Torrione di Zocca 3080 m; dalla Valle Qualido.


Publiziert von Gianluca , 26. September 2007 um 23:28.

Region: Welt » Italien » Lombardei
Tour Datum:23 September 2007
Hochtouren Schwierigkeit: WS+
Klettern Schwierigkeit: II (UIAA-Skala)
Wegpunkte:
Geo-Tags: CH-GR   I 
Zeitbedarf: 5:30
Aufstieg: 2100 m
Abstieg: 2100 m
Zufahrt zum Ausgangspunkt:Trivio di Fuentes-Morbegno-Ardenno. Strada di Val Masino fino a San Martino. Poi strada della Val di Mello (in estate restrizioni alla libera circolazione) fino al parcheggio a 1040 m circa.
Kartennummer:Cns 1:25000 n° 1296 Sciora

dal parcheggio a 1040 m circa, nei pressi della località di Panscer , seguire il sentiero di fondovalle fino ad arrivare di fronte alle case di Ca di Carna. Sulla sinistra stacca un ottimo sentiero segnalato (indicazione per Baita Qualido); con esso si raggiunge la sella erbosa immediatamente a N della quota 1979 m. Proseguire ora su semplici tracce (segnalazioni), andando così ad incrociare il “Sentiero Roma” a una quota di circa 2500 m. Seguire quest’ultimo sentiero verso W, fin nei pressi della quota 2567 m. Ora indirizzarsi verso NNW, andando a risalire l’evidente vallone detritico originantesi dal Colle Masino. Verso i 3000 m circa, deviare nettamente verso destra arrivando in breve sulla cresta spartiacque con la Valle Zocca. Salire per essa fino ad una quota di circa 3080 m, proprio dove un ometto segnala l’inizio di una facile cengetta che in leggera discesa conduce alla cresta spartiacque fra la Valle Zocca  e il bacino dell’Albigna. Ci troviamo ora esattamente sulla cresta SW del Torrione di Zocca (innominato su CNS; vedi note). Tenendosi leggermente sotto il filo, sul versante meridionale, per esili cenge (I° con rari passi di II°-) si arriva ai piedi dell’evidente cuspide sommitale. Salire il filo per pochi metri, poi a meridione della cuspide, una facile cengia permette di giungere su una crestina, dominante a strapiombo il canale di accesso al Bocchetto di Zocca 3004 m (innominato su CNS). Qui la cuspide è incisa da un evidentissimo canale-camino; salire per esso (20 m; II°+) fino ad un intaglio, dal quale, volgendo a sinistra, in pochi passi si raggiunge il modesto ometto di vetta del Torrione di Zocca 3086 m.
DISCESA: dalla vetta ritornare facilmente all’intaglio. Qui con una corda doppia già attrezzata (spuntone con cordino) di 20 m si arriva alla base della cuspide. Ora con il percorso già descritto in precedenza tornare al punto di partenza.
 
 
Note:
Nella letteratura alpinistica si è fatta molta confusione attorno al tratto di cresta fra il Colle Masino 3061 m ed il Passo di Zocca 2749 m. In particolare, il Torrione E del Monte di Zocca 3010 m, elevazione poco rilevata della cresta ESE di questa immane montagna, dominante il Rifugio Allievi Bonacossa con effetto grandioso e su di cui si svolgono frequentate vie di roccia, viene spesso erroneamente indicato come Torrione di Zocca. Quest'ultima vetta è invece collocata esattamente a SW del Bocchetto di Zocca 3004 m. Coordinate del punto sommitale: E 769995 N 128730. Con il GPS rilevata la quota di 3086 m (quota della Guida dei Monti d’Italia, 3080 m c.). Con stupore si è visto poi che la quota 3062 m (IGM), posta a SW della vetta principale a dominare i bacini dell’Albigna, di Qualido e di Zocca, in realtà si eleva a 3090 m circa (misurazione con altimetro). Leggendo attentamente la Guida dei Monti d’Italia si scopre però che un errore di almeno venti metri era già stato sospettato… Questa quota, pur essendo quindi più elevata del Torrione di Zocca, non merita alcuna denominazione non trattandosi affatto di una vetta.
Gita effettuata in compagnia di Giuseppe e Giovanni. Il tempo è riferito alla sola salita.
 

Tourengänger: Gianluca

Galerie


Slideshow In einem neuen Fenster öffnen · Im gleichen Fenster öffnen


Kommentare (1)


Kommentar hinzufügen

lorenzo hat gesagt:
Gesendet am 27. September 2007 um 16:06
bellissima!


Kommentar hinzufügen»