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Piz Ot mt 3246


Published by turistalpi , 19 August 2013, 14h17.

Region: World » Switzerland » Grisons » Oberengadin
Date of the hike:17 August 2013
Hiking grading: T3+ - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-GR 
Time: 9:30
Height gain: 1500 m 4920 ft.
Height loss: 1500 m 4920 ft.
Route:Muntarusch-Alp Munt-Margunin-bivio La Valletta-Piz Ot

Oggi ritorno in Engadina per salire al Piz Ot con l'amico hikriano Rochi. Giunto oltre al Maloja noto che il tempo pur con previsioni buone non è poi eccezionale. Infatti con Rochi ci eravamo accordati per salire lo Julier o l'Ot ma la decisione è quasi immediata vedendo la cima dello Julier immersa in nuvole nere...Lasciata l'auto a Samedan Muntarusch ci incamminiamo per la stradina che poi svoltando a sinistra risale l'ameno bosco sopra Samedan.Arriviamo all'alp Munt, breve sosta. Con Rochi si parla piacevolmente del più e del meno e sono lieto nel vedere che anche a lui piace molto l'Engadina. Passato il baitello di Margunin entriamo nei pascoli della Valletta, Rochi entusiasta nonostante il cielo coperto. Interessante come sempre la vista sul piz Padella. La Valletta è inserita tra a destra il gruppo calcareo di tipo dolomitico del Padella e del Las Trais Fluors e gli scisti del piz Ot.Al laghetto più avanti altra breve sosta e poi inizia il sentiero più faticoso camminando su pietraie a tratti "addomesticate" e con qualche tratto un poco scivoloso per "sabbietta". Ci portiamo verso il caratteristico "mammellone" che preclude al piacevole tratto finale. Qui io ovviamente comincio a rallentare per cui dico a Rochi di andare pure avanti che senz'altro arriverò anch'io in cima ma  con un passo più lento e qualche sosta in più(purtroppo l'anzianità paga...). Il tempo nel frattempo rimane abbastanza stabile e questo ci conforta (il piz Julier è sempre nelle nuvole).Intanto si vede tutta l'esteticità del piz Ot e chiaramente il percorso da seguire d'altra parte ottimamente marcato in bianco-blù-bianco. Mi sorpassano cinque ragazzi di lingua tedesca...Arrivo anch'io sulla piatta cima con ometti del "mammellone" in tempo per vedere Rochi teminare il traverso e girare sul''altro versante..Sosta. Scendono alcune persone.Riparto ed azzecco bene l'itinerario nei pietroni non facendo così grande fatica, arrivo dopo il tratto scivoloso sul bel traverso.....e drin, drin... E' Rochi che mi dice di essere arrivato in vetta.Bene penso che mi ci vorrà ancora circa una mezz'ora ma ormai manca poco. Il susseguente tratto è il più piacevole: l'esposto largo sentiero è bene assicurato con grosse catene e parapetti metallici in modo da rendere assolutamente non problematica l'ascesa e così godere appieno dell'ambiente alpino e relativo panorama. A pochi metri dalla cima mi raggiunge una simpatica  famiglia anch'essa di lingua tedesca ed il cui ragazzo baldanzosamente mi supera (senza zaino). Vedo in alto Rochi che mi aspetta, lo saluto ed arrivo. Pur con le nuvole si vede tutto (vetta Julier ancora nelle nuvole) ed il panorama per me è sempre estasiante anche se non è la prima volta che qui salgo. Sono contento nel vedere la soddisfazione di Rochi. Mangiamo,parliamo, guardiamo e facciamo foto (con l'aiuto dei tedeschi) e scrivo sul libro di vetta, si sta bene! Si le nuvole vanno e vengono ma proprio non sembra che possa esserci qualche temporale. Tutti scendono e noi per ultimo. Anche la discesa non ha storie ed è piacevole e sicura. Solamente su qualche tratto scivoloso gli scarponi di Rochi meritano una senz'altro futura sostituzione....(scusa la citazione). Dopo Peidra Grossa lungo la stradina Rochi mi avvisa di uno scoiattolo bellissimo e più avanti di un'altrettanto bella vipera aspide che sembra pigramente attraversare la strada. Cerco di fotografarla e mi riesce in parte perchè nel tempo che prendo la fotocamera la vipera si è un pò velocizzata e poi sparisce in un buco nell'erba.... Successivamente arrivano qualche scarse gocce ma niente più: siamo al parcheggio. Ringrazio Rochi della piacevole compagnia (salendo con lui non mi sono assolutamente accorto dell'eventuale difficoltà della montagna la cui salita mi è sembrata un semplice T2 mio normale livello) e mi spiace di averlo attardato nel finale ma purtroppo ciò dipende dalla differente età biologica.... I nostri tempi odierni: salita ore 4,30 (Rochi 30 minuti in meno)-mie soste 0,30-sosta in cima 1 ora-discesa ore 3-soste ore 0,30.

Hike partners: turistalpi


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Comments (6)


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gbal says:
Sent 19 August 2013, 17h15
Ciao Enrico. Ho "imbucato" i complimenti per te nella "casella" della relazione di Rochi.
Super!
Ciao

turistalpi says: RE:
Sent 19 August 2013, 19h22
Grazie Giulio. Ti auguro buona continuazione in montagna. Ciao Enrico

Simone86 says:
Sent 21 August 2013, 10h41
Bella cima, anche per me è nella lista del "da farsi"!
complimenti
Simone

turistalpi says: RE:
Sent 22 August 2013, 10h23
Grazie dei complimenti. Il Piz Ot per un giovane come te è senz'altro molto piacevole e facilissimo. Te lo consiglio vivamente, a montagna asciutta per te sarà una passeggiata....Ciao Enrico

rochi says:
Sent 21 August 2013, 18h12
Come tutte le buone persone, Enrico, pecchi di eccessiva modestia.
Vero che sono arrivato in cima con qualche minuto di anticipo ma il saperti sul sentiero mi ha dato fiducia nella progressione.
Vera anche la questione dei miei scarponi ma non penso che la loro sostituzione, da sola, possa compensare i miei limiti in discesa.
Infine, come ripetuto diverse volte, è stata una giornata eccezionale che spero abbia dei bis.
Ciao.
Rocco.

turistalpi says: RE:
Sent 22 August 2013, 10h28
Sono lieto di saper che ti ho dato fiducia nel salire anche se a mio modesto parere non ne avevi proprio bisogno.D'accordo che magari il problema degli scarponi non risolve ma certamente è un fattore di maggiore stabilità... Ed anche per me è stata una giornata eccezionale anche se il tempo non era ottimale...Ciao e.....arrivederci Enrico


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