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Capanna Cederna Maffina m.2583: al cospetto del Pizzo Scalino


Published by Alberto , 12 September 2013, 14h25.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:20 August 2013
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 2:30
Height gain: 1563 m 5127 ft.
Route:Pian dei Cavalli m.1589 - Alpe Campascio m.1682 - Alpe Forame m.2168 – rif,Cederna Maffina m.2582 - Quota 3060 circa (2 ometti in pietra che fungono da porta dai quali si sale il crinale che conduce alla forcella m.3150 circa km. 10,5 dal bivio sulla strada panoramica dei castelli fino alla fine dell'asfalto/ km. 3,6 dalla fine dell'asfalto al ponte di quota 1605,da qui ancora km. 1 alla fine della strada (barriera)/ km.5,36 dal ponte alla capanna Cederna + altri 2,5 in vetta
Access to start point:Milano -S.S.n° 36 - Lecco - Colico - S.P. N° 38 - Morbegno - Sondrio - strada panoramica dei castelli - Montagna in Valtellina - Tresivio - Ponte in Valtellina - seguire le indicazioni val Fontana/S. Bernardo - poi val Fontana: km. 10,5 dal bivio sulla strada panoramica dei castelli fino alla fine dell'asfalto/ km. 3,6 dalla fine dell'asfalto al ponte di quota 1605,da qui ancora km. 1 alla fine della strada (barriera)
Accommodation:capanna Cederna Maffina (sempre aperta)
Maps:kompass Bernina-Sondrio / cns n° 278 Monte Disgrazia e 279 Brusio

Finita la due giorni alla Pesciola,prima di lasciarci Paolo mi propone la due giorni per fare lo Scalino visto che vi era la capanna Cederna come rifugio d'appoggio (e che 2 anni prima ho fatto in solitaria): accetto l'idea e lascio carta bianca nella scelta delle giornate che al momento da martedì a giovedì sembrano belle. Poi mi arriva l'sms di Paolo che mi invita martedì per salire al Generoso con le CIP & CIOP e lo avviso che la meteo è buona per la due giorni che mi aveva proposto e mi conferma che ho ragione e che sarebbe un peccato non sfruttarne l'occasione.

Daniela mi doveva dare conferma entro domenica sera per confermare chi era disponibile,ma a causa di un problema di Paolo che deve rinunciare,Daniela rinuncia perché non gli è facile organizzare in queste condizioni????!!!!????!!!! e quindi anche Angela segue a ruota (anche se Angela tempo fa mi disse che lei parteciperebbe tranquillamente anche in mancanza di Daniela,fino ad ora le cose stanno molto diversamente....) e Dany mi ripropone per martedì di salire al Generoso con Paolo e Angela. In tutta sincerità gli dico che preferisco fare la 2 giorni,mettendo in pratica ciò che mi piace: riprendo in mano la situazione e mi metto d'accordo con Mauro e Mimmo e ci troviamo a Bione alle 7,15 (purtroppo pare sia un orario standard....fin che resisto!) e alle 9,40 siamo al parcheggio situato dopo il ponte in legno (1 km. prima dell'ultimo dove oltre non si prosegue).

Alle 10,00 partiamo,belli carichi e felici di trovare una bella giornata e fresca a causa del temporale che si è scatenato anche in pianura la sera prima,mentre qui in quota sopra i 3000 ha buttato neve....ma eccoci alla capanna Cederna Maffina m.2583 alle ore 12,36 dove all'interno vi sono tre ragazzi di Teglio con cui ci intratteniamo un po e poi mangiamo qualche fetta di salame d'oca e decidiamo di provare a salire al pizzo,quindi alle 13,30 riprendiamo il cammino,ovviamente lasciando tutto ciò che aveva appesantito gli zaini e che lassù non sarebbe servito.

Mi sento proprio bene,la voglia e la possibilità fisica c'è poi....si deciderà lungo il percorso,anche perché bisogna ritornare almeno per le 18,00 per preparare una cena abbondante. Mauro soffre,sembra volere rinunciare....lo stimolo dicendogli che sulla crestina vedrà un panorama meritevole....e procede piano piano,siamo uniti come un gruppo deve esserlo,senza la pretesa di arrivare con tempistiche ridotte o con la solita frenesia di dover per forza fare....questo egoismo che prevale sull'amicizia pare essenziale per il proprio personale orgoglio di conquista: e non sono pochi coloro che seguono questa strada!

Giunti alla cresta gli amici sono felici e Mauro dice che ci aspetta perché vede che la salita gli sembra una cosa alpinistica....poi riprendiamo tutti e 3 e giungiamo alla selletta alle 15,48: gli amici sono estasiati nel vedere l'ulteriore panorama sul ghiacciaio....ragioniamo sul da farsi....si calcola almeno 30/40 minuti per la cima,sostare 30 minuti e altre 2 ore a scendere,non sarebbe un problema se non si dovesse cucinare,ma dobbiamo farlo e quindi si decide per il rientro in modo da essere alla capanna per le 18,00. Alle 17,31 siamo alla capanna e ci prepariamo per i lavori di routine per rendere accogliente e calda la struttura per l'ora di cena che il cuoco Mauro ci propinerà....abbondante e calorica.

Dopo la cena la calata si fa sentire,Mauro se si sdraia dice che si sveglierà il giorno successivo,quindi si prepara il caffè,poi viene il momento del mirto 32° gradi che a me sballano e se lo gustano con i sigari aromatizzati nel contemplare il tramonto che da spettacolo....anche questa è montagna,seppur siamo solo in 3 ci siamo divertiti,apprezzando alla grande questa prima giornata che volge al termine.

Come al solito il mio posto letto è al piano terra,mentre Mauro e Mimmo preferiscono il soppalco.....dove tira un aria fresca: strano,di solito fa più caldo,ma probabilmente non è ben isolata ed è più l'aria fredda che entra rispetto il calore che sale (come la Baita Pesciola dove vi è chi apre le finestre perché fa caldo,ve ne sono ben poche) e quindi decido di "tappare" il buco ma il Mauro non ne vuole sapere. Giunta l'ora si va a nanna e poi verso notte fonda si sente il bisogno di coprirsi con le coperte: alle 6,30 mi alzo e vedo il sole sorgere....il cielo terso....mi prende la voglia di risalire al pizzo ma non oso dire agli amici: io risalgo!

Alle 7,00 avrei potuto ripartire e per le 11,00 essere di ritorno.....ma l'essere altruista a volte ti mette in condizione di ascoltare la coscienza,quindi decido di rinunciare (chissà quanti amici sarebbero riusciti in questa grande impresa: la rinuncia alla vetta....ma siamo fuori di testa!) e ripulisco la stufa per rimetterla in azione dato che la temperatura è molto bassa e nel frattempo preparo la colazione e le patate da far rosolare per il pranzo.

Con molta comodità gli amici si alzano e trovano tutto accogliente (si sa,sono il n° 1 he he he) e poi decidono di farsi un giro al laghetto,mentre io soffriggo le patate (800 gr.) e l'aglio in quantità industriale. Nel frattempo arrivano due escursionisti che si vogliono fare il caffè e gli dico di prendere il mio e lasciare quello del rifugio a chi non pensa mai di portarselo appresso. Poi vi giunge un pensionato con nipote: egli cacciava in queste zone ma ora è già pesante salire solo quassù per ammirare il branco di camosci che ci mostra con il suo binocolo e del pizzo che dice?....salito lassù non lo ha trovato attraente! Come si può ben capire,ogni uno di noi apprezza ciò che piace e pare che le cime,la quota,dislivello e km. non contino a rendere più bella l'escursione,ma è soddisfarsi.

Dopo giungono 2 giovani escursionisti che non sembravano proprio preparati (comprese le scarpette basse che avevano) comunque li avviso come devono procedere e dato che abbiamo capito il loro stato fisico....li osservo mentre riprendono il cammino e sbagliano,quindi li avviso....speriamo siano riusciti a tornare a casa!!!!!!

Altri giungono alla capanna,fra questi vi è uno che dice a mauro che i mirtilli da raccogliere sono quelli del versante opposto.....e fare attenzione alle vipere.....gli spiego che alcuni soggetti godono a raccontare frottole nel capire che non sei del posto (i mirtilli buoni sono quelli maturi,sia di pianta bassa che alta....non centrano i versanti....dove crescono entrambe le qualità),mentre per le vipere....sentono le vibrazioni del terreno e fuggono,in ogni caso,basta prestare attenzione.

Dopo aver resettato e lavato il pavimento riprendiamo la discesa,io doverosamente davanti,perché Mauro aveva paura,quindi dovevo fare da cavia....e vedo un bel serpentello di cui Mauro fa pure una foto grazie al Bradipo che impediva all'animaletto di fuggire: gli ho chiesto di fare una macro ma era terrorizzato he he he! Gli ho detto di passare avanti ma nulla di fatto....io mi dovevo sacrificare! Poi attraversato il torrente,avviso che mi fermo per cogliere i mirtilli per fare il liquore (un esperimento che spero sarà gradito a chi avrà la fortuna di poter assaggiare questa bevanda alcolica,benefica per l'organismo se presa in giuste dosi) ovviamente con le dovute tempistiche: dopo mezz'oretta (non ho il "pettine") comincio a udire dei fischi e vedo che è il Mauro che scassa i maroni perché vuole andare. Gli dico altri 10 minuti ma nulla,lui ha pressa e quindi rinuncio a riempire completamente il thermos,ma posso ritenermi abbastanza soddisfatto.

Bene,anche queste giornate sono passate all'insegna della soddisfazione di aver attuato ciò che si aveva intenzione di fare,senza l'obbligo forzato di salire una vetta,nonostante la disperazione del gruppetto a causa della mancanza delle CIP & CIOP he he he: giusto per mettere a tacere le malelingue,2 anni fa il Bradipone è salito in solitaria lasciando l'auto qualche km. prima: quindi per evitare che gli "esosi" di quota 3000 dovessero avere problemi (nessuno è esente dal farsi male) avviso che il cellulare prende SOLO da quota 3000,la cresta che conduce alla sella per salire al Pizzo Scalino e al passo FORAME ....quindi prudenza!

Eventualmente vedremo (ho dei forti dubbi a riguardo) di fare altre 2 giorni, in versione invernale.....il problema è che la Daniela non sarà disponibile perché lavorerà ai fine settimana....a ruota molto probabilmente seguirà Angela che senza di Lei si trova spaesata non accettando....però potrebbe fare quelle di un solo giorno,sempre che gli amici spostino dal sabato alla domenica le escursioni (sono convinto che lo faranno volentieri.....per l'harem questo e altro)....invece è più difficile spostare il giorno se è per il Bradipo!

Inoltre credo che al contrario delle famose parole che mi furono dette: noi se veniamo invitate dagli amici "ferraristi" preferiremmo che ci fossi tu, alle quali ho risposto dicendo: io non sarò sempre con voi,poi basta aprire bocca,non aver paura di chiedere e se nel caso urlare per rimettere in riga chi sgarra e mai e poi mai di pronunciare la frase tipica andate avanti che poi io arrivo perché vi è sempre qualcuno che ne approfitterebbe (prendendola come una richiesta) e vi molla senza pensarci troppo.

Molto spesso si dicono delle cose che con il tempo si trasformano in una realtà diversa: chi afferma per paura di fare se.....e chi sa bene che per forza cambieranno perché conosce e capisce chi frequenta.....ed proprio quello che speravo.


 

Ciao a tutti e alla prossima!


Hike partners: Alberto


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Pizzo Scalino (3323 m) · Francesco

Comments (2)


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Daniele66 says: Bivacco Cederna
Sent 12 September 2013, 18h41
Altro gran bel posto di conseguenza poco battuto ciao e complimenti Daniele66

Alberto says: RE:Bivacco Cederna
Sent 16 September 2013, 10h04
Grazie Daniele,merita veramente: ad ogni modo da questa parte vi salgono in vari,anche in un giorno solo. La cosa è fattibile basta partire presto e un buon allenamento,anche senza andare di fretta,ciao!


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