Costi di intervento Rega / CAS per i non domiciliati in Svizzera


Publiziert von UpTheHill, 26. November 2009 um 20:25. Diese Seite wurde 4714 mal angezeigt.

Ciao a tutte e tutti,

dopo l'esperienza di Floriano ed Ewuska, rispettivamente di Andreas, mi sono informato sulla possibilità per residenti all'estero di diventare soci sostenitori della Rega.

E' possibile diventare socia/o sostenitrice/ore della Rega anche essendo cittadino non svizzero domiciliato fuori dalla Svizzera. Il link con le informazioni (costo, banca, oppure pagamento via carta di credito, ecc.) è il seguente:

Collegamento alla pagina per gli sponsor internazionali

Se sei socio sostenitore della Rega, gli interventi della colonna CAS chiamata dalla Rega, e dell'elicottero + il rientro NON vengono fatturati, a meno che non durino un tempo sproporzionato. Non so cosa intendano per "sproporzionato"... In questo caso chiedono una partecipazione ai costi, per cui in ogni caso NON si riceve la fattura totale dell'intervento.

Tenuto conto del basso costo annuale per l'adesione alla Rega, e al fatto che in caso di intervento della colonna CAS e/o della Rega stessa non si pagherà niente, personalmente mi sembra saggio divenirlo (Rita ed io lo siamo da divesi anni, anche se non abbiamo mai avuto la necessità di chiamarli, per fortuna). 

Buona montagna a tutte e tutti, sempre senza incidenti.

UpTheHill



Kommentare (29)


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nano hat gesagt:
Gesendet am 26. November 2009 um 22:32
Grazie Nino dell'informazione. Io da quest'anno sono sostenitore della Rega. Come giustamente tu dici è da stupidi a fronte di una spesa irrisoria rischiare di pagare somme fortissime( Floriano mi ha detto che il suo intervento sarebbe costato 8000 Fr.)Anch'io consiglio a tutti di associarsi.


Ciao Nano

lucilla hat gesagt:
Gesendet am 27. November 2009 um 07:03
credo che sia una cosa giusta, quì è con l'iscrizione al club alpino, ma non è male come idea, anche per l'organizzazione, grazie nino

luke hat gesagt: CAI
Gesendet am 27. November 2009 um 07:48
Per gli iscritti al Club Alpino Italiano le spese per interventi di soccorso in montagna anche al di fuori del territorio Italiano vengono rimborsate per intero. Anche per lo sci. Fanno eccezione gli eventi agonistici.
Ciao
Luca

Francesco hat gesagt:
Gesendet am 27. November 2009 um 08:44
ciao a tutti.
consiglio a tutti di iscriversi alla rega:
nel 2002 sono stato soccorso dalla rega sullo strhlhorn a m.4180,mi salvarono la vita"GRAZIE"
il resto no è importante comunque a titolo informativo e andata cosi: non ero iscritto alla rega,ho dovuto pagare in anticipo ,dopodike' il c.a.i"club alpino italiano" mi fece il rimborso. MA....
attenti il cai effettua il rimborso solamente se la gita è stata organizzata dalla sezione o sottosezione"vedi condizioni generali nel sito cai".
la copertura all -risk è solamenta per i titolati,vale a dire "guide e aiutanti guida.
se avete bisogno di altre info, chiedete. ciao a tutti.

heliS hat gesagt: CAI vs REGA
Gesendet am 27. November 2009 um 08:58
E' molto interessante questa discussione perchè anch'io sapevo che il CAI non rimborsa in Svizzera: un amico è stato soccorso (lui si era fatto davvero molto male, l'hanno portato in ospedale e operato d'urgenza). Non so bene cosa gli abbiano poi rimborsato ma, visto la spesa irrisoria, perchè non associarsi? Io lo faro' sicuramente il primo di gennaio :)
Grazie Nino per le notizie e agli altri per la partecipazione.
S.

UpTheHill hat gesagt: Info supplementare
Gesendet am 27. November 2009 um 11:25
Se acquistate una PLB (Personal Locator Beacon) e siete svizzeri, la centrale di intervento presso la quale viene registrato il vostro MMI è nuovamente la Rega, Dübendorf.

cappef hat gesagt: CAI
Gesendet am 27. November 2009 um 11:34
Grazie Nino per questo valido chiarimento...anch'io sono da molti anni sostenitore ed ho convinto molti amici ad associarsi. Ringrazio anche Francesco che mi fa maggiormente dubitare se iscrivermi ancora al CAI oppure no...non partecipando a gite sociali CAI, quindi non sarei coperto da assicurazione?! ... pago solo per ricevere la Rivista Scarpone e per quel misero sconto nei rifugi, molti dei quali chiusi in inverno e senza zona invernale...(che senso ha chiamarli rifugi se poi non offrono rifugio?).

grandemago hat gesagt: meglio non farsi male...ma succede!
Gesendet am 27. November 2009 um 14:06
Ho scoperto questo sito cercando escursioni in Svizzera e, visto che in futuro vorrei frequentarla spesso, penso convenga aderire alla Rega.
Per quanto riguarda l'assicurazione Cai, consiglio di visitarne il sito per avere info precise.
A me risulta che i soci sono assicurati in ogni caso per quanto riguarda il soccorso, mentre per gli infortuni si è coperti solo per attività ufficiale Cai.
Vorrei ricordare inoltre che in Italia, se interviene il 118 con elicottero, nessuno vi chiederà un centesimo. Di questo ne sono sicuro perchè purtroppo mi è successo di chiamarlo più di una volta (non porto sfiga, ma giro molto e con tanti amici).
Per la cronaca, un amico scozzese si è rotto una caviglia in gita con noi, è stato soccorso in elicottero, è stato portato in ospedale, operato e....tutto gratis! E' rimasto esterefatto dall'efficienza e dalle cure ricevute, ma soprattutto ha cambiato opinione sull'Italia.
Un saluto a tutti

Alberto hat gesagt: il cai non sostiene la franchigia
Gesendet am 27. November 2009 um 15:03
Sono tesserato da anni alla Rega,per quanto riguarda il cai,c'è da pagare una franchigia in ogni caso (un po come per le assicurazioni auto). Mentre ho saputo che in alcune regioni,il 118 non è gratuito se non si è attrezzati a dovere per affrontare una escursione (cosa che trovo più che giusta,considerando i molti escursionisti che prendono alla leggera la montagna).Ciao da Alberto

grandemago hat gesagt: 118
Gesendet am 27. November 2009 um 16:59
Vero, non tutte le regioni hanno le stesse regole.
Tuttavia ho chiamato 4 volte il 118 in 4 regioni diverse: Lombardia, Valle d'Aosta, Liguria, Emilia Romagna e sempre il soccorso è stato gratuito.
Spero in futuro di non sperimentare altre regioni....

luke hat gesagt: RE:118
Gesendet am 27. November 2009 um 20:23
Confermo quanto detto da Grandemago: i soci CAI sono assicurati all'estero per quanto riguarda il solo Soccorso. Vengono rimborsati dopo avere anticipato il pagamento.
In Italia il 118 paga l'intervento dell'elicottero solo per interventi che finiscono in ospedale. Ma anche in questo caso per gli infortuni in montagna il CAI rifonde agli associati le spese di intervento.
Ciao Luca

Federico hat gesagt:
Gesendet am 27. November 2009 um 16:16
Io avrei un paio di domande:
è vero che il tesseramento con la rega ha validità annuale e coincide con l'anno solare in corso? Se così fosse non ha senso tesserarsi a dicembre quando l'anno sta per finire ma è meglio attendere il primo di gennatio 2010.
La seconda ma se io sono tesserato rega e chiamo per far soccorrere un amico non tesserato che si è ferito, lui paga o beneficia del mio tesseramento essendo in escursione con me?

Federico hat gesagt:
Gesendet am 27. November 2009 um 16:21
A questo punto ho anche una terza domanda, ma secondo voi se sono in Italia è meglio chiamare il 118 o la rega se tesserati. Scusate ma il dubbio mi pare legittimo.

UpTheHill hat gesagt: Chiarimenti per la Rega
Gesendet am 27. November 2009 um 16:31
Ciao Federico,

iniziando dalla domanda numero tre: la Rega soccorre unicamente in Svizzera, per cui se sei in Italia devi chiamare il 118 (riferimento: Descrizione della copertura Rega).

Durata del tesseramento: se ti tesseri adesso, sei coperto fino al 15.05.2011 (riferimento Modulo di iscrizione)

Copertura di un amico non sostenitore: ho telefonato alla Rega a Zurigo. Nel caso da te descritto, l'amico NON è coperto. La persona che riceve il soccorso deve essere sostenitore, non chi chiama.

Disponibile per altre domande...

Nino


Francesco hat gesagt:
Gesendet am 27. November 2009 um 20:46
cari ragazzi vi sbagliate tutti sul cai, leggete lo scarpone di qs mese,ne sarete convinti.
il cai effettua tutto gratis in italia, a noi italiani e a tutte le altre etnie.
se un cittadino elvetico viene soccorso in elicottero,in italia non paga nulla pero,' non fatevi male in svizzera,se non avete di che pagare son ca.... amari.
il mio giro turistico dallo strhlhorn a zermatt è costato be 5000 f, mentre quello della mia sfortunata compagna"deceduta" portata in elicottero a losanna,ben 11000 f.
dulcis in fund: il sistema sanitario italiano è invidiato in tutta l'europa.
..... e non osate piu' parlar male dell'Italia.
vale sopratutto per gli italiani.

Fabio hat gesagt: bella notizia
Gesendet am 30. November 2009 um 06:50
Ciao Nino, il tuo suggerimento è veramente buono. Mi sa che approfondiro' anch'io la questione, parlandone in famiglia.
Alla prossima
Ciao da Fabio e Famiglia

Federico hat gesagt: Grazie UpTheHill
Gesendet am 1. Dezember 2009 um 10:46
Grazie mille per i chiarimenti. Quindi 118 in Italia 14 14 in Svizzera con tesseramento alla Rega. E' proprio vero che non tutto il male viene per nuocere, senza l'esperienza di Floriano sarei rimasto all'oscuro sull'esistenza di una realtà così bella come la Rega.

Floriano hat gesagt: Rega
Gesendet am 3. Dezember 2009 um 11:17
Vedo solo adesso questa lunga discussione e ne sono piacevolmente sorpreso: la nostra esperienza negativa e la decisione di renderla pubblica sono servite a sensibilizzare sul problema dell'imponderabile, ciò che non ci aspettiamo debba accadere a noi, ciò che i mass media ci comunicano con tanta enfasi e spesso in qualche modo colpevolizzando le vittime (le la sono andata a cercare!), ciò che la nostra esperienza certe volte ci fa dimenticare: la sicurezza!
Ma siamo umani e possiamo sbagliare, certo sarebbe meglio di no, e se per caso questo dovesse succedere meglio essere in qualche modo preparati: le tessere Cai e della Rega sono nei nostri portafogli da anni (anche un'assicurazione infortuni individuale) e al momento opportuno ci siamo resi conto di come prevenire sia meglio che guarire.
Stiamo ancora aspettando la fattura proforma ma Juanito ci ha detto che l'intervento a nostro favore sarebbe costato 8/10.000 Franchi (5.400/6.700 Euro)! Cosa sono i 30 Franchi annuali in confronto!!

Finisco con una massima mandataci da Alberto:
Uomo,Tu puoi essere FORTE,RESISTENTE,CAPARBIO e ARDITO nello sfidarmi,ma per vincermi devi possedere 3 grandi qualità. Egli,domandò quali fossero ed Ella rispose: RISPETTO,UMILTA' e PAURA . Egli,con aria beffarda replicò alla montagna: a cosa mi possono giovare codeste qualità? Ella,amareggiata disse: a essere SAGGIO nel prendere la decisione che ti farà VIVERE!

Floriano e Ewuska

simo66 hat gesagt: costi Rega
Gesendet am 8. Dezember 2009 um 21:20
salve a tutti,
anche se in ritardo mi aggrego anch'io a questa tematica in quanto direttamente interessato, infatti il 5 luglio di quest'anno sono stato tratto a valle dalla Rega, nulla di così grave come Francesco per fortuna, eravamo al Sas Castel (mesolcina) erano ca le 12.00 e sino a quel momento tutto ok, ma dopo una pausa ristoratrice, un panino, una mela e da bere siamo ripartiti.
15 min. dopo mi sono bloccato, non avevo più forze, ho fatto un'indigestione e ho dato tutto in pasto ai corvi, come detto si è trattava solo di un malore che non mi ha permesso di continuare.
Chiamata la Rega sono arrivati molto celermente e visto che non potevano atterrare mi hanno portato a valle con l'argano.
Morale della "favola", a premetto sono socio Rega e CAS da sempre, è stata recapitata alla mia cassa malati la fattura dell'intervento, la quale ha preso a suo carico tutto quanto richiedendomi poi in seguito la franchigia contrattuale, (che nel mio caso purtroppo è di 2'500.--).
Ora oltre alle vostre perplessità su chi paga cosa, mi pongo le segguenti domande:
- A casa serve allora pagare la REGA se comunque sono coperto dalla cassa malati?
- Come mai la REGA fa distinzione fra chi ha copertura CM e chi no?
- Nel mio caso, la franchigia non deve essere presa a carico della REGA tramite il fondo sostenitori?
se qualcuno mi sa dire qualche cosa in merito ne sarei veramente grato

Simone


UpTheHill hat gesagt: RE:costi Rega
Gesendet am 8. Dezember 2009 um 21:39
Ciao Simo,

penso di essere in grado di spiegarti cosa è successo. L'adesione annuale alla Rega (non è necessario essere soci CAS) copre i costi di intervento della Rega stessa nel caso in cui l'intervento non sia coperto dalla cassa malati, o da un qualche altro tipo di copertura assicurativa (esempio: infortuni) (puoi trovare la descrizione esatta della copertura sul loro sito).

Dato che nel tuo caso non si è trattato di un incidente, bensì di un malore, lo stesso è coperto dalla cassa malati. Cosa è successo: dato che hai la copertura della cassa malati, la Rega ha inviato la fattura alla stessa, la quale l'ha pagata. Per la Rega, il discorso è chiuso. Dato che hai la franchigia massima, hai dovuto pagare l'importo della franchigia, dato che il costo dell'intervento era maggiore di 2'500 franchi. Piccola consolazione (e spero tu non ne abbia bisogno): se quest'anno ricorrerari ancora alla cassa malati, ti copriranno tutto, dato che hai già pagato la franchigia annuale.

Riassumendo, chi trae beneficio dall'adesione alla Rega:

1) Chi si perde (non è coperto da nessuna assicurazione) come è stato il caso di Floriano, Ewuska e Andreas, che sia svizzero a straniero.

2) Chi subisce un incidente, e non ha un'assicurazione infortuni, che sia svizzero o straniero.

3) Stranieri che non hanno nessun tipo di copertura assicurativa in Svizzera, in caso di malore, incidente, infortunio o se si perdono.

Nei casi in cui l'intervento è coperto dall'assicurazione, la Rega manda la fattura all'assicurazione coinvolta, anche se sei socia.

Da notare che la copertura Rega vale anche per incidenti stradali e rimpatrio dall'estero in caso di malattia / incidente / infortunio. Anche qui vale lo stesso discorso: se il rientro è coperto da una assicurazione, mandano la fattura all'assicurazione, altrimenti si prendono a carico loro il costo.

Per noi svizzerotti, iper-assicurati, in pratica ci copre unicamente il caso 1) se dovessimo perderci e chiedere il loro intervento. Dato che fanno un gran lavoro (Rita lo sa, essendo infermiera di cure intense ha volato spesso con loro, quando non avevano ancora il loro picchetto medico), noi paghiamo volentieri la tassa annua, anche se speriamo di non averne mai bisogno.

Per quanto riguarda la presa a carico dei 2'500 franchi di franchigia da parte della Rega, penso che puoi provare a chiamarli direttamente ed interpellarli. Personalmente penso che la cosa non li riguardi, dato che si tratta di un tuo rapporto personale con la cassa malati, e decidi tu di quanto deve essere la franchigia. Però, non si sa mai...

Resto volentieri a disposizione se non fossi riuscito ad essere abbastanza chiaro.

Buona settimana, e buona montagna.

simo66 hat gesagt: RE:costi Rega
Gesendet am 8. Dezember 2009 um 22:07
Ciao UpTheHill,
grazie 1000 per le spiegazioni, molto chiare in effetti, purtroppo la risposte le conoscevo già, ma sai com'è,.. si spera sempre che qualcuno conosca qualche cavillo procedurale.......
Comunque da buon "svizzerot" comi dici bene tu, la REGA continuerò a pagarla volontieri anche in futura sapendo che questo comunque porterà del bene a chi sarà meno fortunato di me.

per i 2'500.-, anche se fan male non pensiamoci più e torniamo a frequentare le nostre belle montagne.

ciao Simone

Floriano hat gesagt: RE:costi Rega
Gesendet am 9. Dezember 2009 um 10:20
"Chi subisce un incidente, e non ha un'assicurazione infortuni, che sia svizzero o straniero"
Vuoi dire che se avessi avuto un'assicurazione infortuni in Italia avrei dovuto pagare l'intervento?

Ciao

UpTheHill hat gesagt: RE:costi Rega
Gesendet am 9. Dezember 2009 um 17:10
Ciao,

per favore, prima di continuare a leggere la mia risposta, apri questo link e leggi

La descrizione della copertura Rega

Allora, se succede qualcosa, e questo qualcosa è coperto da un assicurazione valida stipulata dalla persona che ha subito la cosa, la Rega manda la fattura all'assicurazione. Quello che succede dopo, tra l'assicurazione e l'assicurato dipende dalle clausole del contratto. Non sono avvocato, mi barcameno male con le assicurazioni, per cui, leggetevi il vostro contratto...

Se succede qualcosa non coperto da una assicurazione, e sono socio, la Rega non invia nessuna fattura.

Se succede qualcosa non coperto da una assicurazione, e non sono socio, la Rega mi invia la fattura.

Se hai un'assicurazione italiana che ti copre le evenienze in Svizzera, la Rega manda la fattura all'assicurazione, non a te.

Se hai una assicurazione italiana che NON copre le evenienze in Svizzera, e sei socio, la Rega non ti manda la fattura.

Se hai una assicurazione italiana che NON copre le evenienze in Svizzera, e NON sei socio, la Rega ti manda la fattura.

Se non hai una assicurazione che copre le evenienze in Svizzera, e sei socio, la Rega non ti manda la fattura.

Se non hai una assicurazione italiana che copre le evenienze in Svizzera, e NON sei socio, la Rega ti manda la fattura.

In praatica, diventare socio della Rega corrisponde a fare una assicurazione sulla mancanza di assicurazione...

Boh, meglio di così non riesco a spiegarlo, scusatemi.

Speleoalp hat gesagt: Essere sostenitori/soci
Gesendet am 27. Oktober 2011 um 19:22
In questo caso alla Rega, non deve far dimenticare una cosa basilare, la sicurezza.
Per avere la sicurezza bisogna fermarsi un attimo e iniziare con una buona organizzazione, su carta.
Anche perché in caso di incidente non sarebbe male fornire dati, luoghi,etc il più precisi possibili.
Oltre a questo, quando la persona che stà effettuando un'escursione o simile e non si sente più sicuro, inizia ad avere problemi di orientamento,etc é meglio tornare sui propri passi e non continuare. A meno che non si é sicuri o non si ha l'equipaggiamento idoneo ad un bivacco.
Come consiglio, neh...

Seeger Pro hat gesagt: RE:Essere sostenitori/soci
Gesendet am 29. Oktober 2011 um 10:31
Ciao speleoalp
Evvidente, ché hai mai avuto una situazione fuori controllo:-))
"Shit happens". Anche con tutta prudenza.
E in questo caso sta bene essere sostenitori.
Cari saluti
Andreas

Speleoalp hat gesagt: RE:Essere sostenitori/soci
Gesendet am 29. Oktober 2011 um 16:44
Ciao, ciao :-)
Infatti non ho detto che non può capitare, ma che prima di tutto bisogna comunque organizzare al meglio e con calma qualsiasi gita in montagna o in ambienti naturali. Ovviamente qualche imprevisto può succedere, ma la maggior parte degli incidenti (almeno quelli riguardanti la montagna e in Svizzera) sono causati per mal organizzazione, imprudenza, troppa convinzione e disattenzioni varie. Spesso cose che si possono evitare.
Ovviamente capita di soccorrere persone allenate, competenti, equipaggiate bene che però hanno avuto la sfortuna di ritrovarsi in un cambiamento climatico imprevisto, di ricevere una roccia in testa o altro.
Ma come ho scritto sopra penso sia bene sensibilizzare le persone a organizzare al meglio una gita su carta, ragionare bene sul proprio allenamento, le conoscenze personali e poi partire. Altrimenti sembra che si dica "gli incidenti possono sempre capitare, inutile perdere tempo ad organizzare la gita in maniere teorica".
Saluti, Luca

FrancescoR hat gesagt:
Gesendet am 31. Oktober 2011 um 22:28
Anch'io sono iscritto da anni, e ovviamente spero di non doverla chiamare mai. Peraltro molto spesso cammino da solo, in zone non coperte da alcun ripetitore telefonico e dove non transita mai nessuno.

UpTheHill hat gesagt: RE:
Gesendet am 1. November 2011 um 10:20
Ciao Francesco,

dato che vai per sentieri solitari da solo, magari vuoi dare un'occhiata a questa pagina, nella quale ho riassunto i vari mezzi tecnici per chiedere aiuto in caso di difficoltà. Penso a te possa interessare soprattutto il quinto, la radio Rega sui 161MHz, che tra l'altro funziona anche in tutto il comprensorio Aostano.

Non per fare il menagramo,ma sai che sono paranoico della sicurezza :-)

Ciao, buona montagna.

Nino

FrancescoR hat gesagt: RE:
Gesendet am 1. November 2011 um 14:29
Ringrazio della gentilezza e della segnalazione.
Anni fa usavo anche la radio e ne ero assai appassionato, ma da tempo ho smesso e non possiedo più alcun apparato.
Ciao.


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