2 giorni alla Cufercal-hutte m.2385 e quota 2545


Publiziert von Alberto , 24. März 2009 um 09:59.

Region: Welt » Schweiz » Graubünden » Hinterrhein
Tour Datum:17 März 2009
Wandern Schwierigkeit: T2 - Bergwandern
Schneeshuhtouren Schwierigkeit: WT3 - Anspruchsvolle Schneeschuhwanderung
Zeitbedarf: 3:00
Aufstieg: 957 m
Abstieg: 957 m
Strecke:Sufers m.1428-Foppa m.1850-direzione Lai de Vons-quota 2086-direzione Bachlistall-quota m.2131-quota 2273-Cufercal-hutte
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Milano-Chiasso-Bellinzona-San Bernardino-Splugen-uscita Sufers
Unterkunftmöglichkeiten:capanna Cufercal
Kartennummer:carta naz.Svizzera n°257 Safiental/267°San Bernardino

Una due giorni in uno dei luoghi dove ritornarvi è sempre meraviglioso.Da Sufers,si sale alla parte alta del paese,poi tramite un sentiero si taglia la strada (che altrimenti diventerebbe molto lunga la camminata),poi sbucando nuovamente sulla strada dove di solito si prende un'altro tratto di sentiero,SORPRESA!!!!!!!! un bel cartello,con evidente chiarezza in lingua tedesca,ne vieta l'accesso (troppa neve,anche se nel bosco,la neve sovrastante potrebbe cadere e seppellire l'escursionista). Quindi,armato di pazienza mi percorro anche questo pezzo di strada,lungo e noioso,fino al raggiungimento della galleria,dove con molta attenzione per il ghiaccio al suo interno,l'attraverso e poche decine di metri dopo,noto che anche l'altro pezzo di sentiero era meglio evitarlo e sempre su strada giungo a Foppa m.1850.Da qui solitamente seguo per Glattemberg m.2000 ma viste le valanghette e la neve che poteva ancora scendere evito e mi dirigo verso il lago De Vons: il panorama si molto bello,seguo la traccia per evitare di sprofondare,salgo su un crinale dove faccio le foto alla zona del lago e poi mi dirigo in piano verso Glattemberg.Ad un certo punto,taglio a destra e salgo alle ultime baite a circa 2270 m.e con un decisa diagonale mi dirigo al palo (segnale che indica che siamo quasi arrivati) dove si vede la capanna.Il panorama dinanzi è a dir poco fantastico: il pizzo Tambò,il passo Spluga,il Suretta ecc.ecc.Giunto in capanna mi preparo al duro lavoro che mi aspetta.Tagliare legna e far sciogliere la neve per cucinare: ho tentato di scavare per prelevare l'acqua dala sorgente,ma,troppa neve e da solo...Comunque,tutto si è risolto al meglio,il tramontare del sole è stato bellissimo.come l'alba,che,con le sue luci,mi svegliò: svegliatomi ho dato un'occhiata alla temperatura in camera,5°alle ore 06.00,ma ho dormito alla grande.Riaccendo la stufa e alle 9.30 parto alla volta di quota 2542,che raggiungo in 20 minuti,sulla dorsale per il piz Calandari m.2555.Da quì il panorama è ancor più maestoso: ma anche il venticello che soffiava alla grande,non era da meno!!!!!!!!!!! Dopo qualche foto,giù alla capanna per cucinarmi un buon piatto di pasta e poi,con nostalgia ritorno a valle.

Tourengänger: Alberto

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