Col du Salvé


Published by ritata , 12 November 2012, 11h11.

Region: World » Italy » Val d'Aosta
Date of the hike: 5 January 2011
Snowshoe grading: WT2 - Snowshoe hike
Time: 3:00
Height gain: 670 m 2198 ft.
Height loss: 670 m 2198 ft.
Access to start point:Autostrada A5 uscita Nus. Entrati sulla SS26 girare subito a sinistra. Alla prima rotonda girare a destra entrando nel paese e seguendo le indicazioni per Saint-Barthélemy. Seguire la strada (SR36 o Route des Vins) fino a Lignan. Arrivati nei pressi della chiesa proseguire verso i villaggi alti fino a Porliod, dove d’inverno finisce la strada carrabile e inizia la pista di fondo. Ampio parcheggio sulla destra.
Maps:Valle di Saint-Barthélemy - L'Escursionista Editore

Dedico questa bella e facile escursione, compiuta il 5 gennaio 2011,  a chi ha molto amato la montagna ma per un motivo molto triste non ha potuto realizzare i suoi sogni.
 
Le foto, che trovo molto suggestive, sono state scattate con il BlackBerry di Ermanno perché la sottoscritta, fotografa ufficiale delle gite, come succede spesso d’inverno aveva le mani praticamente inservibili causa congelamento.
 
Arrivati al  parcheggio di Porliod abbiamo subito infilato le ciaspole e, attraversata la strada abbiamo risalito il sentiero per Larset (1930 m) dopo il quale, alla palina del sentiero 11B (Rifugio Cuney) abbiamo seguito una larga traccia che ci ha portato nel bellissimo bosco di larici che la galaverna aveva ammantato di bianco. Il tempo era nebbioso e la temperatura rigida, ma dopo qualche tornante in moderata salita siamo sbucati fuori dalla nebbia e ai nostri occhi si è presentato uno spettacolo meraviglioso. Il Mont Emilius, la Becca di Nona e le montagne circostanti erano davanti a noi in tutto il loro splendore.
Siamo risaliti fino ai pressi di Tza Fontaney (2307 m) dove finiva la traccia pistata.
Proseguendo verso destra (est) abbiamo percorso un tratto abbastanza pianeggiante dopo il quale abbiamo risalito i grandi dossi sotto il Col du Salvé, mantenendoci a sinistra del crinale del Mont Morion.
Arrivati alla croce del colle (2515 m) abbiamo preferito non risalire la cresta del Morion perché le cornici presenti non ci davano sicurezza e l’aria gelida cominciava a farsi sentire con troppa prepotenza.
Siamo quindi ridiscesi per lo stesso tragitto dell’andata, completando la gita in circa tre ore.
 
La vita è una fortuna, la montagna un grande regalo.
 

Hike partners: ritata


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Comments (9)


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Laura. says:
Sent 12 November 2012, 11h31
Ora è tornata a vedere questi meravigliosi posti.

heliS says: Grazie
Sent 12 November 2012, 11h57
Davvero grazie Rita ...
S.

ritata says: RE:Grazie
Sent 12 November 2012, 12h05
Non serve ringraziare.
Noi possiamo ancora raccontarle, le nostre storie.
C'è chi non può.

heliS says: RE:Grazie
Sent 12 November 2012, 12h10
E' un dolce pensiero ... perchè non ringraziarti? In questo mondo che viviamo ora è più nella norma l'egoismo ... per cui grazie di questo dolce pensiero :)
S.

ritata says: RE:Grazie
Sent 12 November 2012, 12h23
Quelli che frequentano la montagna come noi son fatti tutti della stessa pasta. Diversi dagli altri, spesso ombrosi, sempre sinceri.

heliS says: RE:Grazie
Sent 12 November 2012, 12h27
Sai che su questo, purtroppo, non sono daccordo? Proprio uscendo un attimo dal mondo della montagna ho ritrovato la gentilezza e la bontà ... e la comprensione ...
e ora si aprano le danze ... :(
S.

tapio says: RE:Grazie
Sent 12 November 2012, 13h09
Nel grande numero qualche "mela marcia" ci può stare, come dappertutto, ma ti auguro, S., di aver già terminato di riempire il cestino delle mele marce e di tornare a trovare delle buone persone anche in montagna.
Da parte mia mi trovo invece d'accordo con l'ultima affermazione di ritata (anche se come detto non escludo che ci possano essere delle eccezioni. Le eccezioni però, di solito, confermano la regola...)
Ciao, Fabio

gbal says: Dici....
Sent 13 November 2012, 14h51
....non serve ringraziare ma io credo che Lei si sentirebbe in dovere di ringraziarti per la mano tesa.
Quanto alla bella gita ci anticipa quello che a breve sarà il nostro vedere nelle gite dei prossimi mesi.
E volevo aggiungere anche....alla faccia delle foto fatte col Blackberry; nulla da invidiare alla mia scassatissima fotocamera che usurpa questo nome.
Ciao e avanti così
Giulio

ritata says: RE:Dici....
Sent 13 November 2012, 21h42
Già! Io mi porto in giro del peso per fare belle foto e poi lui, con due clic dal telefonino, guarda cosa mi tira fuori!
Ah! I mariti!
Ciao.


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