Agosto 2012: M. Chaberton m.3131 una giornata da sogno!


Publiziert von Alberto , 22. August 2012 um 13:29.

Region: Welt » Frankreich » Provence-Alpes-Côte d’Azur » Monginevre
Tour Datum: 7 August 2012
Wandern Schwierigkeit: T3+ - anspruchsvolles Bergwandern
Mountainbike Schwierigkeit: ZS - Fahrtechnisch anspruchsvoll
Wegpunkte:
Geo-Tags: F   I 
Zeitbedarf: 4:00
Aufstieg: 1542 m
Strecke:Fenils m. 1276 (a fine paese parte la strada sterrata di km. 2,4) - Pra Claud m. 1589 [p ] ed evidente cartello di divieto nel proseguire - quota 1890 area pic-nic,a una ventina di metri avanti vi è l'acqua,poi basta - bivio quota circa 1910 per Lago di Desert,proseguire diritto - quota circa 2090 prendere a destra: fin qui la sterrata è buona anche per i bikers "medi"- poco sopra lasciare la militare che prende a sinistra,ma proseguire diritto,comunque seguire i segnavia a vernice R/B - Piano dei Morti - Colle del Chaberton m. 2674 (nei pressi le rovine militari) - Monte Chaberton m. 3131
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Prendere la MI/TO - poi seguire per Bardonecchia/Frejus - Prendere la seconda uscita Oulx con indicazioni per il Monginevro e Claviere - prendere deviazione per Fenils e per chi non se la sente di percorrere la strada sterrata,parcheggiare all'inizio del paese o dove possibile - proseguire per km. 2,4 con strada sterrata e parcheggiare alla località Pra Claud
Unterkunftmöglichkeiten:nessuno,tranne alcuni ricoveri militari
Kartennummer:IGC valli di Susa - Chisone e Germanasca

Relazione inerente all'escursione in bike che ha effettuato Stefano:  Da Susa m.503 lascio Stefano, a 2 km. da Meana: da qui percorrerà ben 19,3 km. di strada di cui circa 8 di sterrato conciato male (passato il giro la strada fa il suo corso) e raggiunge il Colle delle Finestre m. 2176 (dislivello + 1673).   Da qui il mio consiglio era di risalire per altri 7 km. la strada militare alta del Ciantiplagna (più altri 609 m. di dislivello che aggiunti agli altri davano ben 2282 m. di salita), poi il restante percorso era tutto in discesa con le varie possibilità: raggiunta la batteria del Gran Serin,scendere a Susa,oppure,raggiunto il Colle dell'Assietta,scendere sempre a Susa,altra alternativa,raggiunto il Col Blegier,scendere a Oulx:  invece gli balena l'idea di scendere al Sestiere,giro ancora mega di cui non avevo fatto i conti chilometrici.
Per quanto riguarda le altre opzioni,tutto pianificato....solo che,raggiunto il Colle delle Finestre dopo circa 3 ore,ne ha pieni gli scatoloni (la prima mazzata l'ha incassata),quindi decide di scendere dalla stessa parte e di dirigersi verso Oulx m.1121 (pensava che la strada era in piano,grave errore,poi di natura,è normale che verso i confini ci si innalza,ma non ha pensato a questa reale possibilità,quindi,sotto un sole rovente si è fatto altri 618 m. di dislivello diluiti in 25 km. di salita,in alcuni casi con lunghi tratti molto duri.
I km. totali sono stati 72 di cui 44 di sola salita per un dislivello totale di ben 2291....Non mi ha dato retta e alla fine ha sofferto molto di più!
Quando non si legge con attenzione lo stradario e si cambiano completamente le carte in tavola,le sorprese sono sempre dietro l'angolo:  fortuna per lui che ha una resistenza fisica buona!


RELAZIONE:  Pensavo di fare questa escursione da tempo:  quante volte dal Monte Rocciamelone vedevo questa strana cima,di cui mi ero informato.  La cosa mi prendeva bene e mi dicevo che un giorno vi sarei salito,anche da solo.
L'idea era di andare mercoledì,la meteo sembrava migliore,poi Stefano mi dice per martedì....sperando che non vi siano disastri per monti e valli,causa i forti temporali del giorno prima,speriamo bene....
Ore 3,30 la sveglia,ore 4,15 partenza e alle 6,15 siamo a Susa,dove prendiamo la diramazione per Meana: lascio mio fratello alla sua avventura e mi avvio alla mia,proseguo per altri 20/30 minuti di auto e alle 7,25 sono già in marcia: la giornata pare sia delle migliori,poi è anche fresca a causa della pioggia del giorno prima,questo va a mio vantaggio.  Leggo l'insegna dell'abitato di Pra Claud e noto la tempistica: 3 ore per il Chaberton....+ di 1500 m. in sole 3 ore?  Chi ha scritto una tempistica del genere,forse si è basato sulla discesa,non sulla salita.....poi,sicuramente qualcuno lo fa in 3 ore....anche in 2 o anche in meno,però,impariamo a dare delle indicazioni UMANE!!!!
Comunque la mia speranza è di salire per fare delle foto,possibilmente senza nuvole,se poi ci metto ore e ore,fa nulla,sono abituato.  Appena partito,all'ultima casa ecco venirmi incontro varie razze di cani (una decina ne ho contati) usati per il gregge: c'è quello che ti salta addosso per giocare,quello che abbaia,ma uno che si faccia i fattacci propri no!
A volte mi tenta di mollargli una bella racchettata sul tartufo....comunque faccio finta di nulla,li ignoro e smettono di rompere e la tranquillità riprende il proprio posto.
Di tanto in tanto vi sono alcuni tratti di sentiero che tagliano la strada e ne approfitto (ma non fanno molta differenza) poi al bivio per il Lago Desert,noto la mulattiera militare e i cartelli....molto spartani,incompleti di altitudine e tempistiche oltre a non indicare dove si vada se si prosegue sulla strada principale:  si vede che sono usanze locali,quindi attrezzatevi di cartina!
Al successivo bivio a circa 2090 m. leggo una scritta che manco riporta la carta,ma guardando su,vedo delle persone che son passate con il fuori strada,oltre ad un segnale a vernice che sembra una mano con dito indicatore,quindi seguo questa indicazione,poi subito rivedo i segnali a vernice standard,che proseguono sulla sterrata coperta di detriti che cadono facilmente dopo un temporale: da questo punto chi vorrà salire in bike deve sapere che soffrirà moltissimo e molto probabilmente dovrà anche scendere dalla bici e condurla a mano a causa del fondo stradale non stabile.
Bisogna tener presente che il tratto intagliato nella roccia è consigliabile percorrerlo con cautela: in un punto è franato a valle e ne rimane circa un 30 cm.   Se frana anche quello non vi è la possibilità di passare: nella speranza che vengano fatti i dovuti interventi di contenimento come per altri tratti,chi pensa di salire da questo versante,sappia che può dover rinunciare per il totale smontamento del tracciato.
Purtroppo le montagne della zona sono composte da roccia friabile.
Superato questo tratto arrivo al Piano dei Morti: la strada oramai è irriconoscibile,trovare un tratto con terreno stabile è una cosa ardua e molto improbabile.  Poco avanti,purtroppo non vi è una segnaletica,si stacca a destra una mulattiera militare che sale alla caserma situata alla Croce del Vallonetto,proseguendo si giunge al Passo dell'Asino dal quale si scende al Lago di Desert,compiendo un giro ad anello si ritorna al parcheggio.
Proseguendo sul tracciato principale,si avrà davanti il Colle del Chaberton dove parte a sinistra la dorsale per la cima omonima: giunti qui,si vedrà il panorama sul versante francese oltre a quello italiano.   La maggioranza di escursionisti salgono da Claviere,il tracciato è più breve e si parte da una quota più alta: ad ogni modo le vie di salita comprendono anche quella attrezzata con passaggi di II° grado,praticamente ce ne per tutti i gusti.    Riassumendo,fino qui,con la bike è un impresa infernale a causa del fondo non compatto,mentre dal colle,il tracciato sale con pendenza moderata ed è ben compattato.  Anche se non ha per nulla l'aspetto di una strada ma solo di sentiero,è sufficientemente largo e non è a precipizio: ovviamente per chi non se la sente,può condurre a mano la bike.
Dal Colle salgo un po diretto,evitando il lungo serpeggiare del principale percorso,seguendo la marcatura a vernice gialla e rossa,tagliando in più punti il tracciato originale:  poi dato che il terreno non è più compatto,preferisco seguirne l'originale,sarà più lungo ma si cammina più celeri.
Passo davanti alle linee di fili spinato e ad una struttura (in caso di maltempo va bene per ripararsi) e più avanti giungo al cippo che segnala km. 13,5: da qui la strada si biforca,a destra si sale in vetta a sinistra si va alle postazioni militari.
Alle 11,19 sono in vetta: per molti come per me,la cima non è una gran bellezza,esteticamente,ma offre uno dei panorami più spettacolari della zona,inoltre,non si ha il problema dove appoggiare lo zaino e le chiappe.   Dalla cima si ha una vista a 360° gradi su tutte le valli che lo circondano e la fortificazione è la più alta d'Europa.  La spianata può accogliere decine di escursionisti e se c'è vento,basta andare alle postazioni e troverete sicuramente un angolo riparato.
Lo spettacolare panorama è notevole neppure una nuvoletta,mi posso ritenere fortunato!!!!
Poi dopo aver fatto uno spuntino,vado a visitare i manufatti militari: 8 imponenti torri si innalzano quasi a superare la cima,anche qui vi si può trovare riparo.  Prestare attenzione perchè vi è ghiaccio all'interno della grande struttura con galleria che aveva la funzione di caserma.
Alle 13.00 decido di riprendere il percorso di rientro tagliando per il tracciato più veloce:  ATTENZIONE!!! terreno molto instabile e scivoloso!!!   Alle 13,15 mi chiama Stefano: mi dice che è provato e che non farà il percorso stabilito,ma che scenderà a Oulx dove ci incontreremo,lo avviso di prendersela con comodo,io ho come minimo 3 ore di discesa.....OOOOOH come cosi tanto?  Molto probabilmente non si rende conto causa mazzata nel salire al Colle delle Finestre da Susa,quindi gli spiego che io non sono attrezzato di ruote,ma di gambe....la cosa è ben diversa!
Dopo un po mi richiama dicendomi che è arrivato a Oulx: diciamo che più che essere soddisfatto era moooooolto imbestialito (intanto io me la ridevo) riguardo alla strada provinciale che rifletteva calore,con salite che non si aspettava,con il sole cocente e che ora attendeva al bocciodromo il mio ritorno (prima di sostare al bocciodromo si è fatto un giretto alla grotta di Oulx).
Nel scendere poco dopo l'area picnic,alcuni escursionisti mi chiedono informazioni sul bivio per il lago di Desert a cui do risposta: mi spiega uno di loro,che nel 1982 salendo in moto al Chaberton (ora vietato da tempo), vide due Land Rover parcheggiate,che per fare gli ultimi tornanti,salivano con la retro marcia causa il non riuscire a sterzare perché troppo stretti (ovviamente perché già allora la strada cominciava a smontare: vi salivano i camion militari!).
Finalmente alle 16,10 sono all'auto e poi a Oulx dove facciamo merenda all'ombra delle piante situate vicino al bocciodromo e alle 20.00 siamo a casa.
Bella giornata,soddisfatto per il gran bel panorama e anche per mio fratello che ha fatto un bel giretun.....a sua insaputa.
Ciao a tutti e alla prossima!

Tourengänger: Alberto


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Kommentare (9)


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gonzo hat gesagt:
Gesendet am 22. August 2012 um 13:42
molto bello e interessante, grazie x la dritta! (in pratica, preparati a rifarla il prox anno)

Alberto hat gesagt: RE:
Gesendet am 24. August 2012 um 10:10
Ciao Andrea,non ho problemi a ripeterla.....con 4 soli,ciao

ivanbutti hat gesagt:
Gesendet am 22. August 2012 um 16:39
Davvero interessante per la parte storico-militare, oltre che l'escursione in sè. Tra l'altro in quelle zone fece il militare mio padre durante la 2a guerra, quindi prima o poi ...
Ciao, Ivan

Alberto hat gesagt: RE:
Gesendet am 24. August 2012 um 10:11
ciao ivan,veramente ne vale la levataccia per via dei panorami a 360°

uccio hat gesagt: imponente chaberton!!
Gesendet am 22. August 2012 um 21:33

Spettacolare! Le torri sulla cima così imponenti a dominare la valle...Ne vale la pena, se la giornata è soleggiata è davvero una cima per tutte le gambe. Noi siamo saliti nel lontano agosto del 2004 con l'allora nostro ragazzino partendo dal colle del Monginevro a quota 1856 m. senza particolari difficoltà se non la lunghezza del percorso.Ciao a presto ele e ca


Alberto hat gesagt: RE:imponente chaberton!!
Gesendet am 24. August 2012 um 10:13
farla dal versante che ho percorso ,non è per tutti a causa della lunghezza,ma salendo dal versante francese si risparmiano circa 300 metri e km.ciao!

Gabri hat gesagt: Bravo
Gesendet am 23. August 2012 um 09:27
bella escursione storico montana con bei panorami!
Bravo Alberto
Ciao
Gabri

Alberto hat gesagt: RE:Bravo
Gesendet am 24. August 2012 um 10:14
Ciao Gabriele,sono stato veramente fortunato.....una rarità di panorami agostiniani! Ciao

Massimo hat gesagt: Bella cima
Gesendet am 25. August 2012 um 09:10
Bravo bradipone,
ottima scelta in una giornata supermegagalattica.
Ma prima di partire sei passato dall'imbianchino???? he he he
Ciao e buon fine settimana

Max


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