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Capanna Foisc m.2200/cima Foisc m.2208


Published by Gabri , 13 December 2011, 16h36. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike: 9 December 2011
Snowshoe grading: WT3 - Demanding snowshoe hike
Waypoints:
Geo-Tags: CH-TI   Gruppo Pizzo del Sole 
Time: 7:00
Height gain: 828 m 2716 ft.
Height loss: 828 m 2716 ft.
Route: Brugnasco m.1380 - Campoi m.1448 - Rutan m.1615 - Ce di fuori m.1723 - bivio per Pian Toi - Piano dei Sciuch - Foisc m.2208 - capanna Foisc m.2200
Access to start point:Da Milano,prendere l'autostrada per Como,seguire le indicazioni per il Gottardo,uscita per Airolo. Seguire per Airolo tramite la cantonale in direzione Bellinzona,poi passato Airolo,si giunge ad una galleria,pochi metri fuori a sinistra si segue l'indicazione per Madrano fino al superamento del paese,per poi proseguire e giungere a Brugnasco: solitamente si parcheggia a lato strada difronte la fattoria.
Accommodation:capanna Foisc
Maps:CNS n°266 valle Leventina

 

Non essendo mai salito alla Foisc con la neve una bella ciaspolata 
per iniziare la stagione non è male. Con Alberto andiamo a Airolo
dove invece che la prova ARVA facciamo un test CATENE anche se la 
strada per Brugnasco è ben pulita e forse non sarebbero servite.
Partiamo alle 8:25 da Brugnasco con meteo più che buona.
Saliamo verso Rutan senza problemi e poi andiamo verso Ce di Fuori 
con neve sempre più alta. 
Ormai è praticamente tutta neve immacolata da battere e 
la fatica comincia a aumentare. La debole traccia prima presente
svanisce e ormai fino alla Capanna si capisce che sarà tutta neve
da battere. Suni senza farsi pregare resta in coda e procede comoda sulla
traccia! Alberto vorrebbe farmi battere neve fino alla capanna ma 
ben presto le forze diminuiscono e il bradipo, lento ma infaticabile,
mi sorpassa e fa strada. Capisco che oggi dovrò soffrire e sono costretto
a rallentare per prendere fiato. La capanna si sa, fino all'ultimo non si vede!
Saliamo in cresta dove la neve è meno presente e finalmente la capanna è in 
vista. Suni stufa di aspettarmi ormai procede in solitaria, io arranco un po e 
arrivo con 10 minuti di ritardo!
Il capanatt è già intento a spaccar legna e accendere stufe. Io mi riposo 
e poi con calma abbiamo tutto il tempo per il pranzo e per scaldarci.
La capanna infatti ben presto diventa un forno!
Esco ben coperto con Suni per andare a fare 4 foto sulla Cima Foisc e godermi
la splendida vista e poi dopo le operazioni di chiusura capanna e altre foto
con grande goduria scendiamo su bellissima neve!.
Ciaspolata faticosa, risultato scadente (arrivato dopo il bradipo ma attenzione perchè
la sua andatura tra estate e inverno cambia...) ma grande soddisfazione per una ciaspolata
che inizia nel miglior modo la stagione della neve!!!


Alberto: Gabriele mi manda un sms con cui mi chiede che programmi ho per venerdì: le idee ci sono,anche per un'altra due giorni e rispondo che lo avrei chiamato alla sera di giovedì. Mi propone un giro ad anello senza neve,mentre io gli propongo una ciaspolata in un luogo che conosce ma fatto senza neve: accetta e ci troviamo al Breggia,dove ci salutiamo con Ivan e Beppe che avevano pensato di salire al Vogorno: con noi era impossibile,abbigliamento non consolo e mancanza delle “pantofole” da neve,cosi ci salutiamo. Gabriele era terrorizzato per la neve probabile sulle stradine di montagna e volentieri avrebbe gradito andare con la “lince delle Alpi” ben sapendo che il bradipo di problemi non se ne fa. Ma le catene,dovrai pur imparare a usarle e quindi andiamo con la sua: come non era abituato a dislivelli considerevoli oltre i 1000 metri,poi frequentando il gruppo hikriniano si è evoluto,era ora che si evolvesse anche nel montaggio di queste catene. Giunti alla stazione di Airolo le montiamo,mentre un ragazzo del paese ci chiede se le stavamo togliendo o mettendo: gli rispondo che le stiamo mettendo...da l'espressione pareva stesse voler dire che non servivano,ma prima di ciò,gli dico che la zona la conosco e che non voglio sorprese e ci salutiamo. Infatti,vi erano dei tratti che le catene hanno evitato di avere qualche problema: prevenire è meglio che curare! Partiamo alle 8,30 da Brugnasco,la strada è stata battuta dalla motoslitta che è giunta fino a quota 1500 circa,poi...solo un'impronta di uno che aveva proseguito a piedi al che lasciava presagire qualcosa di poco “piacevole”...mha,speriamo bene! Gabriele è davanti,cammina e cammina,giungiamo a Rutan e qui la neve si alza di parecchio e la fatica si fa sentire...Gabriele comincia a sentirla...e vuole fare un sostone a Ce di Fuori: la meteo nel frattempo è sul variabile poco importa,la capanna ci attende e il capanat è predisposto per rendere al meglio...Riprendiamo il cammino,seguendo l'unica traccia umana che lascia segno del passaggio...poi la traccia devia a destra,verso Pian Toi e dato che da quel lato vi è pericolo di valanghe,non ci tengo percorrerlo,quindi si prosegue sulla strada agricola,dove nessuno prima di noi vi è passato: Gabriele comincia a preoccuparsi,il suo volto da segni di notevole stanchezza,he he he! Lo sprono lasciandogli il passo,anche se non gradiva battere la neve,a parete questo,faceva 10 metri e si fermava (rappresentava bene una Ferrari...con il motore fuso) mentre il bradipo,con il suo lento passo,ma costante e con una resistenza imbattibile (come affronto io le escursioni,credo che è una rarità) camminava oltre i 100 metri di gran lunga a cui seguiva,sempre ansimante Gabriele. Fuori dal bosco,decido che era il caso di salire sul crinale,avremmo trovato meno neve e Gabriele sarebbe riuscito a proseguire più celermente...celermente? Hi hi hi! Ma neppure un miracolo lo avrebbe spronato,oramai non era più il caso che gli lasciassi il passo,il suo lento,lentissimo andare da tartaruga millenaria,era al di sotto della mia minima velocità,tale che ho dovuto mollarlo...ebbene sì,per spronarlo,vedere se aumentava il passo per evitare che il bradipo potesse smentire la Ferrari: tutta bella esteriormente ma sotto il cofano...un motore spompo,ha ha haaa! Solo a vedere il suo volto sofferente come non mai,mi sono fatto di quelle spanciate dal ridere...il bradipo si sta prendendo la sua grande rivincita! Ebbene,parto e avanzo fino a quando vedo la capanna e avviso che ci siamo,poi un ultimo strappo e ci sono: giungo alla capanna Foisc alle 12,35 circa,ciumbia 4 ore di salita...ebbene,quando si trova un tipo di neve...non battuta e farinosa,la tempistica cambia e alla grande. A Gabriele do un buon 10 minuti di distacco,tant'è che prima del suo arrivo,avevo già tagliato la legna per l'accensione principale. La Suni,pure lei ha abbandonato il suo padrone,non si sa mai...meglio seguire i più vigorosi,in caso di bisogno...Giunge Gabriele,stanchissimo come non mai...he he he! La prima cosa che ha fatto è stato di sdraiarsi sul letto...la Ferrari a l'è sciupada,ko!!!! Se gli avessi domandato su che pianeta si trovasse,sicuramente mi avrebbe risposto di tutto fuorchè la Terra hi hi hi! Nel giro di 3 minuti,senza far fumo,ecco che la stufa andava alla grande e dopo mezz'ora si stava bene...passata l'ora sembrava di essere ai tropici! Stendiamo la biancheria per farla asciugare e prima della partenza era bella asciutta. Alle 15,00 ripartiamo,scendendo da un'altra via e dove non era il caso di farla in andata,altrimenti qualcuno sarebbe rimasto lassù ad attendere l'estate...e non sarei stato io he he he! Ebbene alle 16,30 eravamo a Brugnasco,incredibile...ma vero! Oggi Gabriele ha capito due differenze: che la velocità non serve a nulla,ma la resistenza fisica conta molto,io ne ero la prova e battere la neve fresca non è come trovarla battuta. Bisogna essere predisposti alle “non comodità” altrimenti non ci si può azzardare ad andare da soli: se io fossi abituato alla “facilità” delle piste battute,non mi potrei mai permettermi di fare escursioni in solitaria e pernottando in capanne mentre nevica tutta la notte. Anche oggi il divertimento non mi è mancato,spero che vi sarà altra occasione per vedere qualche altra “Ferrari” soffrire. Ringrazio Gabriele per la comicità regalatami e...Alla prossima,ciao a tutti!
Questa escursione viste le condizioni nevose l'ho classificata W3 anche se il dislivello è di 828 m. mentre il percorso fatto senza neve si può considerare un W2 se battuta

 

 

Hike partners: Alberto, Gabri


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Comments (6)


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ivanbutti says: Rivincita
Sent 14 December 2011, 07h26
In inverno una volta che hanno scaldato i motori i bei diesel di una volta pagano Ferrari, Maserati e Lamborghini. Mi sa che arrivano tempi duri anche per me. Un caro saluto a tutti e due, Ivan

Gabri says: RE:Rivincita
Sent 14 December 2011, 09h17
Tempi duri! Ma restiamo fiduciosi ... era la prima ciaspolata e in condizioni di neve favorevole ai bradipi!!
Sullo Spitzhorli la situazione era già cambiata.....
Un saluto e a presto
Gabri

gimmy (Girovagando) says: RE:Rivincita
Sent 14 December 2011, 19h10
bel battesimo della neve -complimenti anche x le foto ciao

Gabri says: RE:Rivincita
Sent 14 December 2011, 20h42
un battesimo un po faticoso ma sicuramente bello!
Ciao
Gabri

Francesco says:
Sent 14 December 2011, 18h47
In merito alle ferrari non faccio commenti, la mia nonnina diceva sempre: la miglior parola è quella che non si dice.
Il bradipo delle alpi,comunque ha gia dimostrato altre volte la sua leadership sulla neve, è se qs. è manifestato da altri e non da Lui ha piu' credibilita'.
Bradipo, mi devi una torta !!!!

Alberto says: RE: Torta?
Sent 15 December 2011, 16h39
...vieni a battere un po di neve (quella giusta,farinosa dove nessuno è passato) e se ce la farai ad arrivare dove arrivo io...può darsi che la torta ci sia anche per tè...sempre che hai energia per masticare he he he! Ciaooooo!


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