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Pedalando su e giù per il fiume Serio


Published by Alberto C. , 16 July 2013, 01h21.

Region: World » Italy » Lombardy
Date of the hike:14 July 2013
Mountain-bike grading: F - Easy
Waypoints:
Time: 3:30
Height gain: 177 m 581 ft.
Height loss: 177 m 581 ft.
Route:Dal ponte sul fiume Serio di Mozzanica, risalire lungo la sponda destra (orografica) fino a Cologno al Serio; poi lungo sponda sinistra fino Casale Cremasco; ritornare sulla destra atraverso il ponte stradale (Sergnano), e risalire il fiume fino a Mozzanica.
Access to start point:Il punto di partenza/arrivo è il ponte stradale di Mozzanica, sul fiume Serio, della ex SS n. 11 "Padana superiore". Piccolo parcheggio sul lato nord.

 Non sempreNNon sempre ho la possibilità di raggiungere gli amati monti. Ma di stare fermo proprio non mi va, anzi, non ne sono capace, così cerco attività alternative e meno impegnative in termini di tempo. 

Nei dintorni di Milano, parrà strano, ci sono diversi angoli ancora "naturali" e che meritano di essere esplorati. Con l'aiuto di una mountain-bike l'esplora zione può essere anche divertente, soprattutto se si è in grado di mantenere un passo un po' veloce.
Questi luoghi si trovano in prevalenza a ridosso dei numerosi fiumi e canali che circondano Milano.  Luoghi sui quali sono stati da tempo posti vincoli ambientali che li hanno salvaguardati da un'ulteriore antropizzazione e ne hanno bloccato il degrado (purtroppo non sempre). Spesso ci si trova in ambiti di transizione fra i campi coltivati ed ambienti incolti o a bosco golenale.
L'estate non è la stagione più adatta per la loro esplorazione; ma, se la giornata no n è particolarmente afosa, si possono fare. La vicina acqua e la vegetazione (attenzione ai rovi: fanno male) offrono un poco di refrigerio.

Quello che vi propongo in questa relazione non è proprio alle porte di Milano, ma merita qualche chilometro in aiuto.

METEO. -  Sereno, assenza di vento ma non afoso: una bella giornata estiva.

DIFFICOLTA'.  - Facile. Pur presentando parecchi tratti su sentiero non ci sono difficoltà tecniche. Con un po' di velocità il divertimento aumenta.
Il tracciato si svolge in gran parte su sterrati chiusi al traffico e sentieri; qualche tratto di percorso ciclabile e poco asfalto.
 L'asfalto, con un po' più di attenzione si può ulteriorment ridurre. Non è necessario attraversare Cologno al serie, ci si può mantnere in riva al fiume e arrivare direttamente in prossimità del ponte.
Il dislivello è praticamente inesistente.

Mozzanica-Castel Gabbiano, dove nei pressi vi è un parcheggio, si risale la destra orografica del fiume Serio, fino al ponte di Cologno-Ghisalba per poi ridiscendere dalla riva opposta del fiume.dal ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano, dove nei pressi vi è un parcheggio, si risale la destra orografica del fiume Serio, fino al ponte di Cologno-Ghisalba per poi ridiscendere dalla riva opposta del fiume.
La pista sulla riva destra è piuttosto varia: inizialmente si passa su un fondo con terra battuta e ghiaia abbastanza scorrevole, fino a giungere ad un ponticello su un canale; a questo punto inizia un tratto divertente se percorso a velocità sostenuta: sentiero stretto, qualche dosso, curve. Dopo tale tratto riprende il fondo scorrevole di terra battuta con alcuni tratti di sentiero stretto e un paio in boschetti con qualche slalom tra rami e radici. Giunti al ponte di Bariano-Romano di Lombardia, passando da sotto, ci si aggancia alla ciclabile di Morengo, che si percorre fino in fondo, giungendo ad un ponte su un canale scolmatore. Da qui inizia il pezzo meno curato; dopo una cappelletta ci si immette in un breve boschetto con fondo a tratti fangoso; dopo una sbarra, percorsi c.a 200m sbucati dal bosco, sulla destra si guada una roggia che attraversa la strada per poi riprendere un tratto di sentiero stretto ma con fondo in terra battuta parecchio scorrevole che costeggia dapprima un boschetto e poi il fiume. Si sbuca su una carrabile sterrata che, svoltando a sinistra ci porta verso il comune di Cologno al Serio, allontanandosi dal fiume. Il percorso, dopo varie svolte [seguire la traccia GPS] giunge, oltrepassata la località Fornazette, al terzo ponte, da attraversare con un po' di attenzione per via del sostenuto traffico di autoveicoli. Ora si passa sulla sinistra orografica del fiume Serio. Dopo aver percorso quasi un chilometro e mezzo su asfalto, lanciati a circa 70km/h dal dislivello creato dal ponte, appena prima del cancello di una ditta di asfalti, si svolta a destra per imboccare la pista che su fondo di terra battuta con poca ghiaia compatta, ci porta fino a Romano di Lombardia, dopo esser passati sul comune di Martinengo. In questo tratto e sul successivo prestare un po' di attenzione ai punti -a volte segnalati e a volte meno- in cui la pista è interrotta bruscamente perchè inghiottita dalla corrente del fiume. Giunti al ponte di Bariano-Romano si prosegue diritti passandovi sotto, lasciando a sinistra un'impresa di prefabbricati in cemento e si continua a seguire la pista, compiendo ogni qualvolta vi sia la possibilità di immettersi su una buona pista, una svolta a destra, mantenendo così una certa vicinanza al fiume che non diventa mai superiore ai 70m. Si giunge infine in prossimità del ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano dove si risale a livello della strada principale per attraversarlo e giungere così al parcheggio
  dal ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano, dove nei pressi vi è un parcheggio, si risale la destra orografica del fiume Serio, fino al ponte di Cologno-Ghisalba per poi ridiscendere dalla riva opposta del fiume.
La pista sulla riva destra è piuttosto varia: inizialmente si passa su un fondo con terra battuta e ghiaia abbastanza scorrevole, fino a giungere ad un ponticello su un canale; a questo punto inizia un tratto divertente se percorso a velocità sostenuta: sentiero stretto, qualche dosso, curve. Dopo tale tratto riprende il fondo scorrevole di terra battuta con alcuni tratti di sentiero stretto e un paio in boschetti con qualche slalom tra rami e radici. Giunti al ponte di Bariano-Romano di Lombardia, passando da sotto, ci si aggancia alla ciclabile di Morengo, che si percorre fino in fondo, giungendo ad un ponte su un canale scolmatore. Da qui inizia il pezzo meno curato; dopo una cappelletta ci si immette in un breve boschetto con fondo a tratti fangoso; dopo una sbarra, percorsi c.a 200m sbucati dal bosco, sulla destra si guada una roggia che attraversa la strada per poi riprendere un tratto di sentiero stretto ma con fondo in terra battuta parecchio scorrevole che costeggia dapprima un boschetto e poi il fiume. Si sbuca su una carrabile sterrata che, svoltando a sinistra ci porta verso il comune di Cologno al Serio, allontanandosi dal fiume. Il percorso, dopo varie svolte [seguire la traccia GPS] giunge, oltrepassata la località Fornazette, al terzo ponte, da attraversare con un po' di attenzione per via del sostenuto traffico di autoveicoli. Ora si passa sulla sinistra orografica del fiume Serio. Dopo aver percorso quasi un chilometro e mezzo su asfalto, lanciati a circa 70km/h dal dislivello creato dal ponte, appena prima del cancello di una ditta di asfalti, si svolta a destra per imboccare la pista che su fondo di terra battuta con poca ghiaia compatta, ci porta fino a Romano di Lombardia, dopo esser passati sul comune di Martinengo. In questo tratto e sul successivo prestare un po' di attenzione ai punti -a volte segnalati e a volte meno- in cui la pista è interrotta bruscamente perchè inghiottita dalla corrente del fiume. Giunti al ponte di Bariano-Romano si prosegue diritti passandovi sotto, lasciando a sinistra un'impresa di prefabbricati in cemento e si continua a seguire la pista, compiendo ogni qualvolta vi sia la possibilità di immettersi su una buona pista, una svolta a destra, mantenendo così una certa vicinanza al fiume che non diventa mai superiore ai 70m. Si giunge infine in prossimità del ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano dove si risale a livello della strada principale per attraversarlo e giungere così al parcheggio
  ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano, dove nei pressi vi è un parcheggio, si risale la destra orografica del fiume Serio, fino al ponte di Cologno-Ghisalba per poi ridiscendere dalla riva opposta del fPER
PERCORSO. - Dal ponte di Mozzanica sul fiume Serio, si risale la destra orografica fino al ponte di Cologno al Serio. Oltrepassato il ponte, si ridiscende dalla riva sinistra.
  Il percorso è vario: si incomincia con uno sterrato abbastanza scorrevole, poi, superata una passerella su un canale, inizia un tratto su sentiero stretto con curve e dossi. Dopo si prosegue su stradine bianche con tratti di sentiero. 
Dal ponte di Bariano ci si immette sulla pista ciclabile. dopo la chiesetta di Carpineto si riprende con un fondo meno regolare: qualche tratto di sentiero e ci si allontana dal fiume fino a raggiungere Cologno al Serio. 
 Passati  sulla riva sinistra . Dopo aver percorso un tratto su asfalto, si svolta a destra per una pista in terra battuta con poca ghiaia compatta si prosegue fino al ponte di Bariano. Lo si supera passandoci sotto, cercando di mantenersi a destra, in vista del fiume. In diversi punti, più o meno segnalati, la pista è stata spazzata dalla corrente di piena del fiume.
Superato il cantiere per la costruzione della nuova autostrada Milano-Brescia (la cosiddetta BreBeMi) si prosegue fino al ponte da cui si è partiti. Lo si supera passandoci sotto, e si prosegue, su fondo vario, ma comunque sterrato, fino a Vidolasco, dove si abbandona lo sterrato (io non ho trovato il modo di proseguire, mi sono perso nei campi - vedi traccia) e si entra nell'abitato. Su strada normale e in parte percorso ciclabile protetto, si raggiunge Casale Cremasco.
A questo punto si passa sulla sponda destra col ponte di Sergnano. Subito dopo il ponte si imbocca lo sterrato sulla destra che ci conduce fino nei pressi di Trezzolasco. Qui ci si immette sulla strada provinciale (piuttosto trafficata) e la si percorre per un bel tratto. Superato un impianto di depurazione, che si scorge a destra, ci si immette nuo va mente su sterrato e si prosegue fino al punto di partenza a Mozzanica.


 

 

dal ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano, dove nei pressi vi è un parcheggio, si risale la destra orografica del fiume Serio, fino al ponte di Cologno-Ghisalba per poi ridiscendere dalla riva opposta del fiume.
La pista sulla riva destra è piuttosto varia: inizialmente si passa su un fondo con terra battuta e ghiaia abbastanza scorrevole, fino a giungere ad un ponticello su un canale; a questo punto inizia un tratto divertente se percorso a velocità sostenuta: sentiero stretto, qualche dosso, curve. Dopo tale tratto riprende il fondo scorrevole di terra battuta con alcuni tratti di sentiero stretto e un paio in boschetti con qualche slalom tra rami e radici. Giunti al ponte di Bariano-Romano di Lombardia, passando da sotto, ci si aggancia alla ciclabile di Morengo, che si percorre fino in fondo, giungendo ad un ponte su un canale scolmatore. Da qui inizia il pezzo meno curato; dopo una cappelletta ci si immette in un breve boschetto con fondo a tratti fangoso; dopo una sbarra, percorsi c.a 200m sbucati dal bosco, sulla destra si guada una roggia che attraversa la strada per poi riprendere un tratto di sentiero stretto ma con fondo in terra battutta parecchio scorrevole che costeggia dapprima un boschetto e poi il fiume. Si sbuca su una carrabile sterrata che, svoltando a sinistra ci porta verso il comune di Cologno al Serio, allontanandosi dal fiume. Il percorso, dopo varie svolte [seguire la traccia GPS] giunge, oltrepassata la località Fornazette, al terzo ponte, da attraversare con un po' di attenzione per via del sostenuto traffico di autoveicoli. Ora si passa sulla sinistra orografica del fiume Serio. Dopo aver percorso quasi un chilometro e mezzo su asfalto, lanciati a circa 70km/h dal dislivello creato dal ponte, appena prima del cancello di una ditta di asfalti, si svolta a destra per imboccare la pista che su fondo di terra battuta con poca ghiaia compatta, ci porta fino a Romano di Lombardia, dopo esser passati sul comune di Martinengo. In questo tratto e sul successivo prestare un po' di attenzione ai punti -a volte segnalati e a volte meno- in cui la pista è interrotta bruscamente perchè inghiottita dalla corrente del fiume. Giunti al ponte di Bariano-Romano si prosegue diritti passandovi sotto, lasciando a sinistra un'impresa di prefabbricati in cemento e si continua a seguire la pista, compiendo ogni qualvolta vi sia la possibilità di immettersi su una buona pista, una svolta a destra, mantenendo così una certa vicinanza al fiume che non diventa mai superiore ai 70m. Si giunge infine in prossimità del ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano dove si risale a livello della strada principale per attraversarlo e giungere così al parcheggio

 dal ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano, dove nei pressi vi è un parcheggio, si risale la destra orografica del fiume Serio, fino al ponte di Cologno-Ghisalba per poi ridiscendere dalla riva opposta del fiume.
La pista sulla riva destra è piuttosto varia: inizialmente si passa su un fondo con terra battuta e ghiaia abbastanza scorrevole, fino a giungere ad un ponticello su un canale; a questo punto inizia un tratto divertente se percorso a velocità sostenuta: sentiero stretto, qualche dosso, curve. Dopo tale tratto riprende il fondo scorrevole di terra battuta con alcuni tratti di sentiero stretto e un paio in boschetti con qualche slalom tra rami e radici. Giunti al ponte di Bariano-Romano di Lombardia, passando da sotto, ci si aggancia alla ciclabile di Morengo, che si percorre fino in fondo, giungendo ad un ponte su un canale scolmatore. Da qui inizia il pezzo meno curato; dopo una cappelletta ci si immette in un breve boschetto con fondo a tratti fangoso; dopo una sbarra, percorsi c.a 200m sbucati dal bosco, sulla destra si guada una roggia che attraversa la strada per poi riprendere un tratto di sentiero stretto ma con fondo in terra battutta parecchio scorrevole che costeggia dapprima un boschetto e poi il fiume. Si sbuca su una carrabile sterrata che, svoltando a sinistra ci porta verso il comune di Cologno al Serio, allontanandosi dal fiume. Il percorso, dopo varie svolte [seguire la traccia GPS] giunge, oltrepassata la località Fornazette, al terzo ponte, da attraversare con un po' di attenzione per via del sostenuto traffico di autoveicoli. Ora si passa sulla sinistra orografica del fiume Serio. Dopo aver percorso quasi un chilometro e mezzo su asfalto, lanciati a circa 70km/h dal dislivello creato dal ponte, appena prima del cancello di una ditta di asfalti, si svolta a destra per imboccare la pista che su fondo di terra battuta con poca ghiaia compatta, ci porta fino a Romano di Lombardia, dopo esser passati sul comune di Martinengo. In questo tratto e sul successivo prestare un po' di attenzione ai punti -a volte segnalati e a volte meno- in cui la pista è interrotta bruscamente perchè inghiottita dalla corrente del fiume. Giunti al ponte di Bariano-Romano si prosegue diritti passandovi sotto, lasciando a sinistra un'impresa di prefabbricati in cemento e si continua a seguire la pista, compiendo ogni qualvolta vi sia la possibilità di immettersi su una buona pista, una svolta a destra, mantenendo così una certa vicinanza al fiume che non diventa mai superiore ai 70m. Si giunge infine in prossimità del ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano dove si risale a livello della strada principale per attraversarlo e giungere così al parcheggio
 dal ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano, dove nei pressi vi è un parcheggio, si risale la destra orografica del fiume Serio, fino al ponte di Cologno-Ghisalba per poi ridiscendere dalla riva opposta del fiume.
La pista sulla riva destra è piuttosto varia: inizialmente si passa su un fondo con terra battuta e ghiaia abbastanza scorrevole, fino a giungere ad un ponticello su un canale; a questo punto inizia un tratto divertente se percorso a velocità sostenuta: sentiero stretto, qualche dosso, curve. Dopo tale tratto riprende il fondo scorrevole di terra battuta con alcuni tratti di sentiero stretto e un paio in boschetti con qualche slalom tra rami e radici. Giunti al ponte di Bariano-Romano di Lombardia, passando da sotto, ci si aggancia alla ciclabile di Morengo, che si percorre fino in fondo, giungendo ad un ponte su un canale scolmatore. Da qui inizia il pezzo meno curato; dopo una cappelletta ci si immette in un breve boschetto con fondo a tratti fangoso; dopo una sbarra, percorsi c.a 200m sbucati dal bosco, sulla destra si guada una roggia che attraversa la strada per poi riprendere un tratto di sentiero stretto ma con fondo in terra battutta parecchio scorrevole che costeggia dapprima un boschetto e poi il fiume. Si sbuca su una carrabile sterrata che, svoltando a sinistra ci porta verso il comune di Cologno al Serio, allontanandosi dal fiume. Il percorso, dopo varie svolte [seguire la traccia GPS] giunge, oltrepassata la località Fornazette, al terzo ponte, da attraversare con un po' di attenzione per via del sostenuto traffico di autoveicoli. Ora si passa sulla sinistra orografica del fiume Serio. Dopo aver percorso quasi un chilometro e mezzo su asfalto, lanciati a circa 70km/h dal dislivello creato dal ponte, appena prima del cancello di una ditta di asfalti, si svolta a destra per imboccare la pista che su fondo di terra battuta con poca ghiaia compatta, ci porta fino a Romano di Lombardia, dopo esser passati sul comune di Martinengo. In questo tratto e sul successivo prestare un po' di attenzione ai punti -a volte segnalati e a volte meno- in cui la pista è interrotta bruscamente perchè inghiottita dalla corrente del fiume. Giunti al ponte di Bariano-Romano si prosegue diritti passandovi sotto, lasciando a sinistra un'impresa di prefabbricati in cemento e si continua a seguire la pista, compiendo ogni qualvolta vi sia la possibilità di immettersi su una buona pista, una svolta a destra, mantenendo così una certa vicinanza al fiume che non diventa mai superiore ai 70m. Si giunge infine in prossimità del ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano dove si risale a livello della strada principale per attraversarlo e giungere così al parcheggio
 dal ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano, dove nei pressi vi è un parcheggio, si risale la destra orografica del fiume Serio, fino al ponte di Cologno-Ghisalba per poi ridiscendere dalla riva opposta del fiume.
La pista sulla riva destra è piuttosto varia: inizialmente si passa su un fondo con terra battuta e ghiaia abbastanza scorrevole, fino a giungere ad un ponticello su un canale; a questo punto inizia un tratto divertente se percorso a velocità sostenuta: sentiero stretto, qualche dosso, curve. Dopo tale tratto riprende il fondo scorrevole di terra battuta con alcuni tratti di sentiero stretto e un paio in boschetti con qualche slalom tra rami e radici. Giunti al ponte di Bariano-Romano di Lombardia, passando da sotto, ci si aggancia alla ciclabile di Morengo, che si percorre fino in fondo, giungendo ad un ponte su un canale scolmatore. Da qui inizia il pezzo meno curato; dopo una cappelletta ci si immette in un breve boschetto con fondo a tratti fangoso; dopo una sbarra, percorsi c.a 200m sbucati dal bosco, sulla destra si guada una roggia che attraversa la strada per poi riprendere un tratto di sentiero stretto ma con fondo in terra battutta parecchio scorrevole che costeggia dapprima un boschetto e poi il fiume. Si sbuca su una carrabile sterrata che, svoltando a sinistra ci porta verso il comune di Cologno al Serio, allontanandosi dal fiume. Il percorso, dopo varie svolte [seguire la traccia GPS] giunge, oltrepassata la località Fornazette, al terzo ponte, da attraversare con un po' di attenzione per via del sostenuto traffico di autoveicoli. Ora si passa sulla sinistra orografica del fiume Serio. Dopo aver percorso quasi un chilometro e mezzo su asfalto, lanciati a circa 70km/h dal dislivello creato dal ponte, appena prima del cancello di una ditta di asfalti, si svolta a destra per imboccare la pista che su fondo di terra battuta con poca ghiaia compatta, ci porta fino a Romano di Lombardia, dopo esser passati sul comune di Martinengo. In questo tratto e sul successivo prestare un po' di attenzione ai punti -a volte segnalati e a volte meno- in cui la pista è interrotta bruscamente perchè inghiottita dalla corrente del fiume. Giunti al ponte di Bariano-Romano si prosegue diritti passandovi sotto, lasciando a sinistra un'impresa di prefabbricati in cemento e si continua a seguire la pista, compiendo ogni qualvolta vi sia la possibilità di immettersi su una buona pista, una svolta a destra, mantenendo così una certa vicinanza al fiume che non diventa mai superiore ai 70m. Si giunge infine in prossimità del ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano dove si risale a livello della strada principale per attraversarlo e giungere così al parcheggio dal ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano, dove nei pressi vi è un parcheggio, si risale la destra orografica del fiume Serio, fino al ponte di Cologno-Ghisalba per poi ridiscendere dalla riva opposta del fiume.
La pista sulla riva destra è piuttosto varia: inizialmente si passa su un fondo con terra battuta e ghiaia abbastanza scorrevole, fino a giungere ad un ponticello su un canale; a questo punto inizia un tratto divertente se percorso a velocità sostenuta: sentiero stretto, qualche dosso, curve. Dopo tale tratto riprende il fondo scorrevole di terra battuta con alcuni tratti di sentiero stretto e un paio in boschetti con qualche slalom tra rami e radici. Giunti al ponte di Bariano-Romano di Lombardia, passando da sotto, ci si aggancia alla ciclabile di Morengo, che si percorre fino in fondo, giungendo ad un ponte su un canale scolmatore. Da qui inizia il pezzo meno curato; dopo una cappelletta ci si immette in un breve boschetto con fondo a tratti fangoso; dopo una sbarra, percorsi c.a 200m sbucati dal bosco, sulla destra si guada una roggia che attraversa la strada per poi riprendere un tratto di sentiero stretto ma con fondo in terra battutta parecchio scorrevole che costeggia dapprima un boschetto e poi il fiume. Si sbuca su una carrabile sterrata che, svoltando a sinistra ci porta verso il comune di Cologno al Serio, allontanandosi dal fiume. Il percorso, dopo varie svolte [seguire la traccia GPS] giunge, oltrepassata la località Fornazette, al terzo ponte, da attraversare con un po' di attenzione per via del sostenuto traffico di autoveicoli. Ora si passa sulla sinistra orografica del fiume Serio. Dopo aver percorso quasi un chilometro e mezzo su asfalto, lanciati a circa 70km/h dal dislivello creato dal ponte, appena prima del cancello di una ditta di asfalti, si svolta a destra per imboccare la pista che su fondo di terra battuta con poca ghiaia compatta, ci porta fino a Romano di Lombardia, dopo esser passati sul comune di Martinengo. In questo tratto e sul successivo prestare un po' di attenzione ai punti -a volte segnalati e a volte meno- in cui la pista è interrotta bruscamente perchè inghiottita dalla corrente del fiume. Giunti al ponte di Bariano-Romano si prosegue diritti passandovi sotto, lasciando a sinistra un'impresa di prefabbricati in cemento e si continua a seguire la pista, compiendo ogni qualvolta vi sia la possibilità di immettersi su una buona pista, una svolta a destra, mantenendo così una certa vicinanza al fiume che non diventa mai superiore ai 70m. Si giunge infine in prossimità del ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano dove si risale a livello della strada principale per attraversarlo e giungere così al parcheggiodal ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano, dove nei pressi vi è un parcheggio, si risale la destra orografica del fiume Serio, fino al ponte di Cologno-Ghisalba per poi ridiscendere dalla riva opposta del fiume.
La pista sulla riva destra è piuttosto varia: inizialmente si passa su un fondo con terra battuta e ghiaia abbastanza scorrevole, fino a giungere ad un ponticello su un canale; a questo punto inizia un tratto divertente se percorso a velocità sostenuta: sentiero stretto, qualche dosso, curve. Dopo tale tratto riprende il fondo scorrevole di terra battuta con alcuni tratti di sentiero stretto e un paio in boschetti con qualche slalom tra rami e radici. Giunti al ponte di Bariano-Romano di Lombardia, passando da sotto, ci si aggancia alla ciclabile di Morengo, che si percorre fino in fondo, giungendo ad un ponte su un canale scolmatore. Da qui inizia il pezzo meno curato; dopo una cappelletta ci si immette in un breve boschetto con fondo a tratti fangoso; dopo una sbarra, percorsi c.a 200m sbucati dal bosco, sulla destra si guada una roggia che attraversa la strada per poi riprendere un tratto di sentiero stretto ma con fondo in terra battutta parecchio scorrevole che costeggia dapprima un boschetto e poi il fiume. Si sbuca su una carrabile sterrata che, svoltando a sinistra ci porta verso il comune di Cologno al Serio, allontanandosi dal fiume. Il percorso, dopo varie svolte [seguire la traccia GPS] giunge, oltrepassata la località Fornazette, al terzo ponte, da attraversare con un po' di attenzione per via del sostenuto traffico di autoveicoli. Ora si passa sulla sinistra orografica del fiume Serio. Dopo aver percorso quasi un chilometro e mezzo su asfalto, lanciati a circa 70km/h dal dislivello creato dal ponte, appena prima del cancello di una ditta di asfalti, si svolta a destra per imboccare la pista che su fondo di terra battuta con poca ghiaia compatta, ci porta fino a Romano di Lombardia, dopo esser passati sul comune di Martinengo. In questo tratto e sul successivo prestare un po' di attenzione ai punti -a volte segnalati e a volte meno- in cui la pista è interrotta bruscamente perchè inghiottita dalla corrente del fiume. Giunti al ponte di Bariano-Romano si prosegue diritti passandovi sotto, lasciando a sinistra un'impresa di prefabbricati in cemento e si continua a seguire la pista, compiendo ogni qualvolta vi sia la possibilità di immettersi su una buona pista, una svolta a destra, mantenendo così una certa vicinanza al fiume che non diventa mai superiore ai 70m. Si giunge infine in prossimità del ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano dove si risale a livello della strada principale per attraversarlo e giungere così al parcheggio 
dal ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano, dove nei pressi vi è un parcheggio, si risale la destra orografica del fiume Serio, fino al ponte di Cologno-Ghisalba per poi ridiscendere dalla riva opposta del fiume.
La pista sulla riva destra è piuttosto varia: inizialmente si passa su un fondo con terra battuta e ghiaia abbastanza scorrevole, fino a giungere ad un ponticello su un canale; a questo punto inizia un tratto divertente se percorso a velocità sostenuta: sentiero stretto, qualche dosso, curve. Dopo tale tratto riprende il fondo scorrevole di terra battuta con alcuni tratti di sentiero stretto e un paio in boschetti con qualche slalom tra rami e radici. Giunti al ponte di Bariano-Romano di Lombardia, passando da sotto, ci si aggancia alla ciclabile di Morengo, che si percorre fino in fondo, giungendo ad un ponte su un canale scolmatore. Da qui inizia il pezzo meno curato; dopo una cappelletta ci si immette in un breve boschetto con fondo a tratti fangoso; dopo una sbarra, percorsi c.a 200m sbucati dal bosco, sulla destra si guada una roggia che attraversa la strada per poi riprendere un tratto di sentiero stretto ma con fondo in terra battutta parecchio scorrevole che costeggia dapprima un boschetto e poi il fiume. Si sbuca su una carrabile sterrata che, svoltando a sinistra ci porta verso il comune di Cologno al Serio, allontanandosi dal fiume. Il percorso, dopo varie svolte [seguire la traccia GPS] giunge, oltrepassata la località Fornazette, al terzo ponte, da attraversare con un po' di attenzione per via del sostenuto traffico di autoveicoli. Ora si passa sulla sinistra orografica del fiume Serio. Dopo aver percorso quasi un chilometro e mezzo su asfalto, lanciati a circa 70km/h dal dislivello creato dal ponte, appena prima del cancello di una ditta di asfalti, si svolta a destra per imboccare la pista che su fondo di terra battuta con poca ghiaia compatta, ci porta fino a Romano di Lombardia, dopo esser passati sul comune di Martinengo. In questo tratto e sul successivo prestare un po' di attenzione ai punti -a volte segnalati e a volte meno- in cui la pista è interrotta bruscamente perchè inghiottita dalla corrente del fiume. Giunti al ponte di Bariano-Romano si prosegue diritti passandovi sotto, lasciando a sinistra un'impresa di prefabbricati in cemento e si continua a seguire la pista, compiendo ogni qualvolta vi sia la possibilità di immettersi su una buona pista, una svolta a destra, mantenendo così una certa vicinanza al fiume che non diventa mai superiore ai 70m. Si giunge infine in prossimità del ponte di Mozzanica-Castel Gabbiano dove si risale a livello della strada principale per attraversarlo e giungere così al parcheggio 


Hike partners: Alberto C.


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