Grotta "Bögia" di Meride


Publiziert von Speleoalp , 27. Oktober 2011 um 16:21.

Region: Welt » Schweiz » Tessin » Sottoceneri
Tour Datum:27 März 2011
Wandern Schwierigkeit: T1 - Wandern
Klettern Schwierigkeit: II (UIAA-Skala)
Zeitbedarf: 5:00
Aufstieg: 250 m
Abstieg: 250 m
Strecke:Meride - Val Serrata - Grotta la Bögia
Zufahrt zum Ausgangspunkt:In auto o bus a Meride
Zufahrt zum Ankunftspunkt:A piedi

Guardate anche i due video ;-))
Eccoci quà!
Dopo lunghe settimane a preparare questa magnifica ma particolare gita, il tempo si rimette al brutto.
Per fortuna ha deciso di far venire giù solamente quelche goccia e senza esagerare.
La nostra meta é la grotta la "Bögia" in quel di Meride e più precisamente entrando nella Val Serrata e seguendo dapprima una bella scalinata e poi un sentiero pianeggiante. Dopo una ventina di minuti incontriamo una bella sorpresa, un'erta salita che per fortuna termina dopo una decina di minuti. Camminiamo con i nostri grossi zaino per ancora qualche decina di metri fino a raggiungere un bivio, a quel tempo c'era una cartello con scritto " Sentiero Pericoloso", non ho capito bene per quale motivo.  Lo abbiamo preso senza lasciarci intimorire e poco dopo ci siamo ritrovati di fronte all'entrata della famosa cavità.
Ora abbiamo il desiderio di preparare tutto il materiale e quindi si comincia la semplice, ma importante, procedura di valutazione su cosa prendere e cosa lasciare fuori.
Iniziamo con mettere una bella tuta, l'imbrago, qualch spezzone di  corda nello zaino in PVC, cibarie varie e attrezzatura tecnica. Piove si... ma di acqua da mettere nella bombola del sistema d'illuminazione ad acetilene, nemmeno l'ombra,ah Vabbé ci siamo accontentati di una mini pozza e abbiamo peparato il carburo di calcio, il caschetto,etc.
Siamo pronti più che mai, oh
L'ingresso é parecchio ampio e subito al suo interno lo é ancora di più e ci confrontiamo subito con un breve e semplice passaggio d'arrampicata. L'unica difficoltà é data dalla gran qauntità di argilla presente su tutto il terreno. Arriviamo subito di fronte alla Cascata stalattitica che termina in una mangifica pozza. Di solito per entrare in una grotta ci si deve calare in pozzi, quì invece dobbiamo scalare la cascata stessa che ha un coloro dorato. Solo solo 4-5 metri ma il rischio di farsi male é sempre presente e ci muoviamo con prudenza. Sulla sommità sono presenti alcuni "spit" a cui ancoriamo la corda per il ritorno.  Da quì possiamo continuare in un'alternarsi di passaggi ampi e verticali ad alcuni molto stretti in cui dobbiamo fare delle previ contorsioni per raggiungere il lato opposto. È tutto surreale, soprattutto quando raggiungiamo la sala, anzi mini-vano, con le stalattiti risonanti. Sulle planimetrie e su alcuni testi in sul web si legge che di fronte alla "diga" i meno esperti e capaci potrebbero trovare uno sbarramento insuperabile. È vero, sono alcuni metri di parete quasi verticale e piena di argilla e ovviamente quasi senza appigli e appoggi. Ma é altrettanto vero, che se nessuno lo precisa molti si spaventano e tornano indietro, infatti  alla base di questa "diga" c'é un passaggio che a primo acchito può risultare stretto e allagato. Falso, ci si passa quasi comodamente e in un battibaleno ci si ritrova di là, come abbiamo fatto noi. Da quì in avanti si susseguono passaggi relativamente facili ma strettini e quzalche sala particolare. Il ritorno scivola via meglio che l'argilla e ci ritroviamo a montare discensore e moschettoni, più per il gusto di calarsi che per il vero e necessario bisogno. 
Appena fuori dalla grotta ci rendiamo conto che siamo ricoperti di argilla fin sotto le tute,ah

Un'esperienza da ripetere, troppo bella come "cave".


Tourengänger: Speleoalp


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Kommentare (14)


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Jules hat gesagt:
Gesendet am 27. Oktober 2011 um 18:24
Ciao!
Ho letto interessato il tuo rapporto, e visto terrorizzato (non che fossero brutti, per carità, ma vedere quegli spazi chiusi mi spaventa mica male...) i tuoi video! Che dire... un altro modo di vivere la montagna! Ma dimmi: claustrofobia proprio niente di niente?
Buona serata,
Jules

Speleoalp hat gesagt: RE:Ciao.
Gesendet am 28. Oktober 2011 um 10:33
Per il momento non soffro minimamente di claustrofobia, spero di continuare così,eheh
La cosa che più mi piace é che si possono abbinare escursionismo, alpinismo, arrampicata sia in grotta che per andare ad una grotta, siccome la mia passione é sia per l'esterno che per l'interno ;-)) Grazie, ciao ciao

giorgio435 hat gesagt: foto
Gesendet am 29. Oktober 2012 um 11:28
ciao, complimenti per il rapporto molto bello :-)
Ti volevo fare una domanda:
io vado a scuola a bellinzona e mi hanno chiesto di fare una ricerca sulla Bögia, purtroppo nonostante io abito a meride non sono un alpinista nato e così non sono andato più in la del laghetto. potrei utilizzare la tua foto sulle stalattiti?
Grazie Giorgio

Adventurer hat gesagt: Ciao
Gesendet am 22. Mai 2013 um 00:33
ci sono stato oggi, davvero una grotta stupenda e anche davvero molto lunga..ne sono uscito completamente fradicio, ma ne è valsa la pena :)

Speleoalp hat gesagt: RE:Ciao
Gesendet am 22. Mai 2013 um 09:02
;-)) GIà, argillosa é?

Adventurer hat gesagt: RE:Ciao
Gesendet am 23. Mai 2013 um 00:14
direi moolto argillosa...una tuta speleo sarebbe stata essenziale xD sai se in zona San Giorgio ci sono altre cavità interessanti? ho quasi finito di esplorare quelle del M.Orsa e prima di passare al Generoso o al M. Rho volevo soffermarmi su quelle zone.. :)

Speleoalp hat gesagt: RE:Ciao
Gesendet am 23. Mai 2013 um 09:46
Oì, dammi un attimo che guardo sui catasti che ho quì. Ma ne ho visitata parzialmente un'altra in zona Meride e quindi ce ne sono ;-)) Ma ricordo che non era bella quanto la Bögia. E Quelle che ho fatto io ha richiesto un minimo di calate, corde,etc Adesso guardo,...

Adventurer hat gesagt: RE:Ciao
Gesendet am 26. Mai 2013 um 02:44
Ok grazie mille :) fino a pozzi diretti di 30m siamo preparati..ho trovato alcune informazioni su diverse grotte del san giorgio con fossili sulle pareti e concrezioni varie ma sul web non riesco a trovare le coordinate..

Speleoalp hat gesagt: RE:Ciao
Gesendet am 26. Mai 2013 um 08:31
Ok, se mi dici i nomi delle grotte dovrei poter trovare trutte le coordinate ;-))

Adventurer hat gesagt: RE:Ciao
Gesendet am 29. Mai 2013 um 00:29
Una si chiama "Tana del beato" e dovrebbe trovarsi nei pressi della vetta del San giorgio (sviluppo di ben 70m)..nella zona dell'Monte Orsa invece non riusciamo a trovare il "Pozzo del profeta" e la "Sactisfation", altre 2 belle grotte...ed infine sul San Salvatore "Il Tesorun" che dovrebbe trovarsi a ovest dalla partenza della ferrata, però indicazioni precise non ne ho trovate :)

Speleoalp hat gesagt: RE:Ciao
Gesendet am 29. Mai 2013 um 10:13
Mi dispiace,, ma ho trovato solo due delle grotte che mi ha elencato. Le altre proprio non ci sono nemmeno in uno dei catasti ufficiali. O le chiamavano in un altro modo o non le hanno segnate. Per esempio trovo solo Pozzo di Mater a Somazzo e quella in inglese proprio nulla. Mentre per la "Tana del Beato" 717.250/085.850....Pochi metri sotto la vetta del S.Giorno a Nord del piccolo oratorio, si apre una specie di dolina e una strettissima fessura, sporca di detriti, lascia entrare in una diaclasi tra gli strati di dolomia.

Speleoalp hat gesagt: RE:Ciao
Gesendet am 29. Mai 2013 um 10:15
IL TESURON 716.350/092.230...
Al di sopra del paese di Carabbia, Si sale dietro le ultime case a monte della strada che porta a Carona.

Adventurer hat gesagt: RE:Ciao
Gesendet am 8. Dezember 2013 um 18:13
Ciao ho visto che sei andato nel Tesorun, io dovrei andarci domani però dal video non mi sembra ci siano concrezioni, siete arrivati fino al 7 laghetto?? :)

Speleoalp hat gesagt: RE:Ciao
Gesendet am 8. Dezember 2013 um 18:24
Ciao, le uniche concrezioni che abbiamo visto sono quelle che si vedono in una o due foto nel video. Quelle sul "rosso sangue rappreso"-"giallino". Siamo praticamente arrivati al 5, dove si vede per 6/7. Ti conssiglio delle ginocchiere ;-))


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