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Pizzo Rabbi da Dangri


Published by wontolla , 23 September 2013, 23h43.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:21 September 2013
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I 
Time: 9:00
Height gain: 1800 m 5904 ft.
Height loss: 1800 m 5904 ft.

Dopo aver parcheggiato la macchina a poca distanza dal Crotto Dangri, attraversiamo il ponte dopo il quale comincia la bella mulattiera che in mezz'oretta porta al nucleo di Baggio. Passata la fontana ci si incammina lungo il versante sinistro idrografico della Val Darengo; il percorso è leggermente in discesa fino al ponte sul torrente e poi risale sul versante opposto. Ignorato il ponte successivo (su cui c'è una scritta che indica Bivacco Ledù, ma non deve essere seguita se non ci si vuole ritrovarsi ad impazzire per cercare una traccia di sentiero inesistente, cosa di cui avremmo poi avuto conferma al ritorno) ed attraversata una bella faggeta arriviamo al successivo ponte, nei pressi del Rifugio Pianezza. Si attraversa il ponte, il rifugio è a sinistra, mentre il sentiero parte a destra della bella radura in cui pascolano cavalli selvatici. A questo punto inizia la salita che, dapprima nel bosco e poi, superata l'alpe Inghirina, su pascoli, porta a superare quasi mille metri di dislivello sino ad incontrare l'alta Via dei Monti Lariani.
Qui si gira a destra e si giunge in poco tempo al Bivacco Petazzi, con stupendo panorama sul Lago di Como, purtroppo oggi non molto nitido.
Aggirato sulla destra il Lago Ledù, giungiamo alla bocchetta del Cannone, da dove risaliamo faticosamente fino alla vetta del Pizzo Rabbi, dove arriviamo alle 13.
Dopo le foto dalla vetta, torniamo al Bivacco.
Per il ritorno a Dangri, invece del percorso dell'andata decidiamo di scendere direttamente dal Bivacco per la Valle Ledù, seguendo i bolli rossi, non sempre facili da trovare. Dopo il primo tratto, oltretutto, la vegetazione rende impossibile seguire la traccia o trovare i bolli, e quindi procediamo ad intuito in mezzo all'erba altissima fino a giungere, non senza difficoltà, al bosco e successivamente alle baite di Stabiel.
Da qui in pochi minuti si arriva al ponte sul torrente e ci si ricongiunge al percorso dell'andata.
Alle 18 siamo quindi tornati alla macchina, stanchi ma molto soddisfatti per la bella giornata sulle selvagge montagne dell'Alto Lario.

Hike partners: wontolla


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