TRAGEDIA SUL MONTE BIANCO


Publiziert von Francesco, 12. Juli 2012 um 13:10. Diese Seite wurde 457 mal angezeigt.

Monte Bianco, è stato il crollo di un seracco: coinvolti 28 alpinisti, 6 morti

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Mont Maudit (Photo Eltouristo)

Mont Maudit (Photo Eltouristo)

UPDATED — CHAMONIX, Francia — E’ stato il crollo di un seracco a causare la tragedia di questa mattina sul versante francese del Monte Maudit, nel massiccio del Monte Bianco. In questo momento gli uomini del Gendarmeria francese, aiutati dai colleghi valdostani, stanno tentando di individuare gli alpinisti rimasti sepolti sotto la neve: lo spaventoso bilancio conta infatti per ora 6 morti, 8 feriti, e un numero imprecisato di dispersi dal momento che nella zona si trovavano 28 persone. L’allarme è scattato alle 5.25 del mattino, ed è stato dato da uno dei feriti.

Secondo quanto riferisce il Peloton de Gendarmerie de Haute-Montagne di Chamonix, la valanga sarebbe scesa a 4.345 metri di altitudine questa mattina all’alba sul Monte Maudit, che insieme al Mont Blanc du Tacul e il Monte Bianco fa parte della “voie des trois monts”. Al momento starebbe lavorando ai soccorsi un grande dispiegamento di uomini, tra cui anche i tecnici del Soccorso alpino valdostano. Pochissime sono ancora le informazioni in particolare sul numero esatto delle persone coinvolte, che secondo l’agenzia Afp sarebbero 28. Si parla ancora di 8 feriti e 6 morti, mentre non è chiaro quanti siano i dispersi sotto la neve.

“Le condizioni meteorologiche erano buone – spiega il presidente delle Guide Alpine Valdostane Guido Azzalea, che abbiamo raggiunto telefonicamente -, e d’altra parte è ben difficile che un seracco si stacchi alle 4.30 del mattino. Se fosse successo di pomeriggio col caldo sarebbe stato diverso, ma a quell’ora è proprio un evento imprevedibile. Il seracco crollato si trovava nel tratto per arrivare al Col Maudit: per la via normale del Bianco infatti, si evita la vetta del Maudit, si passa a destra su un piccolo colle. Sicuramente nei giorni scorsi abbiamo avuto tre giornate di forte vento, ma la fatalità, quello che ha causato tutto, è stato il crollo del seracco”.

La tragedia si è svolta a quanto pare con la stessa dinamica di quella del 2008 sul vicino Mont du Tacul. Quell’anno sulla montagna si trovavano 40 alpinisti, 8 dei quali morirono. La Farnesina, secondo quanto riferisce l’Ansa, starebbe in queste ore verificando l’eventuale presenza di italiani tra le persone coinvolte nella valanga, a detta della Prefettura francese, la più grande tragedia di questo tipo degli ultimi anni. Dalle ultime notizie però, parrebbe che gli alpinisti travolti siano francesi, svizzeri, spagnoli, tedeschi e serbi.

“Stamattina la Gendarmeria mi ha comunicato che non ci dovrebbero essere alpinisti italiani coinvolti – ha continuato infatti Azzalea -, ma ovviamente ancora non ci sono dati certi. In questo momento so che il Soccorso Alpino valdostano sta lavorando con i colleghi francesi, mentre questa mattina alcune nostre guide hanno dato una mano ai soccorsi perché si trovavano nella zona”.




Kommentare (5)


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Francesco hat gesagt:
Gesendet am 12. Juli 2012 um 13:13
...ULTIMO AGGIORNAMENTO ALLE H 13:00
Le vittime sono 9

roberto59 hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Juli 2012 um 13:25
Ho sentito anche io sono 9 per ora, speriamo, certo che sfortuna maledetta, tutte le precauzioni e poi una tragica fatalità......è la vita, è la montagna, è la natura.ciao

Gelöschter Kommentar

Daniele66 hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Juli 2012 um 20:52
E' proprio una tragica fatalita' sharon, vedi andarsene cosi' all'alba in una tersa giornata di luglio,rincorrendo quella traccia che ti stacca dalla realta' e ti proietta nel tuo mondo,fatto di sogni
fatica e ricordi indelebili.mi associo al tuo cordoglio
ciao Daniele66

roberto59 hat gesagt: RE:
Gesendet am 12. Juli 2012 um 23:33
Cordoglio certamente ci mancherebbe ma senza polemica che non hai mai senso a mio avviso e a maggior ragione in una tragica circostanza come questa. . . dicevo ma non é essere insensibili secondo me . . . certo che amiamo la montagna. . ma la amiamo anche con i rischi che si corrono compiendo certe imprese. . . sai i rischi a cui vai incontro. . certo tragica fatalità destino crudele ma é la vita . . .scusate ma io la penso così con tutto il rispetto e ammirazione x queste persone. .


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