Via Ferrata Passo della Porta


Published by imerio , 3 December 2020, 17h31.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:28 August 2015
Via ferrata grading: AD-
Time: 7:00
Height gain: 1400 m 4592 ft.
Access to start point:Uscire dalla A4 a Bergamo o a Seriate e seguire le indicazioni per la Val Seriana. Raggiunta Clusone si seguono i cartelli per il Passo della Presolana. Dopo averlo superato si scende qualche km per poi girare a sinistra e raggiungere Colere (cartelli).

Ecco compiuto il giro che dovevamo fare venerdì scorso, Damiano voleva fare una ferrata ed eccolo  accontentato…
Ho scelto questa ferrata, più lontana da noi rispetto alle più vicine ferrate del Lecchese, perché ritengo l’ambiente montano del Pizzo della Presolana, più caratteristico e panoramico, avvicinandosi molto per certi aspetti a quello dolomitico.
Risalita la Val Seriana e poi seguendo la strada per Clusone e la Val di Scalve, abbiamo lasciato la bicicletta al Passo della Presolana, incatenandola ad un albero, per poi proseguire in auto verso Colere, posto sotto il versante nord , dove abbiamo iniziato la nostra escursione.
Devo dire che non ricordavo il sentiero di avvicinamento così lungo e ripido (sono 800 m di dislivello e tutti con una buona pendenza, che abbiamo superato in quasi 2 h. di salita), che Damiano ha sofferto un poco.
Arrivati finalmente nei pressi del Colle della Guaita, abbiamo indossato le attrezzature da ferrata ed abbiamo iniziato la ns. avventura, subito salutati nel canalone iniziale dal sibilo di un sasso (simile quello di un proiettile) che ci è sfrecciato vicino.
Dopo aver superato il canalone in ombra , la ferrata si porta sul versante soleggiato, alternando tratti attrezzati (prevalentemente con catena, dove lo scorrimento dei moschettoni non è molto agevole) a tratti senza strutture, in un alternarsi di tratti ripidi e meno ripidi, all’interno di canalini o lungo cenge rocciose.
La progressione è stata molto tranquilla, perché eravamo in tre e quindi dovevamo salire insieme, ma soprattutto abbiamo seguito l’input fondamentale che è quello di rimanere sempre agganciati alle strutture fisse, anche nei tratti  facili, dove la catena poteva essere usata come corrimano; inoltre per Damiano era la prima ferrata e quindi deve ancora sviluppare i giusti ritmi, che suggeriscono una certa velocità nella salita (il tempo a  volte può cambiare…).
E’ la prima volta che riesco a fare questa ferrata con tempo bellissimo, finora l’avevo percorsa in solitaria e sempre in mezzo alle nuvole, perdendo la parte più bella dei panorami e senza percepire la giusta dimensione dei tratti da salire.
La prova, nel suo complesso è stata impegnativa (siamo arrivati al Monte Visolodopo 5 ore di salita e 1.400 m di dislivello da Colere), anche per il caldo che faceva; durante il percorso non abbiamo trovato  anima viva.
Dopo la meritata sosta con frugale pranzo sulla cima (avevamo in mente di mangiare alla Baita Cassinelli, ma eravamo in ritardo sui tempi  pensati), abbiamo iniziato la discesa per il sentiero che, attraverso le praterie alpine, i pascoli e i boschi, porta al Passo della Presolana, posto sul lato est del Pizzo; durante la discesa ho salutato Mario e Damiano (che si sono fermati alla Baita per bere) e ho proseguito per il Passo, che ho raggiunto dopo circa 2 h. di discesa.
Al passo ho preso la bicicletta e ho iniziato la ripida discesa verso la Valdi Scalve (5 km con tornanti e pendenze del 14 %) per poi imboccare il bivio per Colere, che ho raggiunto dopo 3 km di salita (qui ho sudato…) e 2 km di piano, per arrivare finalmente alla macchina ed iniziare il ritorno, riunendomi al Passo della Presolana con Mario e Damiano.
Un bravo a Damiano che si è mosso bene sui tratti attrezzati  e che si è dichiarato pronto (tra un po’…) ad un’altra ferrata e a Mario che, come me, questa volta ha accusato un po’ di più la stanchezza, vuoi per il caldo e vuoi per lo zaino pesante. 

Hike partners: imerio


Gallery


Open in a new window · Open in this window


Comments (1)


Post a comment

Sent 4 December 2020, 09h18
Bella tosta merio bravissimi
ciao


Post a comment»