Cima Socede, nel blu dipinto di blu.......


Publiziert von Amadeus , 23. Januar 2017 um 23:43.

Region: Welt » Italien » Trentino-Südtirol
Tour Datum:21 Januar 2017
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Wegpunkte:
Zeitbedarf: 3:30
Aufstieg: 780 m
Abstieg: 780 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:A22 fino a Trento sud, tangenziale seguendo indicazioni per Padova, uscire a Strigno seguendo indicazioni Val Campelle e rifugio Carlettini, arrivare a Ponte Conseria, numerosi parcheggi.

Tanto blu e poca neve in questa escursione a cima Socede, a naturalmente ghiaccio in abbondanza, ma non pozze o ristagni ma ruscelli congelati, fermi, bloccati nel loro biancore che man mano che avanza la sera si trasforma in azzurrino.
Nella bella val Campelle fermiamo le macchine, dopo una salita "agghiacciante", nel piazzale sotto Ponte Conseria, sono le 10 ed il termometro segna un sibilante -6°; ci prepariamo e subito dopo(il freddo non dà tregua) ci incamminiamo lungo i 700 metri che ci conducono al Ponte Conseria, lì poche macchine, noi iniziamo la salita per il sentiero 326, tagliamo alcuni noiosi tornanti ed entriamo nel bosco lasciando la strada forestale che sale con lente curve lungo la destra orografica della valle.
Ora entriamo nel bosco, seguendo le bollature, il sentiero si inerpica ed è attraversato da colate di ghiaccio che ci costringono ad una serie di "ravanate" alla Menek, arriviamo ad un ponticello di legno con il pianale a contatto col ghiaccio, lo attraversiamo e poi affrontiamo l'ultima salita che ci porta alla Malga-rifugio Conseria.
Ci fermiamo al Conseria il tempo di un caffè, cioccolata e frutta secca poi si riparte, con un'ultima mezz'ora siamo al passo delle cinque croci : davanti a noi, oltre la particolare croce(che farebbe la gioia di un mio caro amico......) si erge maestosa la Cima d'Asta, possente granito che svetta su tutte le cime del Lagorai.
Ora siamo tutti riuniti, in silenzio ci guardiamo attorno, con tutte queste cime che ci fanno da corona : che spettacolo! Ma ora via si sale, uno strappo di circa 20 minuti e siamo sulla cima, fra antiche trincee e resti di filo spinato; quì la 1° guerra mondiale ha lasciato tracce evidenti.
Osserviamo i nomi delle cime, tramite i segnali posti su un disco metallico, foto di rito, poi iniziamo a calare di quota, ci fermiamo al rifugio dove mangiamo un piatto caldo, caffè e poi affrontiamo il sentiero L36 - sentiero delle Aie che ci porta verso l'Ala del Buso, chiudendo un bell'anello a Ponte Conseria.
Le auto più giù sonnecchiano aspettando di riportarci verso casa.

Tourengänger: Amadeus

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Kommentare (6)


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Menek hat gesagt:
Gesendet am 24. Januar 2017 um 10:22
Sicuramente bei posti e un occhio l'ho già buttato x il futuro... http://www.lemontagne.it/Escursioni/2005/CimadAsta/CimadAsta.asp
:))))))))))))))))))))))))))))))))))))))
Ciaooo

Amadeus hat gesagt: RE:
Gesendet am 24. Januar 2017 um 12:50
Eccerto! Ma il Lagorai è bello in todo, non solo Cima d'Asta!

GIBI hat gesagt:
Gesendet am 24. Januar 2017 um 14:43
partenza alle 10 !!!!!
... si vede che non c'era il Menego.

ciao Giorgio

Amadeus hat gesagt: RE:
Gesendet am 26. Januar 2017 um 13:06
Ne a volte è bello prendersela comoda, a seconda del tempo e della stagione

gbal hat gesagt:
Gesendet am 25. Januar 2017 um 22:05
Gelida la gita calda la compagnia.
Bravi

Amadeus hat gesagt: RE:
Gesendet am 26. Januar 2017 um 13:07
Vero fratello.


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