Corso Alpinismo CAS Ticino, uscita 1 : sotto la Punta dello Stambecco


Published by Sky , 30 May 2011, 22h24. Text and phots by the participants

Region: World » Switzerland » Tessin » Bellinzonese
Date of the hike:28 May 2011
Hiking grading: T4+ - High-level Alpine hike
Mountaineering grading: PD+
Climbing grading: I (UIAA Grading System)
Waypoints:
Geo-Tags: Gruppo Rheinwaldhorn   Gruppo Cima di Pinadee   CH-TI   Gruppo Pizzo di Cassimoi 
Time: 2 days
Maps:1253

Prima uscita del corso di alpinismo del CAS Ticino del mitico Lüzzi. Sono euforico e curioso di vedere com’è il corso e come me la cavo io.

Prima giornata : dopo la mattinata e il primo pomeriggio passati ad imparare i nodi, a farsi calare in moulinette e a salire una parete vicino ad Olivone, ci dirigiamo verso la Capanna Adula CAS, dalla comodissima strada della Val Carassino. Una volta arrivati, si pensa al percorso da seguire l’indomani : la meta è (più o meno) la Punta dello Stambecco e, cosa che ho trovato didatticamente interessante, nessuno di loro ci è mai stato (è una meta poco battuta, e in effetti anche qui su HIKR non ci sono relazioni !), per cui tutti insieme si ragiona sulle possibili alternative. Alla fine si propende per puntare alla capanna Adula UTOE e poi proseguire in traverso verso sinistra, invece che scendere per un breve tratto nella Val Carassino per poi risalire lungo la valle laterale. Cena in capanna con chiacchiere e divertenti scherzi tra monitori !

Secondo giorno : sveglia alle 5.30. Colazione e partenza alle 6.30. A capo del gruppo, la guida, Giovanni. Io cerco di stare tra i primi. Seguiamo il sentiero fino al P2282, da lì tagliamo in orizzontale verso sinistra. Delle tracce ci fanno propendere che la scelta è stata azzeccata. E il traverso è meno esposto di come ce lo eravamo immaginato guardandolo frontalmente. Stiamo bassi, non sapendo cosa ci aspetta dietro ad un dosso, quindi incominciamo ad alzarci. Passiamo qualche piccolo nevaio in traverso. Giovanni scalina con la paletta e ci mette in guardia dal pericolo dello scivolamento sui nevai tardo-primaverili su percorsi escursionistici. Arriviamo quindi ad un punto in cui decidiamo di imbragarci. Giovanni nel frattempo va avanti ad esplorare la zona. Una volta terminati i preparativi per tutti, partiamo. Risaliamo quello che dovrebbe essere, sotto la neve, la Vadrecc di Casletto, per poi puntare verso sinistra, dove Giovanni ha individuato un canalino. Lì formiamo le cordate. Io sono nella prima, dietro a Giovanni. La pendenza aumenta progressivamente, in media sui 50°. La traccia, per noi prima cordata, è nulla, le ultime cordate hanno una gradinata ! L’uscita dal canale la facciamo a sinistra. Siamo fortunati a trovarci su un pianoro, non in cresta. Di lì, una volta riposatici, fatte un po’ di foto al canale (tutte opere di Giovanni, che si è piazzato a cavalcioni sulla fine del canale) e poi risaliamo un poco, fino a quota circa 3050. Visto l’orario e le condizioni della neve, decidono di non raggiungere la cresta, ma proseguire in traverso. La discesa è ancora lunga e non si sa che cosa si incontrerà come ostacoli. Ci accampiamo a mangiare su una terrazza e aspettiamo le altre cordate (una nel frattempo ci aveva superato !). La discesa da lì è abbastanza impegnativa, bisogna mantenere ancora per un po’ la concentrazione, che fino a quel momento era stata massima. Perdiamo quota in diagonale, poi il terreno spiana. A quel punto molte cordate proseguono libere. Altra sosta dove mettiamo via tutto il materiale. Ne approfittiamo per fare la classica esercitazione di auto arresto. Divertente ! Quindi proseguiamo. Stupidamente non rimetto le ghette – in realtà il percorso su neve è ancora molto, molto lungo. In molti ci divertiamo a fare le classiche scivolate in piedi sulla neve, il pendio è dolce e permette di prendere velocità in sicurezza. Qualche buco assassino miete un po’ di vittime, qua e là.. uno di noi finisce incastrato e ci mettiamo un po’ a tirarlo fuori, andando giù di palettate ! un po’ tutti finiamo in un buco dopo l’altro, ma sono le regole del gioco ! Alla fine, la neve termina.. un ultimo nevaio un po’ ripido, e dopo tutto terreno secco. Un po’ di tracce ci portano alla strada.

 

Prima uscita da incorniciare.. Tempo super.. Percorso da inventarsi.. Qualche passaggino di misto.. Un bel canalino.. tipico di Lüzzi.. anche se oggi è stato in disparte.. La mia prima esperienza in cordata.. Un inizio perfetto ! Peccato solo non essere riusciti a fare nessuna vetta.. L’anticima del Grauhorn (P3168) era a due passi.. ma giustamente le condizioni della neve non l’avrebbero permesso..

Alla prossima, con lo Steingletscher !


Hike partners: Sky, lupo7


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Comments (2)


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titti says: Complimenti!!!!
Sent 1 June 2011, 17h13
Ciao Sky,
complimenti .... impara bene bene ... che poi passi un pò di esperienza ad altri!!!! Vero nè???!!!!
Bye, Titti

Sky says: RE:Complimenti!!!!
Sent 5 June 2011, 10h32
Volentieri ! anche se il caso vuole che con il vostro gruppo non si riesca mai a combinare niente assieme..
Voi comunque avete Aldo che, quanto ad alpinismo, credo che di esperienza ne abbia da vendere !!
Ciao, ci si vede, prima o poi..!
Luca


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