Regione del Ritom. giro dei 7 Lagni e Piz Corandoni (2659)


Publiziert von Fabio , 12. September 2009 um 09:37.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Bellinzonese
Tour Datum:16 August 2006
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Hochtouren Schwierigkeit: L
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo del Sole 
Zeitbedarf: 2 Tage 11:00
Aufstieg: 1430 m
Abstieg: 1430 m
Strecke:1. Stazione cremagliera - Diga lago Ritom - Lago Tom - Capagna Cadagno. 2. Capanna Cadagno - Forcella della Miniera - Piz Corridoni e ritorno - Val Cadlimo - Capanna Cadlimo - Lago Ritom - Atazione Cremagliera
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Tramite la Cremagliera che porta da Piotta alla quota 1793 mlm presso la diga del Ritom
Unterkunftmöglichkeiten:Pernottamento a capanna Cadagno, oppure Capanna Cadlimo se si esegue il giro inverso
Kartennummer:Carta topografica scala 1:25.000 dell’Ufficio Fedrale di cartografia della Svizzera. Foglio 1252 AMBRI’ – PIOTTA 3 1232 OBERALPASS. Consultato anche il sito internet www.capanneti.ch e www.ritom.ch per gli itinerari e gli orari del trenino a cremagliera

1. GIORNO

La Regione Ritom è un angolo formato da sole montagne all’angolo nord orientale del Canton Ticino in Svizzera. Dal profondo solco vallivo dove transitano i più importanti traffici d’Europa con un meraviglioso ed ardito trenino a cremagliera (che sale con pendenze quasi del 90%) si giunge alla località di Piora, alle porte di questo meraviglioso e isolato angolo di Svizzera. Si parte dunque dalla località di Piotta, nei pressi di Airolo, e dopo un dislivello di 786 metri su un percorso di soli 1369 si giunge al capolinea a quota 1793 mlm.  Ci troviamo nei pressi  del lago, che con il suo sbarramento artificiale, raccoglie tutte le acque dei laghi della regione: il lago Ritom, posto a 1900 mlm.
Lungo la sponda nord corre una stradina in parte asfaltata che in breve conduce alla piccola comunità di Cadagno, nei pressi di un grosso centro malghivo.
Il percorso intrapreso per questa prima giornata di cammino devia dalla strada principale a sinistra in direzione dell’Alpe Tom, ove tsi trova un secondo lago, alla q.ta di 2020 mlm. Continuando il sentiero verso una forcella erbosa alla nostra destra si valica a q.ta 2077, ove si apre il panorama sulla retrostante piana di Cadagno con il relativo lago, di poco vicino al Ritom. Si scende su facile sentiero sino a passare al bordo settentrionale dello stesso.
Alla quota 1900 ca si riprende la strada che, a sinistra, conduce in breve alla Capanna Cadagno (1987), all’ingresso del solco vallivo della Val Piora.
La capanna Cadagno, gestita dalla SAT Ticinese fa servizio di rifugio.

2. GIORNO
L’itinerario descritto si pone come continuazione ideale, per la chiusura di un giro ad anello, del precedente, svolto il giorno prima. Di buon mattino (consigliabile) si lascia la Capanna Cadagno per dirigersi, lungo il bordo della destra orografica della Val Piora, sul sentiero (sicuramente utilizzato per pascoli, ma anche per accesso alle miniere della Val Cadlimo)  che risale velocemente il versante assolato degli Schenadui. Il sentiero è agevole e ben tracciato; il dislivello a volte si fa più forte, a volte scompare.
Si perviene in breve all’altopiano naturale del lago di Dentro (2298), che raccoglie tutte le acque dei versanti degli Schenadui. Si gira alla propria sinistra su sentiero ben tracciato, per continuare sotto le balze sud del Piz Corindoni. Si perviene in centro al catino che si getta nel lago e su svolte ripide e a volte anche esposte si valica senza troppo difficoltà la Forcella della Miniera con relativi laghetti (2525 mlm), dalla quale si ha subito la visuale su tutte le catene retrostanti. Presso questa forcella ci si concede una piccola sosta ed una veloce salita alla cima del Piz Corandoni (2659) passando senza sentiero obbligato per massi, pietraie e falsi piani.
Discesi la Piz, si prosegue dalla forcella verso la Val Cadlimo, in netta discesa.
Tra ghiaie e frequenti smarrimenti del sentiero si perviene al fondo della Val Cadlimo, sino ad attraversare il torrente Reno de Medel (2300). Da qui si prosegue alla nostra sinistra, parallelamente lungo il torrente, in netta risalita verso la meta della Capanna Cadlimo al Lago di Dentro (2570 mlm).
Dopo breve sosta, si riprende il sentiero di nuovo verso il lago Ritom. Ci si dirige di li a poco sulle sponde dello splendido lago Scuro risalendo su gradino roccioso e di materiale di riporto dei ghiacciai, per poi scendere velocemente su disimpegno di I° lo splendido Lago (2451) affossato entro un evidente catino glaciale, contornato dalle vicine cime.
Si gira lungo le sponde alla nostra destra per lasciarlo proprio in corrispondenza della breve salita alla volta della Bassa del lago Scuro, forcella posta a 2477 che permette la discesa finale.
Si scende a stretti tornanti lungo versante assolato ed entro un catino verde formato al centro della cresta tra i Poncioni Negri e il Pizzo Taneda (2667).
Nel giro di ca 35 minuti si perviene prima ai laghetti di Taneda (2248) ed in altri 45 minuti, sempre su bel sentiero tra pascoli, si giunge al lago Tom (2022). La discesa, anche se lunga, è molto moderata (evidentemente viene usata per transumanze).
Giunti al lago Tom si riprende la direzione che in circa 30 min. riporta alle sponde asfaltate del Lago Ritom. Di qui si prosegue comodamente a ritroso, lungo la strada percorsa il giorno prima, alla volta della cremagliera che riporta alla stazione presso la centrale idroelettrica

Tourengänger: Fabio

Galerie


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Kommentare (1)


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UpTheHill hat gesagt: E' una delle mie preferite...
Gesendet am 2. Oktober 2009 um 18:48
Questa escursione è semplicemente bellissima, l'abbiamo fatta già due volte, ma col giro in senso inverso, e in una giornata. Splendidi i laghetti della val Cadlimo.


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