Risposte che non arrivano mai.....chissà perché!


Publiziert von Alberto, 14. Dezember 2012 um 14:59. Diese Seite wurde 497 mal angezeigt.

Perché i rifugi in autogestione appartenenti al CAI di SONDRIO o alle sottosezioni, ma pur sempre soggette alle disposizioni della sezione di Sondrio, hanno tariffe "unificate" senza distinzione tra soggiorno e pernottamento? Risposta?.....bho!

 

 

1) lettera mandata al CAI di Sondrio

Data: 11/01/2012 15.21
A: <cai@pec.cai.it>
 

Ogg: richiesta di spiegazioni inerenti a certi tipi di aumenti...non proprio conformi

 
qui sotto di espongo la lettera che ho mandato al CAI di Sondrio,vorrei che anche Voi ne prendiate atto,inoltre allego una buona notizia (forse per qualcuno non lo sarà): dal 1° gennaio 2012 la FAT (Federazione Alpinistica Ticinese) entra di diritto nel contesto della reciprocità. Gli associati avranno diritto sugli sconti applicati al pernottamento in tutti i rifugi alpini...
 
Buon giorno,mi chiamo Alberto e sono venuto a conoscenza della nuova tariffa per l'uso del rifugio Gugiatti Sertorelli,struttura in autogestione: fino l'anno scorso,2011 era di 3 euro il soggiorno e di 7 euro il pernottamento (sia per i soci Cai che non soci) e stando alla classifica indetta dalla sede generale del Cai,a questa struttura vi avevate applicato la giusta tariffa.
Ma ora,non vi siete solo aggiornati, (come è giusto che sia) ma avete sforato ingiustamente: 10 euro se soci Cai o 15 euro se non si è soci del Cai,sia che si faccia giornata o pernottamento.
Questa è una cosa inaccettabile,ma vi pare onesta una decisione del genere? Ma sapete cosa vuol dire? Vi suggerisco di sentire il parere della sede generale del Cai...
Se è nell'intenzione del Cai di Sondrio,proprietario di alcuni rifugi alpini,molto noti e frequentati in Valtellina,di fare cassa e comportandosi come i nostri politici...be,credo che tutti le sedi Cai facessero una cosa del genere perdereste molte altre tessere (e in generale,già sono molti coloro che non rinnovano la tessera Cai,ci saranno anche altri motivi,ma questo potrebbe allungarne la lista...).
Io frequento spesso i rifugi in autogestione,i molti della tipologia come il Gugiatti,sia appartenenti ad un Cai o di altra società,non hanno nel modo più assoluto costi di questo genere,dico di più,alcuni addirittura sono disponibili con offerta,senza un minimo di tariffa (ovviamente non va ritenuto che in questo caso non si versa nessun obolo,gas,legna e quant'altro hanno dei costi e quindi va giustamente versato il giusto in base una tabella generale come minimo - quella della Cai va bene -).
Un'escursionista che vuole usufruire di questa struttura al prezzo che fa il Cai di Sondrio,ci pensa ben poco a decidere di andare in un rifugio dove: non deve farsi il mazzo a tagliare legna,far sciogliere l'acqua ed attendere che si scaldi la struttura per poi farsi da mangiare,ma va in un rifugio gestito,già caldo e la stessa cifra la spende per mangiare,mi sembra plausibile!
E se il Cai di Sondrio ritiene ugualmente giusto, (anche dopo aver letto il mio reclamo e forse molti altri) applicare tale tariffa in modo uniformato,esagerata e sproporzionata,la applichi anche nei rifugi gestiti dove vi è già in vigore la tariffa per chi soggiorna al sacco che se non ricordo male va da 1 euro ad un massimo di 3 euro (giustissima e doverosa,ma la applicherei anche ai soci Cai,dato che anche tra costoro vi sono i "furbi" che apprezzano mangiare del loro al caldo ma nulla di più...).
Pensate che sarebbero più frequentati o i vostri rifugi sarebbero vuoti e decadenti? Se non entrano soldi,è normale che non si può intervenire ristrutturando dove è necessario e la manutenzione ordinaria e straordinaria deve essere fatta ed ha dei costi,comprensibili,giustificabili ma non fino a questo punto.
C'è gente che pensa alla "cara" Svizzera...ebbene,io la frequento e vi assicuro che in alcuni casi è meno onerosa: in generale,sia nelle capanne principali (noi li chiamiamo rifugi) o nei rifugi (bivacchi per noi) vi sono due tariffe,quella del soggiorno e del pernottamento,ben diverse da una con l'altra,dove lo sconto si applica solo sul pernottamento ai soci.
In alcuni casi viene specificato il costo dell'uso della legna e del gas,per quanto riguarda i rifugi del Canton Ticino (in non pochi casi,a offerta) mentre in quelle strutture del Cas (club alpino svizzero) il soggiorno non ha un costo,ma considerando che la gestione invernale li ha,da parte di chi gestisce,è plausibile che mangiare una buona fetta di torta casalinga o bere una birra non ci manda alla malora,un gesto apprezzato!
Per esempio,da noi (nel mio paese in particolare) parcheggiare a pagamento costa 1 euro all'ora,nella maggior parte dei parcheggi che frequento in Svizzera,vanno da 3 franchi a 5 franchi per un minimo di 18 ore: vi sembrano cari? Per uno che pratica l'escursionismo ci sta dentro nei tempi,costi e alla grande!
Non si pretendono certe cose che nei rifugi Svizzeri in autogestione vi sono e che fanno piacere ai molti e che stupiscono chi per la prima volta vi si reca (piumini al posto delle coperte di lana vi si trovano in molte strutture,alimenti di ogni genere,bibite che vanno dai vini rossi,bianchi,birra,coca cola,aranciata,sprite e quant'altro con relativa tabella dei costi) ma almeno capire e fare aggiornamenti tariffari giusti ed equi,in modo tale che siano regolari se,paragonati a tutti i rifugi italiani.
Ripeto,la sede generale del Cai ha stipulato una tabella,il rifugio fa parte di una certa categoria,si applica la tariffa una per la giornata e una per il pernottamento,ovviamente con il relativo aumento,ma che sia giusto e diversificato,eventualmente per quanto riguarda il socio Cai e non se vi deve pernottare.
Io personalmente ritengo che non è giusta la vostra tariffa unitaria che applicate,senza distinzione tra soggiorno e pernottamento,ma in modo particolare completamente "anomala": o la applicate a TUTTE LE VOSTRE STRUTTURE indistintamente se gestite o in autogestione o vi rimettete alla coscienza nel fare ciò che è giusto e normale.
Cordiali saluti.
 
RISPOSTA?.....NULLA DI FATTO! Forse hanno la coda di paglia o sanno di non agire nel bene.....ma a scopo di lucro!
 

 

2) lettera mandata alla sede del CAI di Milano

----Messaggio originale----
Da: doveosanoleaquile2@libero.it
Data: 27/09/2012 10.57
A: <direzione@cai.it>
Ogg: Alcune riforme su i prezzi in rifugi autogestiti: ne siete al corrente?
Buon giorno,mi chiamo Alberto Montecchi e sono venuto a conoscenza della nuova tariffa UNIFICATA sia che la si usufruisca per soggiornarvi o si pernotti per l'uso del rifugio Gugiatti Sertorelli che ho frequentato spesso (10 euro per i soci Cai e 15 euro per non soci e probabilmente sarà e varrà per tutte le altre strutture in autogestione,appartenenti al CAI di Sondrio o alle sezioni sempre soggette alle direttive del CAI Sondrio). Struttura in autogestione: fino l'anno scorso,2011 era di 3 euro il soggiorno e di 7 euro il pernottamento (sia per i soci Cai che non soci) e stando alla classifica indetta dalla sede generale del Cai,a questa struttura vi avevano applicato la giusta tariffa.
Ma ora,non si sono solo aggiornati, (come è giusto che sia) ma hanno sforato ingiustamente!!!!
Questa è una cosa inaccettabile,ma vi pare onesta una decisione del genere?
Se è nell'intenzione del Cai di Sondrio,proprietario di alcuni rifugi alpini,molto noti e frequentati in Valtellina,di fare cassa e comportandosi come i nostri politici...be,credo che se tutte le sedi Cai facessero una cosa del genere perderebbero molte altre tessere (e in generale,già sono molti coloro che non rinnovano la tessera Cai,ci saranno anche altri motivi,ma questo potrebbe allungarne la lista...).
Io frequento spesso i rifugi in autogestione,i molti della tipologia come il Gugiatti,sia appartenenti ad un Cai o di altra società,non hanno nel modo più assoluto costi di questo genere (ben distinti tra soggiorno e pernottamento) dico di più,alcuni addirittura sono disponibili con offerta,senza un minimo di tariffa (ovviamente non va ritenuto che in questo caso non si versa nessun obolo,gas,legna e quant'altro hanno dei costi e quindi va giustamente versato il giusto in base una tabella generale come minimo - quella della Cai va bene -).
Un'escursionista che vuole usufruire di questa struttura per il solo soggiorno al prezzo che fa il Cai di Sondrio,eviterà e deciderà di andare in un rifugio dove: non deve farsi il mazzo a tagliare legna,far sciogliere l'acqua ed attendere che si scaldi la struttura per poi farsi da mangiare,ma va in uno gestito,già caldo,mi sembra plausibile!
E se il Cai di Sondrio ritiene ugualmente giusto, applicare tale tariffa in modo uniformato, (esagerata e sproporzionata per il solo soggiorno),la applichi anche nei rifugi gestiti dove vi è già in vigore la tariffa per chi soggiorna al sacco che se non ricordo male va da 1 euro ad un massimo di 3 euro (giustissima e doverosa,ma la applicherei anche ai soci Cai,dato che tra costoro vi sono i "furbi" che apprezzano mangiare del loro al caldo ma nulla di più...).
Pensate che sarebbero più frequentati i vostri rifugi? Se non entrano soldi,è normale che non si può intervenire ristrutturando dove è necessario e la manutenzione ordinaria e straordinaria deve essere fatta ed ha dei costi,comprensibili,giustificabili ma non fino a questo punto.
C'è gente che pensa alla "cara" Svizzera...ebbene,io la frequento e vi assicuro che è meno onerosa: in generale,sia nelle capanne principali (noi li chiamiamo rifugi) che nei rifugi (bivacchi per noi) vi sono due tariffe,quella del soggiorno e del pernottamento,ben diverse da una con l'altra,dove lo sconto si applica solo sul pernottamento ai soci.
In alcuni casi viene specificato il costo dell'uso della legna e del gas,per quanto riguarda i rifugi del Canton Ticino (in non pochi casi,a offerta) mentre in quelle strutture del Cas (club alpino svizzero) il soggiorno non ha un costo,ma considerando che la gestione invernale li ha,da parte di chi gestisce,è plausibile che mangiare una buona fetta di torta casalinga o bere una birra non ci manda alla malora,un gesto apprezzato!
Per esempio,da noi (nel mio paese in particolare) parcheggiare a pagamento costa 1 euro all'ora,nella maggior parte dei parcheggi che frequento in Svizzera,vanno da 3 franchi a 5 franchi per un minimo di 18 ore: vi sembrano cari? Per uno che pratica l'escursionismo ci sta dentro nei tempi,costi e alla grande!
Non si pretendono certe cose che nei rifugi Svizzeri in autogestione vi sono e che fanno piacere ai molti e che stupiscono chi per la prima volta vi si reca (piumini al posto delle coperte di lana vi si trovano in molte strutture,alimenti di ogni genere,bibite di vario genere: vini rossi,bianchi,birra,coca cola,aranciata,sprite e quant'altro con relativa tabella dei costi) ma almeno capire e fare aggiornamenti tariffari giusti ed equi,in modo tale che siano regolari se,paragonati a tutti i rifugi italiani.
Ripeto,la sede generale del Cai ha stipulato una tabella,il rifugio fa parte di una certa categoria,si applica la tariffa per la giornata e una per il pernottamento,ovviamente con il relativo aumento,ma che sia giusto e diversificato,eventualmente per quanto riguarda il socio Cai se vi deve pernottare.
Io personalmente ritengo che non è giusta la tariffa unitaria che,senza distinzione tra soggiorno e pernottamento,ma in modo particolare completamente "anomala": o la applicate a TUTTE LE VOSTRE STRUTTURE CAI indistintamente se gestite o in autogestione o vi rimettete alla coscienza nel fare ciò che è giusto e normale.
Nel frattempo vi comunico che la FAT (Federazione Alpinistica Ticinese) la quale raggruppa TUTTE le società del canton Ticino le quali sono proprietarie di strutture adibite a rifugi e capanne,dal 2012 rientrano a pieno riconoscimento ad usufruire del DIRITTO di RECIPROCITA' ovviamente anche i soci CAI a loro volta se frequenteranno tali capanne e rifugi (ove vi è lo sconto) ne usufruiranno.  Gradirei sapere una risposta,grazie!
Cordiali saluti.
 
 
3) dopo vari rimbalzi,sembra arrivare a chi compete la cosa
----Messaggio originale----
Da: cap370@alice.it
Data: 08/11/2012 22.38
A: <doveosanoleaquile2@libero.it>
Ogg: 1a Risposta

Club Alpino Italiano Monza 08 Novembre ’12

Commissione Regionale Lombarda “ 8 Roa “

Rifugi e Opere Alpine

Sede Operativa - CAI Sezione di Monza

Mail: caicrl8roa@gmail.com

Mobile : 3387600826

 

Egr.io Sig.or

Alberto Montecchi

Socio FAT

Prot. 1/ 8Roa-081112

Oggetto: Risposta ad “Alcune riforme su i prezzi in rifugi autogestiti: ne siete al corrente?”

Egr.io Sig. Alberto

In risposta alla sua mail inviata erroneamente all’ indirizzo direzione@cai.it ed arrivatomi solo ieri sera per competenza, le comunico che purtroppo è incappata nella burocrazia della Sede Centrale passando da un ufficio all’altro, finché è finalmente giunta alla Commissione di Competenza.

Ho letto attentamente quanto da Lei evidenziato e sinceramente, è la prima segnalazione che arriva alla mia attenzione per quanto attiene il tariffario sull’uso di Rifugi incustoditi, e sulle tariffe applicate.

Il Tariffario nazionale non include i rifugi incustoditi per cui mi incuriosisce questo aspetto, che è di competenza sezionale, non conoscendo la situazione, ho interessato un mio consigliere referente per la zona valtellinese, al fine di conoscere e chiarire questo aspetto e penso di poterle inviare una risposta concreta entro la prossima settimana.

Rifugistici saluti

Cai Crl 8 Roa

Il Presidente

f.to Carlo Alfredo Pessina

 
.....forse, finalmente avrò una risposta.....e presto.....
passa una, passa due settimane.....nulla di fatto: ho forse chiesto di costruirmi la copia del Duomo di Milano?.....
 
 
4) in risposta rispondo.....

---Messaggio originale----
Da: doveosanoleaquile2@libero.it
Data: 09/11/2012 9.32
A: <cap370@alice.it>
Ogg: R: 1a Risposta

 
 
La ringrazio signor Pessina: purtroppo o qualcuno è a conoscenza e aggira l'ostacolo (esempio: salendo in 10 e fa credere che sono in 2 o 3,una furbata ingiusta che viene magari usata contro i furbi) o si rassegna,magari ricevendo risposte dal Cai Sondrio (al quale ho mandato la mail ma senza risposta....cortesia 0 e onestà pure) piene di scusanti che non anno fondo. Confido in una risposta e che i prezzi rientrino nella normalità giustificata (come del resto la si trova in TUTTI i rifugi appartenenti a qualsiasi società). Grazie e buona giornata
 
 
 
5) vediamo di sollecitare......

----Messaggio originale----
Da: doveosanoleaquile2@libero.it
Data: 26/11/2012 10.37
A: <caicrl8roa@gmail.com>
Ogg: per tariffario rifugi incustoditi di proprietà CAI Sondrio

Buon Giorno, come procede la situazione inerente alla mia e-mail? Attendo con fiducia una risposta, nel frattempo faccio sapere ai molti iscritti cai che incontro, di questa cosa. Le assicuro che sono in molti a rimanere sorpresi....su questa sorta di "furberia" da parte di una sede Cai: forse dovrebbero rileggersi lo statuto!

In attesa le porgo i miei saluti

 
 
 
6) .....nulla in arrivo, quindi mando un altra mail a chi, a breve disse che avrei avuto risposta....parole, parole.....belle parole, ma sono i fatti che contano sui quali si giudicano le persone!
----Messaggio originale----
Da: doveosanoleaquile2@libero.it
Data: 04/12/2012 17.57

 
Buonasera, come procede la situazione inerente alla mia e-mail? Noto che vi sono delle difficoltà anche nel darmi delle semplici risposte. Attendo con fiducia, anche se comincio a dubitare che arrivi (di tempo ne è passato). Nel frattempo provvederò a smuovere la cosa su altro "canale",vediamo dove regna la serietà. Le assicuro che altri soci CAI non condividono questa cosa, una sorta di "furberia" da parte di una sede Cai: forse dovrebbero rileggersi lo statuto!
In attesa le porgo i miei saluti
Fino ad oggi le cose si sono arenate: riprenderò ancora a martellare!



Kommentare (14)


Kommentar hinzufügen

accoilli hat gesagt: Grande..
Gesendet am 15. Dezember 2012 um 08:42
ciao,sei un Grande,fai bene a non mollare...come te in passato ho avuto problemi nei rifugi nelle alpi Breonie e io stesso come te ho scritto alla sede di Milano del Cai...ottenni una risposta che mi assicurava dei provvedimenti...ma non ho potuto mai verificare se poi si è fatto qualcosa,abitando in Toscana...ti auguro di avere risposte concrete e sanzioni per i soliti furboni.....ciao e buone montagne..marco

Alberto hat gesagt: RE:Grande..
Gesendet am 18. Dezember 2012 um 11:19
Grazie Marco,cerco di fare quel che posso,ciao

pm1996 hat gesagt: ottimo
Gesendet am 15. Dezember 2012 um 09:04
Bravo Alberto...non mollare...ti sostengo..

Alberto hat gesagt: RE:ottimo
Gesendet am 18. Dezember 2012 um 11:20
Ciao Paolo,so di essere un gran rumpa ball,ma le cose disoneste non mi piacciono: a tutto cè un limite! ciao

Montanaro hat gesagt:
Gesendet am 15. Dezember 2012 um 09:42
Bravo Alberto, hai fatto bene. Bisogna reclamare quando le cose non sono molto corrette.
Io sono un amante dei rifugi di montagna e mi piacerebbe tantissimo averne uno da gestire, ma credo che la correttezza è l'onestà è alla base di un buon rifugio.
Devo dire però che in Italia i rifugi autogestiti non funzionano proprio perchè c'è parecchia gente che si comporta male, lasciando sporco e consumando quello che c'è senza integrare la scorta per i prossimi passaggi. Ci sono poi i casi di vandalismo che portano alla rovina questi posti e che ovviamente poi per rimetterli a posto ci vogliono molti soldi.
Io credo che alla base di tutto ci vuole un bel cambiamento dell'atteggiamento di noi tutti italiani nei confronti del prossimo. Evitiamo di silurarci a vicenda pensando di essere furbi e cominciamo a lavorare assieme e sicuramente saremo i primi nel mondo. Io sono sempre convito che viviamo in un paese bellissimo e siamo gente bellissima, vedi nei momenti di solidarietà quanta bontà esce, ma poi ci perdiamo subito in un bicchiere d'acqua...
Hai fatto bene a segnalare questa cosa e ci vorrebbe una azione di molti per evitare che la vicenda si perda in un server da qualche parte nel mondo...

Alberto hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Dezember 2012 um 11:27
Hai detto bene! Purtroppo penso che che alcuni adotteranno la furbizia per non pagare l'esagerato obolo per un soggiorno, spero che molti altri reclamino e che la sede generale prenda seriamente la cosa e imponga di seguire una certa regola. Dopo tutto,chissà perché solo loro fanno una cosa del genere! Ciao

Marco27 hat gesagt:
Gesendet am 17. Dezember 2012 um 15:07
Alberto, non te la prendere: magari devono semplicemente finire di leggerla...... ;-D

Alberto hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Dezember 2012 um 11:22
ciao Marco,la burocrazia è lunga ma il silenzio non deve andare oltre: meglio dare una scossetta ogni tanto,ciao!

Daniele66 hat gesagt:
Gesendet am 17. Dezember 2012 um 20:57
Caro Alberto ,e' ormai un po' di tempo che ,sinceramente nel mio caso non so' piu' quantificare il costo che un rifugio puo' fare per un pernotto( camera cameretta o camerone) solo pranzo,mezza pensione con la colazione o senza.Socio o non socio .Sono sempre piu' del parere che ognuno fa' il prezzo che vuole.....
Bisognera' fare fare un preventivo ? Daniele66

Alberto hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Dezember 2012 um 11:23
Daniele,qui bisogna che il CAI si rilegga lo statuto.....e meno male che non fanno a scopo di lucro!!!!!! ciao

Marco27 hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Dezember 2012 um 11:40
Qualsiasi prezzo venga praticato nei Rifugi Cai è ben definito dal regolamento generale dei rifugi; di questo potete essere certi; nessuno (gestore o sezione) lucra di sua iniziativa a insaputa di Via Petrella. Che poi vi sia un gran caos, che i prezzi siano alti e/o sproporzionati al servizio, posso in qualche caso essere d’accordo (Rifugio Carestia, tanto per non fare nomi), tuttavia non mi pare sia il caso di far passare per consuetudine alcune poche eccezioni.

Francesco hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Dezember 2012 um 16:05
Ciao Marco sabato ho pranzato al rifugio Santa Rita,nuova gestione dal 09/11/2012; Sergio:
All'arrivo vin brulè
pizzoccheri in quantità
formaggio,salame, slinzega
Vino inferno di propria produzione senza aggiunta di solfiti
caffè corretto
grappa.
totale euro 10,00
Un mio pensiero sui costi: Se sono alti non ci vado .

Marco27 hat gesagt: RE:
Gesendet am 18. Dezember 2012 um 16:15
Vedi Francesco, il mio può apparire come un voler difendere il Cai a spada tratta, ma non è così. Anzi, in Via Petrella sono schedato come uno dei più grossi spaccabal*e del convegno lombardo.... Il punto è che fra i rifugisti del Cai, ve ne sono tantissimi (reputo che siano la maggior parte) che si fanno un mazzo così in cambio di ben poche soddisfazioni, ma, anzi, dovendo sopportare col sorriso tutti i beoti che in una stagione si trovano ad incontrare. Mi secca che per colpa di qualche puzzone, finiscano nel calderone anche tutti quanti gli altri....

Daniele hat gesagt: Tariffe
Gesendet am 18. Dezember 2012 um 16:58
Per conoscere quali sono le voci del tariffario "calmierate" si può vedere la Circolare 4/2011 della Commissione Centrale Rifugi del CAI www.cai.it/uploads/media/Tariffario_rifugi_2012.pdf.
Le voci non previste sono ovviamente definite autonomamente dai gestori... a volte magari in modo spropositato, ma sempre nei limiti della legalità e dei regolamenti.
In ultimo faccio notare che (per quanto ne so) nulla è previsto per quanto riguarda i bivacchi o i rifugi autogestiti (che mi sembra sia il caso scatenante delle segnalazioni di Alberto).
Sicuramente scorretta, invece, la pratica del non rispondere...


Kommentar hinzufügen»