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Passo San Giacomo, cima 2618 m


Published by Laura. , 17 April 2015, 14h39.

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:15 April 2015
Ski grading: PD
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Grieshorn   I 
Height gain: 1000 m 3280 ft.
Height loss: 1000 m 3280 ft.
Access to start point:Strada per il Nufenenpass fino all'Acqua
Access to end point:idem

Ed è ancora Val Bedretto, ed è ancora cima 2618, ma per una via diversa e in un'occasione speciale...oggi lo Ste ha deciso, dopo ben 17 anni, di rimettere gli sci.
Fidati dei piedi, mi dice lui in falesia, fidati dei piedi gli dico io mentre prova le prime timide inversioni...diciassette anni sono tanti,ma dalla sua ha un fisico abituato allo sport, quindi procede senza grosse difficoltà.
Attraversate le due grosse valanghe a fondo valle ci avviamo verso la Valle Rossa, che fino ad oggi non avevo mai visto...il pendio che risale verso il Passo San Giacomo è perfetto e omogeneo, con un firn da sogno e quando scenderemo sarà ancora meglio...sono contenta di questo, mi sarebbe dispiaciuto che per la rentreé Ste si trovasse a combattere con una nevaccia del tipo" chi me l'ha fatto fare..."
Il tempo stringe e gli impegni incombono, ma ormai siamo a pochi minuti dalla cima designata, quindi non ci resta che affrontare l'ultimo pendio e siamo in vetta dove, dopo il solito inchino al Finster, non mi rimane che restare in silenzio e lasciare che sia la Val Bedretto a presentarsi.
Un pò di pane e uvetta ci danno l'energia giusta per iniziare la discesa...oggi sono io ad aprire le danze...ma solo per un attimo, perchè dopo la prima curva l'infame (in senso buono) mette indietro l'orologio ed è come se non avesse mai appeso gli sci.
Dopo il magico pendio della Val Rossa, facciamo un lungo traverso nel bosco, lasciamo scorrere gli sci sulla valanga e arriviamo al parcheggio, poi una bevanda isotonica (?!) e tante chiacchiere ci accompagnano fino a casa.



Hike partners: Laura.


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Comments (2)


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Ste! says: Grazieeeeee
Sent 8 May 2015, 23h44
Cara Laura, perdonami, sarò stranamente prolisso!!!
Certe cose non si possono ricambiare ma almeno si può cercare di ringraziare.
Non riesco a capacitarmi di non aver sciato per così tanto tempo...
E grazie a te ho ricominciato!

La mia storia sciistica iniziò con sci, attacchi e scarponi di pelle già vecchissimi, da piccino, non so bene a che età, quando i miei genitori mi misero in un prato innevato a far su e giù scalettando!
Cominciò benissimo! Davvero roba d'altri tempi!!!
Mi ricordo ancora mentre coi pantaloni di velluto, chiuso in un giacchino sintetico rosso coi guanti sottili di lana, cercavo di seguire mio fratello più grande nella giornata grigia e bianca, mentre nevicava e già sognavo l'ebbrezza delle curve e della velocità...
Le curve e la velocità però le sognai e basta ...per molto tempo.
Faticavo, non mi sentivo a mio agio, ero stressato e non mi divertivo molto a seguire le uscite sciistiche della mia famiglia salvo in rari episodi.
Quando la bicicletta da montagna irruppe nella mia vita, con qualche anno in più, decisi di smettere di sciare fino a che non avrei avuto occasione di imparare davvero e caricai sempre la bici in macchina.
Seguì un periodo di grandi e piccole gite, qualche impresa, o semplici giri pionieristici della mtb fine anni 80 inizi 90...
Quella mi riusciva! Le curve e la velocità poi arrivarono presto!

Ebbi l'occasione però, a vent'anni, grazie ad una persona eccezionale, di poter imparare a sciare e fu un fulmine a ciel sereno!
Impazzii letteralmente per lo sci!
Velocità, curve, salti...c'era tutto quel che serviva!
Poi la lunga pausa, la salute che vacillava e le difficoltà...

Recuperata pian piano la salute ripresi a muovermi con quello che non avevo mai fatto: l'arrampicata e i ghiacciai!
Fu un sogno!
E poi furono tante le cose da riprendere e lo sci era nei pensieri.
Pensavo:"E comunque sarà scialpinismo!!!", ma chissà? Entro i cinquanta!
Quando Laura, dal Gran Paradiso, piombasti nella mia vita come un fulmine così potente da illuminare a giorno un buco nero, dicesti:"Facciamo entro aprile!".
Ebbene, ad aprile, mentre indossavo ancora collare cervicale e tutore al polso sinistro post-Garzirola, stavo ordinando i miei nuovissimi e stupendi palettoni con attacconi!!!
Prima ancora che arrivassero, misi ai piedi gli sci del Toso e mi portasti su questa graziosa cima senza nome sopra il Passo San Giacomo.
E fu come rinascere, ma ancor meglio, perché quando nasci non capisci niente!
Io invece quel giorno il quadro ce l'avevo stampato davanti agli occhi perfettamente nitido!
Velocità e curve!
I salti non ancora ma, in più, le cime, le cime innevate e Laura che le conosce quasi tutte!
Certo, sarò rinato da infame e potevo pure svegliarmi prima, ma la ruota è ripartita e che emozione!!! ...da squarciarmi i sorrisi!
Hai già visto che non riesco a nascondere la gioia che mi pervade...
Dovrei dedicarti un bel salto! Chissà se ne so ancora fare?
Lo so che non basta ma grazie Laura per questa nuova fetta di vita che mi hai regalato!
Ste!

Laura. says: RE:Grazieeeeee
Sent 9 May 2015, 22h35
...


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