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Monte Ziccher Cima di Caneto e dintorni


Published by Max64 , 22 May 2017, 21h04. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:21 May 2017
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: Vigezzo   I 
Time: 6:30
Height gain: 1050 m 3444 ft.
Height loss: 1050 m 3444 ft.
Route:KM 11

Barbie Ricordi dello Ziccher, qualche anno fa: fitta nebbia che impedisce ogni visuale, vetta affollata, nessuna possibilità di sedersi causa precedenti passaggi di animali... L'esperienza di oggi ha completamente riscattato quella precedente, sostituendo quei ricordi con un repertorio di immagini di rara bellezza. La giornata limpidissima ha mostrato fino a sera i nitidi profili delle cime circostanti, enumerate da Max nei ricordi delle sue tante imprese (..e a volte anche mie!). Ma ciò che più mi ha colpito di questa giornata è stata senz'altro la visione dell'alpe Caneto. Sensibile al fascino dei vecchi insediamenti umani in questi contesti fuori dalla civiltà, mi sono avvicinata all'alpe con la certezza di scoprire un vero e proprio tesoro. E così è stato. Ma la sorpresa maggiore è stata vederlo recuperato dal lavoro paziente e faticoso di mani sapienti. Perfettamente inserite nel paesaggio, le baite quasi si confondono con le pietre e i massi che circondano e caratterizzano l'area. La loro presenza è discreta, il mimetismo con i colori delle pietre circostanti è totale, perchè la loro natura è pietra stessa. Il rumore di acqua mi porta a scorgere qualche metro più a valle la presenza di una fontana, l'allestimento dell'alpe è a questo punto completo. Sistemo la mia copertina sul piccolo prato all'interno del recinto e per qualche ora l'intera proprietà è mia. Il cielo è attraversato da numerose vele di parapendio, che si muovono con grazia e lentezza in una sorta di danza, l'unica nota di colore in mezzo ai toni grigi della pietra (oltre naturalmente al mio costume rosso!). Nell'aria si percepisce ancora odore di fumo e carbone, intorno la terra di gran parte del pendio è annerita, tracce che testimoniano un recente incendio  nella zona, un vero disastro ambientale che ha colpito la Val Vigezzo fino in prossimità dei centri abitati. Fortunatamente la natura riparerà con pazienza e maestria le ferite subìte, ma in questi casi gli equilibri ambientali sono messi a dura prova.
Con lo sguardo seguo il percorso di Max lungo la cresta che sovrasta l'alpe. Lui è la ricerca nel movimento, io la ricerca nell'immobilità. Lui verso gli spazi aperti senza confini, io all'interno di un recinto che orienta il mio sguardo e il mio stare, che definisce un dentro e un fuori..L'andare in verticale, e l'andare in orizzontale. L'andare per andare sempre oltre, e l'andare per fermarsi a ripensare al viaggio. L'adrenalina della conquista, e la sicurezza del conosciuto...La novità, e la ripetizione....  E così viviamo i molti aspetti della montagna, nel coesistere delle nostre diversità e nella condivisione di esperienze ed emozioni che appartengono veramente solo ad ognuno di noi.

Max64 Torniamo allo Ziccher in una giornata veramente bella e limpida.Lo risaliamo per direttissima da Sud Ovest su pendenze sostenute a raggiungere la dorsale,passando dall'anticima e percorrendo l'ultimo tratto a volte un po' esposto fino alla cima.Scendiamo dalla cresta opposta raggiungendo la Bocchetta di Sant'Antonio,poi su comodo sentiero a dx ci dirigiamo verso l'alpe Caneto.Barbara prosegue sul sentiero per l'alpe mentre io risalgo con libero percorso verso le cime di Caneto.Percorro integralmente la cresta e sulla seconda punta incontro Cosy e Brunob59,che hanno fatto il giro al contrario.Dopo una piacevole chiacchierata,proseguo per la dorsale e risalgo anche una bella punta panoramica situata più a Sud.Sempre per cresta ritorno e mi dirigo anch'io al rendez vous con Barbara all'alpe Caneto.Torniamo passando ancora dalla bocchetta di Sant'Antonio,poi per fare un giro ad anello,prendiamo il sentiero in discesa fino a Cortignasco e ravano per cercare il sentiero che riporta verso il Blitz.Dopo aver disceso un ripido bosco,finalmente troviamo il guado e la via corretta,che con un comodo percorso nel bosco  e attraversando l'alpe Piot ci riporta all'auto.
La Val Vigezzo in questo periodo da il meglio di sè,con una giornata così poi......!      

Hike partners: Max64, Barbie


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Comments (4)


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jkuks says:
Sent 22 May 2017, 21h46
Ragazzi, che giornata!!! complimenti :)

Max64 says: RE:
Sent 22 May 2017, 21h53
Grazie JL
Come diceva Vasco.....Una splendida giornata!
ciao
Max

Poncione says:
Sent 24 May 2017, 13h32
Bello... Pensa che sabato era il nostro "piano B" nel caso non avessimo scelto il Ragno. :)
Ciao

Max64 says: RE:
Sent 25 May 2017, 09h37
Bisogna sempre avere un piano B.
Ragno ottima prima scelta.
ciao Emi
Max


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