Grigna settentrionale per la val Cugnoletta e la via del Nevaio


Publiziert von nano , 26. Oktober 2008 um 14:28.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:25 Oktober 2008
Wandern Schwierigkeit: T3 - anspruchsvolles Bergwandern
Zeitbedarf: 1 Tage 4:00
Aufstieg: 1770 m
Abstieg: 1770 m
Strecke:Baiedo- rif. Riva- passo della Stanga- passo Zapel- Grignone
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Lecco- Strada per Valsassina- Pasturo- Baiedo
Unterkunftmöglichkeiten:rif. Riva

Questa escursione permette di salire al Grignone attraverso un versante selvaggio e raramente frequentato, nella parte alta l'ambiente è tipicamente Dolomitico. Lo sviluppo è notevole ( circa 22 Km ) ed è da evitare nei mesi invernali perchè le difficolta aumentano di parecchio.
Si lascia la macchina a Baiedo (bar la rocca)si segue l'indicazione per il rif. Riva mt. 1050. Vi si arriva in un'ora passando per i piani di Nava, dal rif. si sale a sinistra seguendo la traversata bassa e dopo poco si prende il sentiero per il passo della Stanga. In pratica si deve fare un lungo traverso quasi in piano che porta alla scaletta del passo. Il sentiero prosegue in direzione del passo del Zapel, quasi subito si entra in un bel bosco di Faggi . Occhio a non prendere il sentiero per il Dente che si alza a sinistra ma proseguire in piano in direzione del canalone di val Cugnoletta.Questo sentiero dopo una breve discesa si porta in centro valle e poco dopo davanti ad una paretina attrezzata con catene. Si comincia a salire e sempre con buone pendenza il sentiero porta ad una seconda paretina attrezzata ( Il tutto é molto facile) superata la quale prima tra i mughi e poi tra i sassi del canale si arriva al passo Zapel o val Cugnoletta da dove si vede il resta della salita.Tenendo la destra 100 mt dopo il passo si trova la via del Nevaio che transita dal Bogani, si segue questo sentiero, si passa dal Nevaio stando nel centro e dopo alcune roccette si arriva al traverso che porta in cresta e si incrocia la via invernale che sale dal Pialeral. Dopo dieci minuti si arriva alla croce e al Brioschi, io ci ho messo 4 ore.
Per la discesa ci sono due possibilità: scendere al Pialeral per l'invernale e da lì a Pasturo e poi a Baiedo o come ho fatto io seguire interamente la cresta che collega il Grignone al pizzo della Pieve su traccia appena accentuata. Questo sentiero probabilmente abbandonato non è conosciuto da nessuno (Al Brioschi mi hanno detto che non esiste) Comunque questa traccia collega il pizzo della Pieve con la chiesa di s. Calimero passando magistralmente sempre sul filo di cresta, a me è piaciuto tanto e penso possa essere anche un ottima via di salita permettendo di fare la salita al Grignone sempre stando in cresta. Tra l'altro a s. Calimero c'è il cartello che indica questo sentiero(Da fare solo con buona visibilità e senza neve perchè la cresta è sempre molto esposta). Da s. Calimero si può seguendo la trv. bassa passare per il Riva oppure scendere su sentiero non segnalato in dir. piani di Nava e da quì alla macchina. Tempo di discesa circa 2,30 per la via più diretta.

Tourengänger: nano

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