Cima del Cacciatore (m.2071)


Published by andrea62 , 10 September 2013, 23h37.

Region: World » Italy » Friuli Venezia Giulia
Date of the hike:30 August 2013
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Via ferrata grading: F
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 3:00
Height gain: 356 m 1168 ft.
Height loss: 356 m 1168 ft.
Route:Monte Lussari - Sella q.1715 - Cima del Cacciatore
Access to start point:Da Tarvisio a Camporosso ci sono un paio di km. Seguire le indicazioni per la funivia del Monte Lussari.
Accommodation:Strutture ricettive a Tarvisio e Camporosso, 1-2 alberghi anche a Lussari.
Maps:Tabacco 019 Alpi Giulie Occidentali Tarvisiano

La panoramica Cima del cacciatore si può salire dal Monte Lussari, a sua volta raggiungibile in funivia o per sentiero. Sul Lussari si trova un santuario, il Monte Santo, molto noto in Fruili, Carinzia, Slovenia e costruito su un luogo di culto esistente dal 1360.

Il punto di partenza si può raggiungere in almeno due modi: con la funivia e con il "sentiero dei pellegrini" che partono entrambi da Camporosso, località del comune di Tarvisio, e superano i primi 800 metri di dislivello. 

Dalla stazione della funivia (m.1789) si attraversa la piccola località commerciale di Lussari, sorta attorno al santuario, e con il sentiero 617 o la parallela pista da sci si scende verso sud a una sella quotata 1715 dove c'è una cappelletta con una targa a ricordo dell'alpinista Luca Vuerich e dove arriva il "sentiero dei pellegrini". Da qui in avanti si procede col sentiero 613. La nostra meta è ben visibile davanti a noi, con la conca ghiaiosa sottostante che bisogna raggiungere. Già dal Monte Lussari inoltre si vede bene il Jof di Montasio, la montagna più alta delle Alpi Giulie italiane (m.2753).    

Dopo un primo tratto pianeggiante, il sentiero sale nel bosco, ne esce con un tratto orizzontale sotto il rilievo della "Croce del Poverello" e sempre pianeggiante attraversa un ampio ghiaione. Ora una prima serie di tornanti porta sul bordo della conca ghiaiosa alla base della Cima del Cacciatore e satelliti. Un  secondo tratto a tornanti sale sul versante destro (ovest) della conca fino ai piedi delle rocce, poi il sentiero traversa verso il centro fino all'imbocco di un canale a circa 2000 metri. Si sale nel canale prima su gradoni rocciosi con code fisse, poi su terreno ghiaioso un pò scivoloso, infine ancora su gradini di roccia attrezzati fino a una forcella. Da qui a destra il sentierino porta in breve in cima con un tracciato tra le rocce.         

Dicono che col cielo limpido verso nord si vedono gli Alti Tauri. Noi ci accontentiamo dei panorami più ravvicinati sulle Alpi Giulie verso sud e ovest, sulla parte più orientale della catena carnica verso nord mentre ad est comincia la Caravanche, catena di confine tra Austria e Slovenia. 

La montagna si trova tra la Valbruna (che nella parte alta si chiama Val Saisera) e la valle di Riofreddo, sullo spartiacque tra il bacino dell'Adriatico e quello del Mar Nero. Le acque che scendono a est (Rio Lussari) vanno al Danubio, quelle che scendono a ovest (Torrente Saisera) vanno al Tagliamento. 

In discesa si può percorrere il "sentiero dei pellegrini" che passando da Malga Lussari scende nella valle del Rio Lussari e sbuca presso la statale non distante dalla funivia.

Hike partners: andrea62


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