Del molino non resta che un rudere abbandonato in mezzo al bosco.
È possibile che rientri nello schema delle torri di avvistamento, quale collegamento ottico che sin dall’epoca classica ed ellenistica si ritrovava nell’isola permettendo di comunicare, in brevissimo tempo, dalle mura dell’estremo versante occidentale sino al Monte Serra nel riese e al Monte Zuccale di Capoliveri.
Chi ha la fortuna di visitare questo luogo in primavera, sarà affascinato dall’abbondante fioritura dell’asfodelo, il fiore sacro per gli antichi greci.

 


Post a comment»