Rifugio/bivacco Cros de l'Alp m.2203/ monte Varadega m.2634: la cannoniera


Publiziert von Alberto , 31. August 2009 um 09:31.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:12 August 2009
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 2:00
Aufstieg: 840 m
Abstieg: 840 m
Strecke:Campo m.1778-rifugio Croce m.2210-monte Varadega m.2634
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano-Lecco-Sondrio-Tirano-uscita n°2 per Grosio,direzione per Bormio-indicazione Strada del Mortirolo-poco dopo l'agriturismo "il gufo" bivio,prendere a sinistra,strada stretta-al 2° bivio a destra,al 3° bivio a destra,al tornante che piega a destra dove inizi lo sterrato lungo circa 50 m.  per 2 auto,proseguendo fino a Campo su asfalto,altri 3 posti auto
Unterkunftmöglichkeiten:rifugio Cros de l'Alp sempre aperto

Ho organizzato per il gruppo di amici"mangia e bevi" (e se possibile,camminare poco,scherzo,con un poco d'impegno e voglia,riescono a fare quello che in parte faccio io),questa gita: il cartello da ore 1,15,ma con questo sentiero in buona parte erto,riusciamo in ore 1 ad arrivare al rifugio (da autogestire e ben attrezzato) dal panorama vasto verso la bassa valtellina,la val Grosina e in parte l'alta valtellina.  Qui,propongo a chi vuole,di seguirmi su percorso più "soft",fino in vetta: Roberto,Armida,Sergio,Dario (mio cugino,molto più giovane di me) proseguiamo,mentre Luisa e Davide (el bergamasc) rimanevano al rifugio per preparare il pranzo: che secondo i miei calcoli,iniziava dopo l' 1 e 30 (che così è stato).  Saliamo e fotografiamo,fino a giungere a vedere la cannoniera:  Roberto,preso paura dal pensiero di salire quella vetta e forse dagli strapiombi sotto di noi voleva fermarsi: gli spiego che con un poco di attenzione,fino alla cannoniera ci arriviamo: e così fu.  Estasiati nel percorrere l'interno di essa,le foto susseguono e gli apprezzamenti non mancano per il lavoro che i soldati hanno eseguito ad hoc nel costruire la mulattiera e la gradinata ancora intatta che conduce in caverna.  Scesi al rifugio,grande spaghettata e salamelle,vino e dolcetti allietavano lo stomaco e per finire,caffè con grappa locale.  i ringrazia il cuoco Davide che si è destreggiato in cucina e Luisa che ha dato una mano per alimentare la piastra esterna con la legna,per cucinare le salamelle.  Bella giornata,conclusa con una bevuta all'agriturismo "il gufo" m.1300,dove,detto da chi vi ha pranzato,si gustano piatti ottimi.

Tourengänger: Alberto

Galerie


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