Val Bomino


Published by cai56 , 27 January 2015, 16h29. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:25 January 2015
Snowshoe grading: WT1 - Easy snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 4:00
Height gain: 569 m 1866 ft.
Route:Andata e ritorno 18 km circa
Access to start point:Da Milano a Morbegno lungo le statali 36 e 38; alla rotonda all'ingresso della città svoltare a destra in direzione Valgerola e proseguire fin oltre Pedesina. Prima di attraversare il torrente e arrivare a Gerola, scendere a sinistra in direzione Nasoncio. Pochissimi posti di parcheggio al ponte o al bivio presso la provinciale.

Zona piuttosto trascurata dall'escursionismo estivo e ancor più da quello invernale: il lunghissimo trasferimento sulla pista forestale scoraggia gli scialpinisti ancor prima di raggiungere gli ampi pascoli di Bomino Vaga e Bomino Soliva (questi ultimi generalmente pericolosi in condizioni invernali). Questi "difetti"  - al contrario - rendono appetibile la gita ai ciaspolatori: ambiente solitario, pendenze comode e neve ideale grazie all'esposizione favorevole e alla totale assenza di sole. Le difficoltà sono nulle e altrettanto i pericoli oggettivi. Si raccomanda di evitare i rumori inutili e di tenere i cani legati, vista la cospicua presenza di ungulati selvatici.

Dal parcheggio 980m si imbocca a sinistra la strada asfaltata per Nasoncio, che in inverno non viene mai ripulita dalla neve; in blanda salita si raggiungono le poche case della piccola frazione e si prosegue - con due possibilità (lungo il ramo di destra della carrozzabile o risalendo i comodi prati) - fino alle baite più alte. Da qui si inizia a percorrere la pista forestale che si addentra nella vallata in costante lieve salita (solo due brevi strappi più ripidi) traversando nella foresta alla base del soprastante Dosso della Motta. Oltrepassati due brevi tornanti che permettono di guadagnare quota, si tralascia una deviazione a sinistra (verso il Dosso Cavallo, pericoloso con neve), e si arriva ad attraversare il torrente. Qui la pista compie due lunghi traversi con tornanti - evitabili con un sentierino/scorciatoia - che portano ad attraversare una fascia boscosa che introduce ai pendii dell'Alpe Bomino Soliva 1567m. Con forti carichi nevosi o con probabile instabilità del versante è consigliabile terminare qui l'escursione.
Ritorno per la via di andata.

Hike partners: cai56, chiaraa


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 23765.gpx Piccoli artefatti per debolezza del segnale

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Comments (5)


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Menek says:
Sent 27 January 2015, 20h41
Qua proprio la neve non manca!

gbal says:
Sent 28 January 2015, 16h52
Ecco un'altra meta poco visitata ora ben descritta.
Vedo anche la traccia GPS comodamente arrivata in relazione :-):-):-)

cai56 says: RE:
Sent 28 January 2015, 17h35
Noi cerchiamo sempre mete fuori mano o poco frequentate. E se proprio non possiamo evitare, ci andiamo fuori orario quando gli altri tornano: il piacere del tramonto !!
Traccia GPS: spiegazione semplice = risultato sicuro ;-)

Andrea! says:
Sent 25 February 2015, 20h01
Bella la Val Gerola, ottima per lo scialpinismo e le ciaspole.

In zona, avevo salito il Pizzo Berro e il Motta anni fa, tentato il Monte Verrobbio e l'anno scorso siamo saliti al Pizzo Dosso Cavallo però "dall'altro lato" ... qualcuno ci gira in zona :)))

Andrea

cai56 says: RE:
Sent 26 February 2015, 09h13
Ottima certamente. Ma molto affollata sui "soliti" percorsi: Cima della Rosetta, Monte Salmurano, Monte Ponteranica, Pizzo di Olano; le gite che tu elenchi sono già mete di nicchia che non potranno mai diventare popolari...e quindi appetibili per noi local o semi-local (abito in zona nel WE). Esistono naturalmente altre possibilità, ma con tratti poco divertenti sciisticamente parlando o con passaggi obbligati troppo pericolosi con questa neve...
Ciao. Marco


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