Apuane: Traversata delle Panie


Published by grandemago , 25 May 2011, 09h57. Text and phots by the participants

Region: World » Italy » Tuscany
Date of the hike:21 May 2011
Hiking grading: T3 - Difficult Mountain hike
Waypoints:
Geo-Tags: I   Alpi Apuane 
Time: 2 days
Height gain: 1750 m 5740 ft.
Height loss: 1660 m 5445 ft.
Route:Pizzorno - Borra di Canala - Rif. Rossi - Pania Secca - Rif. Rossi - Pania della Croce - Rif. Del Freo - Isola Santa
Access to start point:Autostrada Genova - Livorno, uscita Versilia. Proseguire per Castelnuovo Garfagnana e superare Isola Santa. Dopo circa 2,5 km in corrispondenza di una fermata bus, inizia la stradina che sale a Pizzorno.
Accommodation:Rifugio Rossi (1/2 pensione soci Cai € 28,00)

By grandemago

Non c’è più la mezza stagione.......
Un luogo comune? Ma!
Maggio, un mese che in montagna non è più inverno, non è ancora estate ma.....la primavera è un’altra cosa, almeno per me!
Per godere la primavera di solito scelgo di allontanarmi dalle Alpi e andare a curiosare altrove....su qualche isola, lungo le coste, in Appennino.
Questa volta tocca alle Apuane.....solo che non è primavera, siamo in piena estate, siamo a trenta gradi, un caldo incredibile......vedo le mie compagne d’avventura, gente che si mette la giaccavento al primo alito di vento, grattare la neve e spalmarsela su tutto il corpo per lenire la calura che le avvolge......

Partiamo poco dopo Isola Santa, sulla strada che dalla Versilia porta a Castelnuovo di Garfagnana attraverso la galleria del Cipollaio.
I sentieri sono perfettamente segnati e non abbiamo problemi a trovare l’inizio del nostro percorso, che corrisponde alla stradina che porta al minuscolo borgo di Pizzorno.
Qui la strada termina e inizia il sentiero che salendo nel fitto bosco porta all’altrettanto minuscolo borgo di Colle Panestra, dove la vista si apre verso l’inquietante sagoma dell’“Uomo Morto”, sotto il cui naso sorge il Rifugio Rossi, nostra meta di oggi.
La tappa è abbastanza lunga e affrontarla di pomeriggio con questo caldo presumo anche molto faticosa, ma è l’ora di pranzo e facciamo sosta all’ombra di maestosi faggi.
Ripreso il cammino raggiungiamo in breve località Piglionico, raggiungibile anche in auto, e proseguendo ancora nella faggeta arriviamo ad un bivio, dove abbandoniamo il sentiero che sale direttamente al rifugio ed iniziamo un mezzacosta a saliscendi che ci porterà ad un altro bivio dove volgendo a sinistra iniziamo a salire in direzione della Borra di Canala, ripido canalone pietroso fra l’altipiano della Vetricia e il Pizzo delle Saette.
Questo ha inizio fuori dal bosco, alla Porta di Borra di Canala, inconfondibile, pare la Breccia di Porta Pia.....aperta a cannonate!
In un caldo incredibile risaliamo l’immensa pietraia fino a sbucare sul crinale, alla Foce del Puntone, tra il massiccio della Pania della Croce e L’Uomo Morto.
Ora solo un breve tratto di saliscendi ci divide dal Rifugio Rossi, dove passeremo la notte.
Il rifugio è una piccola costruzione molto spartana, un “vero” rifugio, un “open space” dove si mangia e si dorme, niente doccia calda.....e nemmeno fredda! In ogni caso ci siamo trovati benissimo, abbiamo mangiato bene e a sufficienza; gestori giovani e disponibili e, il “tocco in più” l’ha portato Moreno.....due bottiglie di Brut sulle spalle!
Non parliamo poi del tramonto......il dessert per le nostre anime!

Per il secondo giorno è prevista la salita alle due Panie. I dislivelli sono modesti, per cui ho messo in programma un eventuale allungamento del giro, ma il caldo e l’idea di un bagno in mare per chiudere in bellezza ci farà scegliere saggiamente di non strafare!
Iniziamo col salire la Pania Secca......almeno quei quattro disposti ad alzarsi prima dell’alba, salire in cima e tornare per le 8 al rifugio per la colazione. I quattro si chiamano Aldo, Lumi, Pino e Moreno!
Usciamo dal rifugio prima che albeggi. Scendiamo lungo la radura sottostante, dove numerosi pascolano i mufloni, poi cominciamo a risalire tra le rocce in direzione del crinale. Ci sono mufloni ovunque.......sbucano fuori da tutte le parti.....gli stiamo veramente rompendo le scatole!
Seguendo infine il facile crinale giungiamo in vetta, sono le 6,45....vedere il mare all’alba dalla cima di una montagna è impressionante, ipnotico.........rimaniamo per un pò tutti e quattro in silenzio, ognuno con se stesso, ma con il mare e la montagna intorno a noi. Ci dispiace scendere e perdere questo privilegio!
Alle 8,00 siamo a tavola con gli altri per la colazione.......noi con qualcosa in più!
Sono le 9,00 quando, zaini in spalla, lasciamo a malinquore il nostro rifugio e facciamo ritorno alla Foce del Puntone.
Fà già molto caldo, ma fortunatamente anche la salita alla Pania della Croce è breve e risalire la pietraia del Vallone dell’Inferno (un altro!) abbastanza agevole.
In cima rimaniamo a lungo, il panorama è immenso e facciamo saltare anche la seconda bottiglia......siamo in tanti, ma per fortuna abbiamo qualche astemio!
Ripercorriamo il crinale fatto e poi giù, verso la Foce di Mosceta ed il vicino Rifugio Del Freo, molto più ampio ed accogliente del Rossi, ma molto meno intimo......non c’è paragone, tutti d’accordo che siamo stati meglio lassù!
Qui arriviamo a mezzogiorno, sosta pranzo all’ombra dei faggi, un po di relax, appendo gli scarponi allo zaino e calzo i sandali perchè non ne posso più, infine giù fino al Colle di Favilla, piccolo borgo dove facciamo l’ultima breve sosta rinfrescandoci alla fonte.
Poco meno di un’ora ci separa da Isola Santa, dove concluderemo il nostro trek. Il sentiero scende nel bosco di castagni e sbuca presso la diga che forma il piccolo lago di Isola Santa. Attraversata questa siamo sulla strada, sono le 15,00 e con l’auto lasciata ieri andiamo a recuperare le altre due più avanti. Alle 16,00 siamo a Forte dei Marmi......sulla spiaggia.....in mare......al bar......birre......gelati......coca (cola)....solite cose, che dopo due giorni di montagna non sono più “solite”!


By
patripoli

"NESSUN LUOGO E' LONTANO"

Questo è il senso delle parole di Aldo, quando il nostro gruppo si ricompatta, alla fine della lunga camminata che in 5 ore, superando circa 1300 metri di dislivello, ci porta al Rifugio Rossi, nel gruppo delle Panie.

Potevamo scegliere....... ma nessuna indecisione al momento di prendere la direzione da seguire!
Subito dopo la Foce del Piglionico c'è un bivio: a sinistra il sentiero n.7 porta in 1h e 15' al Rifugio e a destra, un sentiero più lungo, ma anche più panoramico, conduce a destinazione in poco più di 2h.
Inutile dirlo, scegliamo la seconda opzione!

Lungo la ripida salita della Borra di Canala la frase scritta sui miei scarponi "NESSUN LUOGO E'' LONTANO" è un pensiero ricorrente e mi dà la carica.
Nel canalone sassoso sembriamo tante piccole formichine che con costanza e tenacia perseguono il loro obiettivo: ognuno con il proprio passo, ma tutti con la stessa determinazione.
C'è chi sta davanti e guida il gruppo e chi invece, aspetta pazientemente gli ultimi.

Il piccolo Rifugio Rossi è un ottima base per la salita ad entrambe le Panie.
Essenziale, ma accogliente!

Le luci del crepuscolo e l'arrivo dei mufloni contribuiscono a rendere l'atmosfera ancora più magica e le nostre emozioni più intense.

Bello il gruppo, belle le montagne, bello il tempo.......
Che si può volere di più?
E in fondo è vero ......."NESSUN LUOGO E' LONTANO!"



Il percorso in sintesi

1° giorno
dislivelli: +1300 m / -150 m
tempo 5h 15’

Pizzorno (fermata bus), m 458
Sentiero n. 138
Colle Panestra, m 1008
Piglionico, m 1120
Sentiero n. 7
Bivio quota 1150 m
Sentiero n. 127
Bivio quota 1050 m
Sentiero n. 139
Porta di Borra di Canala, m 1260
Foce del Puntone, m 1611
Sentiero n. 7
Rifugio Rossi, m 1609

2° giorno
dislivelli: +450 m / -1510 m
tempo: 5h 15’

Rifugio Rossi, m 1609
Pania Secca, m 1711
Rifugio Rossi
Sentiero n. 7
Foce del Puntone
Sentiero n. 126
Pania della Croce, m 1859
Callare della Pania, m 1743
Sentiero n. 126
Foce di Mosceta, m 1170
Rifugio Del Freo, m 1180
Sentiero n. 9
Colle di Favilla, m 938
Isola Santa, m 545


Con me hanno camminato:
Marica, Luminita, Emoke, Esilde, Patrizia, Gilda, Brunella, Pino, Moreno, Marco

 





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Comments (20)


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Massimo says: GRANDEMAGO
Sent 25 May 2011, 13h20
..... sei un mito; ogni volta tiri fuori dal cassetto delle escursioni eccezzionali.
Complimenti a tutti per la bella 2 giorni fatta in ambienti molto suggestivi e diversi dai soliti paesaggi alpini.

Ciao
Max

P.S. Sabato mi aspetti con bonarda e salame lodigiano o come è più logico che sia vai a farti qualche cimetta?

grandemago says: RE:GRANDEMAGO
Sent 25 May 2011, 14h34
Grazie Max,
dopo un anno di dieta ferrea mi trovo ancora il colesterolo a 245......perciò niente salame!
Qualche cimetta sicuramente......non sappiamo ancora dove, perchè io e Lella siamo un pochino malandati ma, sabato è ancora lontano! Se ti vuoi aggregare ci fà piacere.

Ciao
Aldo

Massimo says: RE:.......DIMENTICHI
Sent 25 May 2011, 23h16
Sabato sarò dalle tue parti; se per caso non vai per monti fammi un fischio oppure aspettami sulle rive del fiume con un rinfrescante " sidel d'aqua ".
Buona notte

Max

grandemago says: RE:.......DIMENTICHI
Sent 26 May 2011, 14h29
Dimentico? Hai ragione....sarà l'età!
Ma cosa farai dalle mie parti? Sei in giro in bici?
Difficile che sia a casa.....altrimenti sarei stato sul fiume "cun el sidel d'aqua e limon (grossa lima)"

Ciao
Aldo

Massimo says: RE:.......DIMENTICHI
Sent 26 May 2011, 23h03
Lecco - Lodi in bici; stavolta scendo nella "basa".
Buona montagna

Max

heliS says:
Sent 25 May 2011, 14h31
Luoghi davvero incantevoli ...
S.

grandemago says: RE:
Sent 25 May 2011, 14h50
Vero, in autunno penso lo siano ancora di più.....ci tornerò!

heliS says: RE:
Sent 25 May 2011, 14h53
Interessante ... non è che mi terresti informata?
S.

grandemago says: RE:
Sent 25 May 2011, 14h57
Con piacere!
Info: 1/2 pensione soci cai al rif. Rossi = € 28,00......e dove lo trovi!!

stefano58 says: RE:
Sent 25 May 2011, 16h38
Le Apuane le ho viste solo in primavera, sarebbe interessante vederle anche in autunno!
Ciao
Stefano

lebowski says: Silvan
Sent 25 May 2011, 16h16
Grandemago, o se preferisci Il " Silvan del lodigiano"...stavolta hai tirato fuori dal cilindro un coniglio veramente bello, complimenti!
Un caro saluto a tutti i partecipanti.

Luca

lumi says: RE:Silvan
Sent 25 May 2011, 16h23
Siamo fortunati Luca....quando si parla di montagna, il nostro Grandemago è una certezza!
Stai attendo domenica di non bruciarti troppo!!!!!
Alla prossima,
Ciao
Lumi

grandemago says: RE:Silvan
Sent 25 May 2011, 17h29
Piano coi complimenti, altrimenti comincerò a farmi pagare.....

lumi says: RE:Silvan
Sent 25 May 2011, 17h52
caro Haldo....menomale che la certezza è solo per la montagna…se fosse anche per la pianura….:):):)
Comunque, sono riuscita convincere il Consiglio x le spesse dei trekking....la, la, la.....(sto cantando in rumeno)..:):):)
Alla prossima,
Lumi


lebowski says: RE:Silvan
Sent 25 May 2011, 18h30
porto il costume, in caso di temperatura eccessiva...arriverò a Portofino a nuoto :)

bye

grandemago says: RE:Silvan
Sent 25 May 2011, 19h17
Ottima idea......avete anche il capogita che faceva il Bagnino!

Spero che alla sede centrale Cai non leggano questo post......a qualcuno potrebbe venire in mente di istituire l' AEA (Accompagnatore di Escursionismo in ambiente Acquatico)

grandemago says: RE:Silvan
Sent 25 May 2011, 17h28
Il coniglio di Silvan è un illusione......il mio esiste davvero!

Ciao Luca.....con questo caldo non ti invidio per domenica!

lebowski says: RE:Silvan
Sent 25 May 2011, 18h28
...ti mando una foto mentre mi tuffo nella cala degli inglesi!

bye

Luca_P says: Bei posti davvero
Sent 25 May 2011, 16h26
Bravo Aldo, veramente dei bei posti (che non conosco se non per sentito dire o per averli visti dal basso...) e delle bellissime immagini.
Per il caldo è veramente troppo anticipato, ma penso che non durerà così.
Ciao e ancora complimenti a tutti.
Luca

grandemago says: RE:Bei posti davvero
Sent 25 May 2011, 17h33
Grazie Luca......spero proprio che questo caldo finisca, sono già stufo!
Buona montagna, ciao.
Aldo


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