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Quimper: Festival de Cornouaille


Published by paoloski Pro , 14 March 2013, 15h26.

Region: World » France » Bretagne » Finistère
Date of the hike:26 July 1992
Hiking grading: T1 - Valley hike
Waypoints:
Time: 6:00
Access to start point:Quimper è comodamente raggiungibile in treno da Vannes via Auray, Lorient, Concarneau.
Accommodation:Alberghi, pensioni, B&B e camere in città e nei dintorni.

Girando il Morbihan in questi giorni non abbiamo potuto non notare i cartelloni che pubblicizzano ill "Festival de Cornouaille", la data prevista per la manifestazione è quella del 26 luglio, decidiamo quindi di assistervi.
Prendiamo il treno a Vannes e in un paio d'ore eccoci a Quimper, avevamo già visitato questa città un paio d'anni fa ma è bello perdersi di nuovo per le sue stradine. Oggi poi c'è una grande eccitazione nell'aria: stanno giungendo da ogni angolo della Cornovaglia i figuranti che parteciperanno alla sfilata.
La Cornovaglia è la zona della Bretagna dove si sono conservati maggiormente i costumi e la lingua bretone, il festival odierno vuole essere la celebrazione ed il punto d'incontro per quanti si adoperano per la sopravvivenza delle tradizioni.
La sfilata ha inizio: decine di gruppi facenti capo ai differenti comuni o raggruppamenti di comuni, ognuno preceduto dal proprio portabandiera, sfilano uno dopo l'altro; ogni ensemble ha il suo gruppo musicale, chi una bagad: suonatori di cornamusa, chi insiemi più ristretti formati da suonatori di cornamusa e di bombarda (un legno a doppia ancia, della famiglia degli oboi ma simile alle launeddas o alle ciaramelle e con un suono veramente potente).
I gruppi spesso si fermano e si riuniscono a cerchio per eseguire un "bal ronde".
Arrivano da ogni parte della Cornovaglia, riconoscibilissimi quelli che provengono dal "Pays Bigouden", a Sud Ovest di Quimper: le donne portano un alta cuffia cilindrica di pizzo chiamata  appunto bigouden, è da questa che hanno mutuato il loro nome i bigodini usati per acconciare i capelli in riccioli e boccoli.
Comuni a tutti i costumi è la ricchezza delle decorazioni, i pizzi femminili e le broderie multicolori dei costumi maschili, alla professione di sarto erano destinati gli uomini non abbastanza forti per svolgere i lavori più duri, principalmente qui il contadino e, soprattutto, il marinaio ed il pescatore; questi pur essendo poco considerati hanno creato nel corso dei secoli degli autentici capolavori (al museo bretone di Rennes se ne possono ammirare diversi la cui bellezza lascia senza fiato).
Quando la sfilata termina ha luogo la premiazione. Poi è piacevole vedere mischiarsi fra loro cittadini, turisti ed i partecipanti alla sfilata con i loro costumi

Hike partners: paoloski, annna


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