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Basòdino (3.272m) da Riale


Published by Simone86 , 23 September 2013, 19h16.

Region: World » Italy » Piemonte
Date of the hike:21 September 2013
Hiking grading: T4 - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: PD
Climbing grading: II (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   I   Gruppo Basodino   Gruppo Grieshorn   Gruppo Pizzo San Giacomo 
Time: 11:00
Height gain: 1650 m 5412 ft.
Height loss: 1650 m 5412 ft.
Access to start point:Statale del Sempione fino a CLEVOLADOSSOLA poi prendere per la VAL FORMAZZA. Seguirla tutta fino all'ultimo paesino che è RIALE. Ampie possibilità di parcheggio.
Accommodation:Rif. Maria Luisa

Dopo quasi un mese di assenza da escursioni impegnative, tra tendinite rotulea, stanchezza e forse troppi km in bici, propongo ad Andrea una bella alpinistica per concludere la stagione estiva: il Basòdino.
Nel frattempo sappiamo che Igor verrà a Riale a tentare il Kastelhorn, quindi la strada iniziale sarà la stessa.




Raggiunto Riale Q1731, posto al termine della lunghissima Val Formazza, ci prepariamo in fretta vista la tarda ora (8.30..!!). Al parcheggio incrocio un altro hikriano: Poncione (ci siamo già incontrati mentre corricchiavamo qualche settimana prima sulla Lema-Tamaro). Lui sta aspettando Igor per salire al Kastelhorn, ma a quanto pare ci sono dei ritardi. La nostra meta è lontana quindi partiamo da soli in direzione Alpe Toggia e Rif. MariaLuisa. E’ possibile accorciare notevolmente la distanza lungo il sentiero che taglia la strada sterrata, incrociandola più volte e fondendosi ad essa a Q2100 circa.

A tale quota, un evidente bivio ci fa salire verso SudEst  per raggiungere il Lago Castel Q2216 (in realtà ci passeremo 100m più a nord) fino a raggiungere l’Alpe Castel a Q2242 e senza nome sulla CN. Imbocchiamo ora un sentiero in via d’estinzione (non segnato) che ci porta alla base del canalone per la Kastellucke. La salita per l’ampio canale è impegnativa in quanto il terreno è molto friabile e la pendenza notevole. La traccia è ben visibile e delimitata da ometti; tenersi comunque sulla sinistra del canale (destra orografica). Raggiunto un nevaio/ghiacciaio a Q2600 proviamo ad aggirarlo sulla destra ma la sua forma ci obbliga a calzare i ramponi per attraversarne l’ultimo ripido tratto. Con qualche facile passaggio di I grado su roccia infine sbuchiamo sulla Kastellucke Q2714. Il paesaggio si estende sulle più alte cime della Val Maggia/Bavona/Lavizzara e della Verzasca.

Senza scendere troppo, tenersi sulla destra il più possibile (vari ometti presenti) e seguire la traccia che aggirerà il costone W della P.2944 e permetterà di scendere sul ghiacciaio perdendo circa 40-50m di dislivello. Qui ci leghiamo e rimettiamo i ramponi, sfoderiamo la picca e iniziamo il lungo pellegrinaggio.
Personalmente è la prima volta che affronto un vero ghiacciaio vivo e non un semplice nevaio. Ammetto che alla vista dei vari crepacci (mai affrontati) qualcosa mi diceva di tornare indietro. Ma alla fine abbiamo visto che effettivamente difficoltà particolari non ce ne sono state (e non c’è ancora stata una nevicata cosi copiosa da nasconderli).

Salendo ulteriormente ci rendiamo conto che nei giorni scorsi ha nevicato sopra i 2800/2900m in quanto era presente una buona quantità di neve fresca sopra il ghiaccio (10/20cm) e le pareti (non Sud) delle montagne sopra i 3000m sono effettivamente bianche. Altra preoccupazione dunque è stato vedere la north face del Cavergno cosi bianca (inizialmente l’abbiamo confuso per il Basòdino..eeeeeesssee ne mancava ancora....).

Aggirato il costone NE del Cavergno (bella rampa ghiacciata e poi misto) finalmente riusciamo ad ammirare la cima del Basòdino. Siamo sul ghiacciaio del Basòdino, decisamente con pendenze più docili e dall’aspetto più a “panettone” sulla val Bavona. Incontriamo delle tracce, probabilmente giunte dalla Bavona. Raggiunta la base del Basòdino osserviamo tre persone che stanno salendo (dalla base) verso WNW per ingaggiare la cresta N. Al momento non sapevo se fosse stato meglio seguirli oppure, come avevamo programmato, salire per la cresta Est. Sta di fatto che entrambe le vie erano abbastanza spruzzate di neve fresca.

Le foto della cresta Est mi ispiravano tranquillità e cosi manteniamo l’idea iniziale. Affrontiamo la cresta da slegati e con i ramponi ai piedi perché in alcuni tratti la neve si comporta da bell'avversario. La camminata di misto non è il nostro forte, all'apparenza sembriamo due antilopi appena nate che imitano Celentano. Poi decidiamo di legarci. In alcuni punti c’è esposizione, mai troppa (anche perché la cresta è abbastanza larga) e decidiamo di proseguire in conserva facendo qualche sicura con fettucce ove necessario.La difficoltà dovrebbe essere PD, ma in queste condizioni non saprei proprio…

Con non poche difficoltà raggiungiamo la cima del Basòdino Q3272!  Grande soddisfazione e stanchezza (quasi 6h da Riale, sono le 14.30!). Probabilmente la più bella escursione pseudo alpinistica mai fatta (scavalca anche l’ormai ex-preferito Piz Gallina!!). Inutile descrivere l’infinità del panorama e dei massicci presenti, primo su tutti lo svettante Finsteraarhorn. Purtroppo gli altri 3 alpinisti sono già scesi.

Dopo una breve rifocillata ci apprestiamo a scendere. Andrea preferirebbe passare dalla cresta Nord (dove sono passati i 3 tizi) sperando che la via presenti meno difficoltà della cresta Est. Non è stato proprio cosi.. anche seguendo le tracce pestate sulla neve abbiamo dovuto deviare più volte per evitare passaggi particolarmente esposti sul versante W. Cosi per la prima volta ho preferito montare l’aguzza cresta anche nei tratti più affilati, pur di evitare quelle inquietanti cengette nevose calpestate dagli intrepidi escursionisti (slegati..brrr!!!). La cresta N se non erro è di grado PD anch'essa (bibliografia: Valle Formazza di Luciano Rainoldi - 1980).

Raggiunto il punto in cui è possibile scendere verso Est ci buttiamo a capofitto sulle tracce ben pestate ormai risollevati dall’aver passato il peggio. Sempre legati, di buon passo riscendiamo tutto il ghiacciaio e risaliamo alla Kastellucke dove, alle h 17 ci fermiamo un po’ per una birra tanto ormai è solo discesa facile. Erroneamente (sperando di tagliare) passiamo dalla Diga del Lago Toggia e subito dopo dal Rif. Maria Luisa. Con i piedi a pezzi per gli scarponi pesantissimi arriviamo alla macchina alle 19.15, ormai è quasi buio.
 


Un’uscita bellissima, completa, varia e mai noisa. C’è tutto, dal sentiero al canalone, dal ghiacciaio alla cresta rocciosa. Le difficoltà non vanno sottovalutate, probabilmente la cresta asciutta sarebbe stata più tranquilla ma in questo caso ci ha dato del filo da torcere. Molto lunga l’escursione, valutare tra le 10/11h complessive.
 
il file GPS è incompleto in quanto si è scaricata la batteria proprio sulla cresta E. Sulla vetta ho deciso di salvare la traccia e spegnerla. Non è dunque presente la traccia per la discesa dalla cresta N.


TEMPISTICHE:

 Riale – Kastellucke:    2h30’
Kastellucke- attacco cresta E del basòdino:    2h15’
Attacco cresta E – Vetta Basòdino:     50’(con le condizioni di oggi)

Vetta Basodino – Base del Basòdino per cresta N:    50’ (con le condizioni di oggi)
Base del Basòdino – Kastellucke:    1h
Kastellucke – Riale:     2h (giro largo Diga Toggia)
 

Hike partners: Simone86


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Comments (21)


Post a comment

igor says: Inchino
Sent 23 September 2013, 19h52
Che dire bravissimi ! Mi posso solo inchinare ma non posso dire lo stesso di me!

Bravo Simone ciao igor

Simone86 says: RE:Inchino
Sent 23 September 2013, 20h45
Ma che inchinare, l'hai fatto anche te! dai la prossima volta ti andrà meglio al Kastelhorn!

igor says: RE:Inchino
Sent 23 September 2013, 20h52
no no bravi e meritati ciao!!!!!!!ci vediamo .........

Sent 23 September 2013, 21h39
Ti sei tolto una bella soddisfazione!!
complimenti, Simone.
roby

Simone86 says: RE:
Sent 24 September 2013, 10h44
si è stata un'escursione con "un livello in più" decisamente la più bella fin'ora.
Grazie Roberto
buone uscite

gebre says:
Sent 23 September 2013, 22h40
Complimenti ad entrambi, gran bella vetta!
Ciao
Alberto

Simone86 says: RE:
Sent 24 September 2013, 10h45
grazie Alberto, da consigliare assolutamente!
buone uscite

bigblue says: ciuspete!!!
Sent 24 September 2013, 17h45
....il Basodino con gli sci, seppur la discesa è molto più veloce, l' ho sempre trovato lungo, anche in ripetuta, l' idea non cambia...lungo :-)))......voi tutto a piedi e con condizioni non proprio "secche"......doppi complimenti ad entrambi.....grande determinazione!
Ciao Simone
Pia

Simone86 says: RE:ciuspete!!!
Sent 24 September 2013, 22h18
eh si è di per se una bella sgambata. beh con gli sci deve essere molto piu lunga la salita, tipo 7 ore almeno da riale, no? ma poi che bello dev essere scendere!! ma.. con i crepacci come si fa?

bigblue says: RE:ciuspete!!!
Sent 25 September 2013, 09h22
....quando è stagione di sci, solitamente i crepi sono coperti, è capitato un anno di poca neve di trovarne qualcuno aperto ma di dimensioni piccole, facilmente aggirabile in salita...più che altro devi stare attento in discesa ponendo un po di attenzione. Tempi....non guardo mai quando le condizioni sono buone e non c'è rischio valanghe, quindi timing da rispettare....credo 6 ore con andatura normale, poi chi va veloce anche 4....il traverso per arrivare alla cresta.....la parte che non passa mai, assai monotona. Ma c'è una via più diretta per arrivare.....partendo dalle piste da fondo e tirando dritti per un canale....sei già ai piani superiori....percorso alternativo e molto interessante:-)
Rinnovo i complimenti....a piedi una mazzata....bravi!

Simone86 says: RE:ciuspete!!!
Sent 25 September 2013, 18h05
ma manca un'infarinatura scialpinistica, buona comunque per le informazione, grazie! senz'altro per un'ipotetica prima uscita mi aggancerò a qualcuno un po' esperto , anche perchè ho sentito dell'obbligo dell' ARPA (si chiama cosi?)..

bigblue says: RE:ciuspete!!!
Sent 25 September 2013, 19h05
ARVA o ARTVA il nome dello strumento. Quindi, se capisco bene, ti piacerebbe provare con lo skialp?....quando inizia la stagione se hai piacere puoi aggregarti a noi e fare una prima uscita (tranquilla) per apprendere dei movimenti semplici ma indispensabili alla pratica. Sono sempre entusiasta quando qualcuno si accosta a questa disciplina che trovo bellissima.
Ulteriori info: http://it.wikipedia.org/wiki/Apparecchio_di_ricerca_in_valanga
ciao
Pia

Simone86 says: RE:ciuspete!!!
Sent 26 September 2013, 21h36
ottimo molto volentieri!! l'unico problema è che con gli sci sono proprio un cane, a parte due accenni di sci di fondo penso di non saper neanche fare mezza curva :-\ invece con la tavola posso andare ovunque su qualunque difficoltà senza problemi.. il problema è... come porto su la tavola? in spalla? so che esiste lo Splitboard ovvero uno snowboars sdoppiabile in 2 sci per la salita.. ma pare che sulle alpi non abbia ancora successo come negli stati uniti e non saprei dove noleggiarlo..

bigblue says: RE:ciuspete!!!
Sent 26 September 2013, 21h54
....conosco, conosco lo Split e so di qualcuno che lo usa anche qui, addirittura qualche volta utilizza anche l' opzione parapendio per scendere....wow....è forte Beppefly!
C' era una ragazza che veniva con noi che usava la tavola e in salita usava le ciaspole......basterebbero quelle per ovviare al problema. Se avessimo lo stesso numero potrei imprestarti la mia ex attrezzatura skialp ma dubito possa andarti bene.....però visto che quando ho iniziato non c' era differenza uomo/donna può essere che lo scarpone che tanto mi andava largo ti possa andare bene.....se non hai un piedone:-) Comunque sarebbe x provare, se poi ti piace, si trova del buon usato...nuovo. Potresti provare sia con ciaspe e tavola che con sci e poi capirai tu cosa ti conviene scegliere....a sensazione.
Parliamone e poi con la bianca....organizziamo
Ciao
Pia

Sent 24 September 2013, 19h54
Complimenti!!!!!!!!!!!!!

Simone86 says: RE:
Sent 25 September 2013, 18h06
ehilà! grazie! non ti crucciare, quante volte capita di non arrivare in cima, le prossime volte andrà meglio!

froloccone says: RE:
Sent 25 September 2013, 19h41
assolutamente!!!!!!! Per me la montagna è bella anche se non si arriva in cima. Poi con una giornata come quella di sabato!!!!!Cmq il conto resta aperto.

gbal says:
Sent 25 September 2013, 18h50
Bravo Simone. Ti sei messo in tasca una bella vetta, di prestigio.
Ciao

Simone86 says: RE:
Sent 26 September 2013, 21h31
grazie Giulio, è stata una meritevole uscita!

Poncione says:
Sent 26 September 2013, 13h48
Grande Simone, ero sicuro che ce l'avreste fatta.

Simone86 says: RE:
Sent 26 September 2013, 21h32
ah si? io un po' meno durante la salita e ancor meno prima di scendere dalla cresta ahah. cmq grazie, alla prossima, qualche volta organizziamo assieme!


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