14h19
Sono d'accordo con Giulio, problemi e stati d'animo, oltre ai problemi fisici, condizionano molto le nostre prestazioni; capita anche a mè di trovare complicato quello che facevo tranquillamente in passato, ma verranno sicuramente giorni migliori (attenzione ai giorni in cui sembra di andare da dio, se ne pagano le conseguenze in seguito).
Ciao
Stefano

adrimiglio says: RE:Coraggio!
Sent 1 August 2011, 16h26
Ciao Stefano, grazie molte anche a te, penso proprio che bisogna accettare quello che arriva senza farsi troppe domande, bisognerebbe riuscire a liberare la mente e stare più sereni, ma a volte non risulta facile...

Adry.

heliS says: RE:Coraggio!
Sent 1 August 2011, 17h03
La montagna per me è sempre stata un divertimento, un rilassamento mentale, un luogo in cui sfogare le mie paure e le mie frustrazioni.
In montagna ritrovo me stessa e mi consolo quando sto male.
In montagna passo i momenti migliori con i migliori amici ...
Non demordere, si deve solo trovare un altro equilibrio ... magari non solo mentale :)
Ciao
S.

adrimiglio says: RE:Coraggio!
Sent 1 August 2011, 18h32
Ciao Helis, grazie mille anche a te per l'intervento, ti ricordi l'anno scorso i 2500 m del Cistella, quest'anno non riesco neppure ad immaginarli...forse ho esagerato prima ed ora ne pago le conseguenze? bah chissà, l'unica cosa di cui sono sicuro è di non mollare, la montagna è una passione troppo importante per me.

Adry.

heliS says: RE:Coraggio!
Sent 1 August 2011, 18h42
Capitano i momenti no e se non è un problema fisico è un problema di testa.
L'unica cosa che posso dirti è di non prendertela e di cercare, serenamente, dove sta il problema.
Poi tutto si risolverà ...
Auguroni!
S.

adrimiglio says: RE:Coraggio!
Sent 1 August 2011, 16h20
Parole sante Giulio, penso che la chiave di tutto sta nel correre meno e ammirare maggiormente lo spettacolo che ci offre la montagna, in tutti i suoi aspetti.

Adry.


Post a comment»