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Rennes


Published by paoloski Pro , 15 March 2013, 15h04.

Region: World » France » Bretagne » Ille-et-Villaine
Date of the hike:27 July 1992
Hiking grading: T1 - Valley hike
Waypoints:

Oggi decidiamo di andare a visitare la capitale bretone: Rennes. Saliamo sul treno a Vannes e in poco più di un'ora siamo a destinazione. Nonostante i suoi duecentomila abitanti il centro storico è molto compatto: fatti meno di 500 metri dalla stazione ci troviamo già nella zona pedonale, passiamo accanto al Palais St. George, antica abbazia benedettina oggi sede di uffici amministrativi; pochi metri ancora ed eccoci nel cuore della "vecchia Rennes" con i suoi palazzi e case a graticcio per lo più risalenti al XVI e XVII secolo.
Facciamo sosta in una panetteria per concederci uno spuntino: i dolci bretoni sono favolosi ma il flan è veramente una prelibatezza per cui ne prendo una porzione esagerata che addento all'istante, cosa che suscita una certa ilarità fra le signore presenti.
Soddisfatte le esigenze dello stomaco è ora di fare altrettanto con quelle dello spirito, fra l'altro il tempo sta peggiorando ed una fastidiosa pioviggine comincia a cadere: decidiamo di visitare il Musée Bretonne, qui si trova veramente di che soddisfare ogni curiosità relativa a questa magnifica regione: l'allestimento è moderno e ben curato e porta a compiere una sorta di viaggio spaziale e temporale dall'antichità ai giorni nostri, troviamo esposti i reperti neolitici, quelli dell'antichità Gallo-Romana, gli oggetti d'uso medioevali e di epoca più moderna relativi alle professioni tipiche bretoni: contadini, pescatori, marinai, balenieri senza dimenticare i sarti, professione a cui erano avviati i ragazzini più gracili. Ammiriamo i magnifici costumi tipici delle varie zone della regione, i costumi femminili ricchi di pizzi e dentelli, con le varie cuffie, differenti per ogni zona; e quelli maschili che al panno nero o scuro abbinano magnifici ricami oro, arancio, azzurri, un vero trionfo di motivi tipici dell'arte celtica fra cui spicca il notissimo Triskel .
Il vicino Museo di Belle Arti è un classico museo regionale: le opere sono esposte cronologicamente con una preponderanza di pittori locali, non mancano però alcuni capolavori che non sfigurerebbero in nessuna capitale: Rubens, Corot, Sisley, Gauguin, Utrillo, Picasso. Il pezzo forte dell'esposizione però è senza dubbio "Le Nouveau-né" di Georges de La Tour.
Usciti dal museo ci accorgiamo che il sole è tornato a splendere, tappa successiva del nostro tour cittadino è quindi il grande giardino di Thabor: la Guida  verde Michelin assegna due stelle a questo luogo e visitandolo se ne comprende la ragione: veramente magnifico, diviso in varie zone: un giardino alla francese, uno all'inglese, un roseto ed un giardino botanico bellissimo.
Dopo una crepes bretonne ricominciamo il nostro girovagare cittadino finchè, stanchi, non ci riportiamo in zona stazione per attendere il treno che ci riporterà a Vannes.
A Vannes acquistiamo del pesce e poi ci dirigiamo al nosto camping distante circa 3 Km.

Rennes vale la visita: è una magnifica città che ha saputo conservarsi integra, il Museo Bretone è veramente interessante e necessario complemento di una visita in Bretagna.

Hike partners: paoloski, annna


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