Sergent - Via Yoghi


Published by irgi99 , 29 October 2019, 08h58.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:26 October 2019
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Climbing grading: 5c (French Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 8:00
Height gain: 450 m 1476 ft.
Height loss: 450 m 1476 ft.
Route:3.84 km
Access to start point:Da Milano A4 per Torino, uscita Santhià. Seguire la E25 fino ad Ivrea, dove si esce quindi seguire per Ceresole Reale. Risalire la bella Valle dell'Orco e, all'uscita della lunga galleria appena dopo l'abitato di Noasca, abbandonare la strada principale per svoltare a sinistra in direzione del Campeggio La Peschera. Ampio posteggio davanti al campeggio.
Maps:KOMPASS N. 86 - Gran Paradiso 1:50000

Dopo due anni ritorniamo nella bella Valle dell'Orco, ma questa volta ci ritroviamo circondati dall'oro infuocato dell'autunno e dalle aguzze vette completamente innevate... Forse la stagione migliore per questa valle...
Giunti all'attacco della Via Yoghi, veniamo accolti da una spiacevole (e bagnata) sorpresa: in alcuni punti le placche sembrano delle vere e proprie cascatelle!
Le scarpette, però, sembrano tenere anche sul bagnato, così dopo i primi tiri a bere acqua e inzupparci piedi e pantaloni, finalmente la roccia torna ad essere calda e asciutta: ora sì che si ragiona!


Dal parcheggio davanti al Campeggio La Peschera (q. 1450 m), in prossimità del cartello con le principali strutture rocciose della Valle dell 'Orco, imboccare la strada sterrata sulla sinistra
Seguire la carrareccia per circa 100 metri quindi, in prossimità di un piccolo e poco evidnete ometto in sassi, svoltare decisamente a destra ed inoltrarsi nel bosco di larici
Seguendo l'evidente traccia (a tratti un poco disturbata dalla vegetazione), i numerosi ometti e qualche bollo rosso un po' sbiadito, si perviene ad una corda fissa, che facilita la risalita di un ripido canalino. Al termine del canalino, abbassarsi di pochi metri verso destra (faccia a monte) raggiungendo la base delle placche dove parte la Via Yoghi. L'attacco della via (q. 1550 m circa) è segnalato da una targhetta bianca con il nome dell'itnerario, difficoltà e lunghezza.

L1: salire lungo la placca appena sopra la targhetta con il nome della via fino ad un breve ma ripido risalto che si vince sulla destra. Ignorare la sosta appena dopo il risalto quindi proseguire per placca abbattuta spostandosi leggermente verso destra fino alla sosta  -    4a, 4c, III°    50m
L2:
vincere la placca sulla sinistra dell sosta (delicata), quindi obliquare leggermente verso destra puntando ad un muretto muschiato, all'uscita del quale ci si sposta a sinistra fino alla sosta  -    5a, 4a, 5a, 4c    30m
L3:
salire dritti sopra la sosta per placca abbattuta raggiungendo la base di un muro verticale. Sfruttando ottimi appigli per le mani, guadagnare la sommità del muro ove si trova la sosta  -    III°, 5b    20m
L4:
proseguire per placche intervallate da zolle d'erba fino ad una sosta intermedia, superarla e spostarsi gradualmente verso destra fino ad uno spigolino (fix - allungare bene le protezioni!). Con passo di aderenza, rimontare lo spigolo e spostarsi leggermente verso sinistra fino alla sosta. Si consiglia di spezzare in due questa lunghezza, poichè l'attrito delle corde è decisamente forte!  -    4c, III°, 4a    60m
L5:
salire dritti sopra la sosta in direzione di una delicata placca verticale. Per rocce rotte portarsi alla base di un evidente diedro-camino obliquo (se non si spezza il tiro, conviene non rinviare la sosta alla base del diedro-camino per evitare possibili attriti). Vincere il diedro-camino, uscire in placca sulla sinistra e, per rocce via via più semplici, raggiungere la sosta  -    III°, 5b, 4a, 5b, 4b    50m
L6:
sfruttando ottimi appigli e lame, vincere il muretto sopra la sosta. Portarsi alla base della successiva placconata che si risale sfruttando lo spigolo di sinistra (al centro della placca è presente anche una variante di 5b). Al termine dello spigolo, ignorare la sosta intermedia e proseguire per placche e zolle erbose fino alla sosta con anello di calata posta su un breve muretto verticale  -    4c, 4a    55m 
L7:
salire a destra della sosta su terreno semplice e raggiungere la base della successiva e compatta placconata (sosta intermedia). Salire la bellissima placca di totale aderenza (Variante "Dove La Corda Scompare - l'itinerario normale passa a sinistra della placconata) fino a raggiungere una splendida fessura obliqua. Seguirla fino alla sosta  -    4a, 5b, 5c, 5b    35m
L8:
eccoci al tiro più entusiasmante dell'intera via: La Fessura Dove l'Acqua Scompare! Dalla sosta spostarsi leggermente verso sinistra e rimontare la placca sfruttando solide fessure. Proseguire verticali oltrepassando una sosta intermedia e percorrere la caratteristica fessura inizialmente verticale e poi orizzontale fino ad una seconda sosta intermedia. Ignorarla e proseguire per placca lavorata fino alla successiva sosta  -    4c, 5a    55m
L9:
salire dritti sopra la sosta su placche nere e non banali fino ad una sosta con anello di calata. Salire il muretto sopra la sosta e, per placca via via più semplice ed abbattuta, raggiungere l'ultima sosta della via con cordone  maillon di calata  -    5c, 4c, III°    55m

Dall'ultima sosta (q. 1810 m circa), con 7 calate da 50/55 metri si ritorna alla base.
Data la presenza di numerosi soste (sia su anelloni si su maglie rapide), il numero di calate può essere variabile.

La Via Yoghi è una via moderna, recente (2013) e mai difficile (5c max) che sale su una delle strutture più famose della Valle dell'Orco: il Sergent. 
L'itinerario venne originariamente salito in 9 tiri di corda ma, a causa degli attriti, sono state recentemente attrezzate soste intermedie. 
Tutte le soste sono o già attrezzate con anello di calata/maillon oppure sono da attrezzare su due spit da collegare. La via è ben chiodata a spit: friend non indispensabili.


con Peru, Lorenzo e Lorenzo

Hike partners: irgi99
Communities: Hikr in italiano


Minimap
0Km
Click to draw, click on the last point to end drawing

Gallery


Open in a new window · Open in this window

6b
6a
11 Jul 21
Klettertour "Nautilus" · Matthias Pilz

Comments (8)


Post a comment

Sent 29 October 2019, 11h29
"Via bagnata... giornata fortunata..." :-)
Ma era meglio non trovare le placche bagnate...

Mai stato al Sergent o al Caporal, anche se era ed è molto rinomata la bellezza del granito e di quella stessa valle...

Salutoni e una "cascatella" di complimenti... :-)

Angelo

irgi99 says: RE:
Sent 29 October 2019, 12h24
sì diciamo che se fosse stata asciutta dall'inizio alla fine sarebbe stato decisamente meglio! :)
Però, dopo tutta la macchina fatta, abbiam deciso di provarci ugualmente... Al massimo ad ogni sosta si poteva batter in ritirata... :)
E' una roccia davvero splendida!

Grazie di cuore...
Irene

Laura. says: Bravi come al solito!
Sent 29 October 2019, 20h59
Qui ho intenzione di andarci da un po'..;-)

irgi99 says: RE:Bravi come al solito!
Sent 29 October 2019, 22h05
E allora questa valle te la consiglio tantissimo! D'autunno poi... ancora più bella e..... focosa!

Grazie....
Irene

Alpingio says:
Sent 29 October 2019, 21h51
Che spettacolo di via e di posto!
Bravissimi!!
Giovanni

irgi99 says: RE:
Sent 29 October 2019, 22h08
Tra la roccia e l'ambiente autunnale.... non potevamo scegliere meta migliore!
Grazie...
Irene

GIBI says:
Sent 1 November 2019, 22h43
Complimenti Irene ... e spero che al termine della scalata della via Yoghi ti abbiano fatto trovare il prezioso cestino della merenda !

ciao Giorgio

irgi99 says: RE:
Sent 2 November 2019, 10h21
Purtroppo niente cestino però la merenda ce la siama pappata lo stesso :)

Grazie....
Irene


Post a comment»