Col Collon (3074 m)


Publiziert von Sky , 18. September 2010 um 01:06.

Region: Welt » Italien » Aostatal
Tour Datum:12 September 2010
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-VS   I 
Aufstieg: 1100 m
Abstieg: 1100 m
Strecke:Lac des Places de Moulin
Unterkunftmöglichkeiten:Rifugio Nacamuli-Collon

Per questa domenica decido per una meta meno panoramica di quella della settimana prima (Tête Blanche de By), ma a cui sono più legato affettivamente : il Col Collon, che collega la Valpelline, in Italia, con la val d’Herens, in Svizzera, in cui ho trascorso tante estati quand’ero più piccolo.
Punto di partenza è il Lac des Places de Moulin, lago dalle acque così azzurre da parere quelle di una piscina ! Parcheggiata la macchina a fianco della diga parabolica mi aspetta il noioso tratto lungo il lago, prima di incominciare la salita vera e propria. Decido comunque di prendere la strada che passa più in alto, in modo da avere una visione più piacevole del lago ! Il sentiero si ricongiunge con quello che costeggia il lago all’altezza del rifugio Prarayer e di lì si introduce nella valle laterale della Comba d’Oren, dove si nota un sistema di irrigazione simile a quello dei bisse del vicino Vallese ! Un canale artificiale, derivato dal torrente più in alto nella valle, corre a mezza costa ed ogni tanto si vedono i resti dell’acqua che veniva fatta via via traboccare, bloccando l’alveo con una tavola di legno.
Il sentiero corre lungo la valle con assai poca pendenza, fino a giungere circa a quota 2500 a partire da cui si inerpica sul fianco destro della valle e, con un po’ di facilissimi passaggi con gradini e corde, raggiunge la conca in cui si trova il rifugio Nacamuli (2830 m – 2h28m).
Raggiunto il rifugio, affiancato una decina di metri prima dal vecchio rifugio Collon, ora locale invernale, scopro ahimè che è giorno di chiusura, e quindi non c’è più niente da mangiare ! Mi arrangio con quello che mi ero portato da casa, e nel frattempo faccio amicizia col gruppo di escursionisti di Besnate che aveva finito la sua due giorni nella valle.
Dopo le chiacchiere mi incammino per la mia meta finale, il Col Collon. Ad un bivio, prendo il sentiero che, invece che andare verso il colle, porta ad un piccolo promontorio (P3098) che domina sulla valle sottostante. Per raggiungere il sentiero, dopo il lago glaciale appena prima del colle, vado a mezza costa sul ghiaione senza traccia.
Il col Collon, come mi aspettavo, non ha vista sulla valle sottostante, perché chiuso sul lato destro dalla guglia della Vierge. Sulla sinistra invece si apre il ghiacciaio imponente sotto la Becca d’Oren e le pareti rocciose dell’Evêque, dietro al quale si intravede il mont Collon ed il suo caratteristico ghiacciaio sospeso ! Per guadagnare un po’ di visuale salgo sulla spalla della Vierge, finché non finisce il ghiaione e iniziano le roccette. Di lì il panorama si apre un po’ di più sull’Haut Glacier d’Arolla e si vede fino al refuge du Bouquetins, e di lì riprendo il 360° statico. Avendo più tempo sarebbe stato interessante risalire l’altra sponda di ghiaione fino a poter vedere, probabilmente, il Mont Brulè. Sarà per un’altra volta !

Tourengänger: Sky


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