Monte del Sangiatto


Publiziert von paoloski Pro , 5. Januar 2011 um 20:48.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:14 Juni 2009
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 3:00
Aufstieg: 800 m
Abstieg: 800 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Da Domodossola si seguono le indicazioni per le Valli Antigorio e Formazza, giunti a Baceno, passato il centro paese, in corrispondenza del tornante si prende la strada a sinistra per Croveo e Goglio. A Goglio si attraversa il ponte sul torrente Devero e si prosegue sulla strada fino al primo parcheggio (a pagamento), da qui parte il sentiero segnalato per l'Alpe Fontane.
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Giro circolare.
Unterkunftmöglichkeiten:All'Alpe Devero il Rifugio Castiglioni e l'albergo Fattorini.
Kartennummer:CNS 275 Valle Antigorio

L'Alpe Devero offre veramente una gran scelta di gite e salite di ogni tipo e difficoltà, questo, oltre al fatto che Fabio, il coordinatore degli "incontri di avvicinamento alla montagna" di quest'anno, ha una casa a Goglio ed è un ottimo conoscitore della zona, ci fanno decidere per un'uscita di mezza montagna in questa località.
La meta prescelta è il Monte Sangiatto, in zona conosciuto anche come Panettone per via della sua forma caratteristica.
E' una gita tranquilla, panoramica e, a metà giugno offre la possibilità di vedere numerose specie botaniche.
Fra accompagnatori ed allievi siamo in metà di mille, la giornata è splendida, la sosta caffè al Bar Fattorini di Baceno si è, inevitabilmente,  prolungata un po', ma alle 8,30 siamo pronti a partire dal parcheggio che precede la seconda galleria della strada Goglio - Devero.
In breve siamo alle belle baite di quota 1684 metri, da qui saliamo all'Alpe Fontane dove il panorama comincia ad aprirsi e tutti si cimentano come fotografi, saliamo quindi alla bocchetta che adduce al bacino del Sangiatto e da qui,scendiamo nei pressi del lago che è ancora in buona parte ghiacciato. Uno scivolo innevato poco distante ci offre l'occasione per far fare un primo approccio con l'uso della piccozza: scivolata sul sedere, giravolta e arresto con l'aiuto della becca della picca; come sempre all'inizio gli allievi sono titubanti ma alla fine dobbiamo quasi trascinarli via, si che l'età media è abbondantemente oltre i trent'anni: sembrano tornati tutti adolescenti!
Proseguiamo per la cima, si alternano tratti innevati ad altri dove il disgelo ha già fatto il suo lavoro, dalla Bocchetta di Scarpia seguiamo il sentierino sul versante occidentale e, un po' alla spicciolata, siamo in cima, c'è giusto un alito di vento, la cima è larga e decidiamo di dare fondo alle cibarie che ognuno si è portato appresso. C'è poi il tempo per qualche foto e poisi parte, sulla via del ritorno i numerosi pendii innevati ci offrono l'occasione per divertenti scivolate, in breve siamo a Corte d'Ardui e da qui torniamo all'Alpe Devero ed alle auto.
Ci fermiamo poi a Goglio dove i genitori di Fabio ci accolgono, accompagnatori ed allievi, a casa loro con un'incredibile merenda! 

L'Alpe Devero è un luogo magnifico e, giustamente, molto frequentato ma dove basta allontanarsi, anche di poco, dalla piana, da Crampiolo e dalle rive del lago per trovare una magnifica tranquillità: la gran parte dei gitanti è costituita infatti da escursionisti in infradito o tacchi a spillo per cui già arrivare all'albergo Fattorini (a 200 metri dal parcheggio) equivale ad una prima himalaiana. Le gite poi sono così tante che i restanti frequentatori, per loro fortuna, ben difficilmente troveranno una folla sul loro percorso.
Il Sangiatto, come tutte le cime ad Est della piana del Devero offre dei magnifici panorami, delle salite piacevoli ed una gran tranquillità. 

Tourengänger: paoloski


Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentar hinzufügen»