Ferrata Roccabianca di Caprie


Publiziert von paoloski Pro , 12. Mai 2014 um 14:22.

Region: Welt » Italien » Piemont
Tour Datum:11 Mai 2014
Klettersteig Schwierigkeit: ZS-
Wegpunkte:
Geo-Tags: I 
Zeitbedarf: 3:30
Aufstieg: 300 m
Abstieg: 300 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Raggiungere Torino con l'autostrada, prendere la tangenziale in direzione Frejus, uscire ad Almese Ovest, prendere la SS24 in direzione Bardonecchia, Frejus. Seguire le indicazioni per Novaretto, in paese si trovano le indicazioni per il parcheggio della ferrata. Da qui all'attacco una decina di minuti.
Zufahrt zum Ankunftspunkt:Gita andata e ritorno.

Per gli Incontri di Avvicinamento alla Montagna di quest'anno decidiamo di tornare a Caprie, in bassa Val di Susa: nessuno di noi ha voglia di affrontare il traffico della zona di Lecco.
D'altronde, come abbiamo visto l'anno scorso, la ferrata Roccabianca sopra Caprie è veramente ben fatta: due tratti, uno semplice ed "arrampicabile" ed un secondo, più verticale e con qualche passaggio leggermente strapiombante ed atletico.
Alle 10, dopo un po' di inconvenienti al ritrovo, siamo all'attacco della ferrata, ultime raccomandazioni, ultimi controlli ad imbraghi e dissipatori e partiamo, un accompagnatore ogni due allievi.
Come detto il primo tratto è abbastanza coricato e gli infissi metallici si limitano al cavo rivestito di plastica e a qualche gradino posto nei punti in cui la roccia non offre che appigli minimi, per il resto, volendo, si può progredire solo muovendosi su buoni appigli ed appoggi, certo c'è qualcuno che ci sorpassa salendo alla "pompiera", issandosi sul cavo, ma che gusto c'è?
Facciamo i primi incontri con i fichi d'india che crescono negli anfratti della roccia, sotto il tetto c'è ancora l'agave incontrata l'anno scorso e, quest'anno, anche una moltitudine di gigli fioriti ed asfodeli già sfioriti.
In breve eccoci al termine del primo tratto, risaliamo il sentiero ed affrontiamo la seconda parte della ferrata, questa è molto più verticale, gli infissi metallici sono numerosi ma ben piazzati e non in numero eccessivo: dove vi è la possibilità si progredisce usando gli appoggi naturali della roccia.
Anche sui due tratti strapiombanti, dove è giocoforza usare i muscoli, gli allievi procedono bene.
Arriviamo al "ponte tibetano", questo è caratterizzato da due cavi superiori posti piuttosto in alto ma quest'anno l'altezza media è alta per cui di problemi non ce ne sono e tutti passano rapidamente e con divertimento.
Ci resta l'ultimo salto da affrontare e poi eccoci al termine della ferrata, due righe sul libro di "vetta", un rapido spuntino perchè da Ovest arriva qualche goccia d'acqua portata dal vento e poi prendiamo il sentiero di discesa che in breve ci riporta alle auto.

La ferrata Roccabianca di Caprie rimane fra le più piacevoli da percorrere: non eccessivamente lunga, divertente e ben attrezzata. Gli allievi se la sono cavata egregiamente e sono parsi tutti soddisfatti.

Tourengänger: paoloski, fabiano, Mauronster


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ZS-
12 Mai 13
Ferrata Roccabianca di Caprie · paoloski

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