Bassa di Söu (2443 m) e Pizzo Predèlp W (2585 m) – Skitour


Publiziert von siso Pro , 10. Mai 2014 um 23:00.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:10 Mai 2014
Ski Schwierigkeit: WS
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo Molare   Gruppo Pizzo del Sole 
Zeitbedarf: 4:30
Aufstieg: 826 m
Strecke:Posteggio Infocentro Casaccia (1809 m) – Campo Solario (1848 m) – Lareccio (1909 m) – Rondadöira (1975 m) – Lago dei Canali (2180 m) – Bassa di Söu (2445 m) – Pizzo Predèlp W (2585 m) – Canali di Lareccio – Lago dei Canali (2180 m) – Campo Solario (1848 m) – Posteggio Infocentro Casaccia (1809 m).
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Autostrada A2, uscita Biasca – Valle di Blenio – Strada del Passo del Lucomagno –Infocentro Casaccia.
Unterkunftmöglichkeiten:Albergo Olivone & Posta.
Kartennummer:C.N.S. No. 1252 – Ambrì-Piotta - 1:25000; C.N.S. No. 266 S – Carta scialpinistica Valle Leventina - 1:50000.

Di settimana in settimana per trovare la neve occorre alzarsi sempre più di quota. Oggi abbiamo dovuto portare gli sci fino alla piana di Campo Solario, ad un’altitudine di 1848 m.

 

Inizio dell’escursione: ore 7:15

Fine dell’escursione: ore 11:52

Pressione atmosferica, ore 9.00: 1019 hPa

Temperatura alla partenza da Casaccia: 6°C

Temperatura al rientro a Casaccia 17,5°C

Sorgere del sole: 5:57

Tramonto del sole: 20:45

 

Condizioni ottimali alla partenza dall’Infocentro di Casaccia (1809 m): cielo terso, sole splendente, temperatura mite per la quota, calma di vento. C’è solo da augurarsi che tali condizioni si possano mantenere anche sulla vetta. Foto d’obbligo alla cima raggiunta sabato scorso; il Pizzo d’Era oggi è un incanto! L’assenza di vento e il basso tasso d’umidità creano subito un’atmosfera gradevole, di grande benessere fisico: si può sciare in maglietta.

Superato il Brenno del Lucomagno puntiamo a Campo Solario con gli sci legati allo zaino.

Sulla piana dell’alpeggio calziamo gli sci e ci avviamo verso il pilone dell’elettrodotto e, a seguire, Lareccio (1909 m). Qui mi concedo sempre la prima pausa fotografica. Poco dopo ci fermiamo ad osservare, basiti, una slavina che si è staccata dal Toròi (2164 m): impressionanti le dimensioni dei blocchi di neve gelata. Il maestoso larice di Rondadöira (1975 m) è sempre presente, rigoglioso più che mai; non riesco a passargli di fronte senza fotografarlo. È una sorta di rito reverenziale che si ripete da anni. La neve compatta e portante ci permette un'andatura sostenuta: in un'ora e mezza siamo già al Lago dei Canali (2180 m). 
 

                                                        Pizzo Colombe

Un logico percorso, avvalorato dalla presenza di vecchie tracce di ciaspole e di una motoslitta, ci conduce in ulteriori 60 minuti al valico Bassa di Söu (2445 m). Constato che uno dei due omini di pietra è crollato. Il pendio che sale verso Le Pipe è in penuria di neve; molti sassi e rocce affiorano dal manto nevoso: poco invitante. Purtroppo il cielo si sta coprendo: così come successo sabato scorso, si crea di nuovo luce diffusa, che ci negherà una discesa ricca di soddisfazioni.

Bruno desidererebbe raggiungere il Pizzo Predèlp W (2585 m), che non ha mai visto. Aderiamo con entusiasmo all’invito. Il percorso segue il crinale che separa la Valle di Blenio dalla Leventina. Sono solo 940 m lineari, per un dislivello di 140 m, che percorriamo in 25 minuti.

Ottima la qualità della neve nel primo tratto di discesa, sul ripidissimo pendio rivolto a nord. Peccato per la scarsa visibilità…

Più in basso ci si vede meglio e la neve, inevitabilmente, diventa primaverile. Abbiamo pure la fortuna di osservare una lepre variabile (Lepus timidus) e di sentire i richiami del gallo forcello o fagiano di monte (Lyrurus tetrix): è il periodo degli amori.

Giunti sulla piana di Casaccia viviamo ancora una piccola avventura nel guadare il Ri di Lareccio. I pochi ponti di neve rimasti cedono sotto il nostro peso: è indispensabile spiccare un salto.

 

Ringrazio tutti i compagni di sciata per la bellissima giornata trascorsa sulle nevi del Lucomagno: un ambiente naturalistico di grande pregio, al centro di un progetto di parco nazionale (Parc Adula).

 

Tempo di salita: 3 h

Tempo totale: 4 h 35 min

Tempi parziali:

Casaccia – Bassa di Söu: 2 h 35 min

Bassa di Söu – Pizzo Predèlp W: 25 min

Dislivello in salita: 826 m

Sviluppo complessivo: 13,3 km

Difficoltà: PD

SLF: 1

Coordinate Pizzo Predèlp W: 703′516/153′004 

Copertura della rete cellulare: buona

Libro di vetta: no

Partecipanti: Bruno, Luisa, Veronica e siso.


Tourengänger: siso


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