Keiservarden (366 m.s.m.)


Published by ale84 , 17 October 2015, 11h57.

Region: World » Norway
Date of the hike: 9 August 2014
Hiking grading: T1 - Valley hike
Time: 1:30
Height gain: 366 m 1200 ft.
Route:[LUNGHEZZA 4.4km] Bodø (0 m) - Keiservarden (366 m)
Access to start point:Voli Norwegian: Milano Malpensa - Oslo / Oslo - Bodø
Accommodation:Radisson Blu Hotel, Bodø

Dopo essere stati alla Fin del Mundo e mentre tornavamo in aereo dall’Argentina ci siamo detti che nel 2014 saremmo rimasti “vicini” a casa.
L’idea della Norvegia è nata praticamente sul volo di ritorno dalla Patagonia e così già nell’estate 2013 ci siamo messi a studiare guide e cartine.
Organizzare il viaggio non è stata cosa facile, la Svizzera è cara ma la Norvegia lo è ancora di più, il Nord Europa in generale è molto costoso, lo avevamo già appurato in Islanda e Danimarca. La Norvegia è un discorso a sé, mai visti prezzi del genere!
È stata necessaria un’attenta pianificazione per riuscire a contenere i costi e bisogna ammetterlo, alla fine non si può certo dire che si va in “vacanza” e lo spirito d’adattamento è fondamentale, in tre settimane abbiamo dormito solo 5 notti in hotel, 4 in ostello e le restanti 14 in campeggio, pochi sono anche stati i pasti consumati al ristorante.
Essendo il clima norvegese non adatto a viaggiare in tenda, la soluzione migliore l’abbiamo trovata nelle hytte che si trovano praticamente in tutti i campeggi, sono piccole casette di legno che costano spesso e volentieri come una camera d’hotel svizzera ma pur sempre meno di una norvegese. Alcune sono grandine con soggiorno, cucinino, doccia/WC, camera…altre piccine come casette per gli attrezzi da giardino con nessun comfort. Il costo della hytta raramente comprende la pulizia finale, se si vuole risparmiare anche su quello prima di andarsene si può provvedere autonomamente…ecco perché non è stata una vera vacanza! Beh in effetti di vacanze in quanto tali io e Mauro ne abbiamo fatte ben poche, il dolce far niente non rientra nella nostre abitudini, anzi io lo considero tempo sprecato. Se saremo così fortunati da invecchiare in salute, avremo tempo di concedercele più avanti le vacanze relax!
Tornando alle hytte…l’altro grande vantaggio offerto da questo genere di sistemazioni è quello di potersi cucinare i pasti e non dover sempre uscire al ristorante, anche perché spesso e volentieri i luoghi dove si soggiorna sono talmente isolati che di ristoranti non ve ne sono proprio!
Da non dimenticare nel bagaglio è il sacco a pelo o il sacco letto, noi abbiamo preso entrambi ma per finire il sacco a pelo non l’abbiamo mai utilizzato. Nelle hytte ci sono cuscini e piumoni senza fodere, se non si vuole pagare anche per il noleggio della biancheria da letto è meglio partire già equipaggiati da casa.
Nel kit di sopravvivenza abbiamo dovuto includere un tegame e una pentola, acquistati in loco, già perché non sempre insieme al cucinino erano disponibili anche le stoviglie! Insomma ci siamo attrezzati con quanto necessario per fare campeggio ed è andata bene. Salvo qualche rara hytta decadente, la maggior parte si sono rivelate delle belle e comode strutture e nei casi dove la casetta era una catapecchia beh…la posizione fantastica magari in riva a qualche fiordo faceva passare i fattori negativi in secondo piano!
Abbiamo diviso il viaggio in due tappe, la prima settimana a nord per visitare le Isole Lofoten e Vesterålen, la seconda e terza settimana più a sud a zonzo tra i fiordi. Oltre ai sei voli presi è quindi stato necessario riservare due auto, una per la prima tratta con ritiro e consegna all’aeroporto di Bodø. Un’altra invece per il giro dei fiordi con ritiro a Ålesund e riconsegna a Stavanger. Inutile dire che il noleggio è parecchio costoso ma visitare una nazione come la Norvegia utilizzando i mezzi pubblici era fuori discussione, per noi l’autonomia è fondamentale e con tutta l’attrezzatura che avevamo appresso era assolutamente necessario avere un’auto dove buttare le cianfrusaglie!
L’8 agosto 2014 siamo così partiti per la Norvegia e dopo due brevi voli operati dalla compagnia low cost Norwegian, Milano-Oslo (2h 30’) / Oslo-Bodø (1h 30’) - siamo arrivati al di sopra del Circolo Polare Artico prontissimi all’avventura!
Abbiamo deciso di recarci a Bodø, perché è un comodo punto per imbarcarsi sui traghetti che vanno alle Isole Lofoten.  
In attesa di salpare con il traghetto, il giorno successivo al nostro arrivo abbiamo intrapreso questa facile e breve escursione che ci ha permesso di raggiungere la panoramica sommità del Keiservarden. Dai suoi 366 m.s.m. abbiamo potuto osservare la città di Bodø, alcune isolette, montagne e ovviamente il mare, dopodiché siamo stati avvolti da un’improvvisa nebbia che ci ha convinti a scendere.
La zona è frequentata sia dai turisti che dalla gente del posto e i sentieri ben si prestano ad essere percorsi anche dalle MTB.

N.B.: Se cercate informazioni per un viaggio in Norvegia, consultate il sito dell'Ente turistico nazionale, è davvero utile e ben fatto: www.visitnorway.com

Tempo impiegato:
Salita 45 minuti
Discesa 45 minuti
(soste comprese)

Hike partners: ale84, Mauro78


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