Val di Cama


Published by imerio , 13 December 2020, 21h12.

Region: World » Switzerland » Grisons » Misox
Date of the hike:14 May 2015
Hiking grading: T2 - Mountain hike
Time: 6:30
Height gain: 1200 m 3936 ft.
Access to start point:Uscire dall'autostrada a Roveredo e proseguire brevemente per Cama; lì si supera su un ponte la Moesa e infine si lascia l’auto proprio al limite del bosco dove inizia il sentiero (cartelli).

Finalmente, dopo tanti contrattempi, sono riuscito ad organizzare un’escursione con Angelo Superti, che  ha avuto qualche problema di salute nel trascorso inverno, ma che ora si è ripreso alla grande.
La meta scelta è stata la salita al Lago di Cama – CH (dove ero stato quattro anni fa), che abbiamo raggiunto in autostrada uscendo a Roveredo e proseguendo brevemente per Cama (m 344 s.l.m.); lì si supera su un ponte la Moesa e infine si lascia l’auto proprio al limite del bosco che costituisce la nuova riserva forestale Val Cama e Val Leggia che, con una superficie di circa 15 chilometri quadrati, è la più grande riserva forestale svizzera eccettuato il Parco nazionale.
La Val Cama è un paradiso per gli amanti dell’escursionismo di ogni livello e difficoltà, la zona è selvaggia e solitaria e vi si trovano molte cime, sconosciute ai più e spesso raggiungibili solo senza traccia o su sentieri mal segnati.
Partendo da Cama, in meno di tre ore siamo arrivati allo stupendo laghetto che da solo merita l’escursione, per la bellezza del luogo in cui si trova; da lì poi abbiamo proseguito oltre il lago, incuriositi da alcuni nuovi segnavia e da un escursionista solitario che ci ha superati mentre avevamo effettuato una deviazione in una zona dove si è verificata una grossa frana.
Dopo aver raggiunto i primi ripidi nevai, ci siamo però fermati, perché per proseguire ci sarebbero voluti almeno i ramponi a 4 punte e un migliore allenamento (i 1.200 m di dislivello superati ci sono sembrati sufficienti per la giornata).
Dal ns. punto di sosta, dove abbiamo pranzato, abbiamo potuto controllare con calma e con il binocolo tutta la zona circostante, individuando alcuni punti di riferimento relativi a traversate o a mete più ambite nella zona.
Dopo aver iniziato la discesa verso il lago, siamo stati raggiunti da due ragazzi di Mendrisio (con ns. grande sorpresa, visto l’isolamento del luogo), che ci hanno raccontato la loro salita al Piz Martel, la più bella cima della zona: che invidia! sia per i loro 20 anni (grande entusiasmo e determinazione) che per la bella salita che hanno effettuato partendo la mattina presto dalla tenda montata appena dopo il Lago di Cama.
Al termine dell’escursione abbiamo saputo che nel 2012 è stata inaugurata la nuova Capanna d’Agnon(rifugio non custodito aperto tutto l’anno che serve come punto di sosta agli escursionisti che effettuano traversate e che nel periodo di caccia alta è riservata ai cacciatori), presso l’omonimo alpeggio ormai abbandonato. Questa è una caratteristica comune in molte valli svizzere, dove queste capanne hanno una funzione “rivitalizzante” per alpeggi o gruppi di baite che altrimenti verserebbero in grave stato di abbandono: purtroppo in Italia casi come questi sono molto rari, perché non abbiamo la cultura ma soprattutto l’educazione per mantenere in ordine questi edifici ristrutturati (quantomeno verrebbero saccheggiati…).
L’escursione di oggi lascia più di una porta aperta per prossime ripetizioni verso gli alpeggi e mete più alte, pensando anche a qualche traversata con  pernottamento, come quella che ha fatto qualche anno fa Angelo con suo figlio Alessandro verso il Lago di Sambrog o quella per l’Alpe Vezzola e d’Agnon, con discesa dalla Val Leggia, quante mete….
Ancora un grande complimento ad Angelo, che con i suoi 75 anni è ancora in grado di effettuare escursioni di tutto rispetto.
Anche la vicinanza di questi luoghi è un dato da apprezzare: da Cama al casello autostradale di Saronno, 1 h. 7’. 

Hike partners: imerio


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