Piz Olda per il Costone Sud e Pian della Regina.
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Piz Olda, non mi è sconosciuta come cima, ma credo non sia sconosciuta più in generale, ma oggi sul Piz ci voglio salire per il Costone Sud, un costone ripido e molto scivoloso (erba isega) che ha il suo inizio appena a Nord della malga Dos del Curù. La malga è visibile una volta arrivati a Malga Corti e si raggiunge deviando (senza indicazioni) dal sentiero ufficiale seguendo una comoda sterrata. Dalla Malga Curù si prosegue in falsopiano verso Il Costone (senza traccia evidente), raggiunta la quale si sale non senza impegno seguendo quasi fedelmente questa sorta di ampia cresta che porta senza possibilità di sbagliare al Piz Olda.
Questa era per me la parte tutta da scoprire mentre ora dal Piz si segue la traccia (bollata) che scende verso la sella, ove si può decidere il da farsi; o scendere verso Malga Corti per poi concludere il giro oppure salire al Pian della Regina, opzione che consiglio. Come da titolo, io ho continuato la mia escursione raggiungendo senza difficoltà degne di nota la bellissima cima del Pian della Regina dove ho, abbiamo consumato il nostro pasto.
Avendo con me la Kirah ho evitato la discesa dal Costone Sud-Ovest, ricordo qualche passaggio un po delicato (ma lo rifarò con il terreno meno scivoloso), così sono ritornato alla Sella e su sentiero bollato ed evidente sono ritornato prima alla Malga Corti poi, entrando nel bosco, di nuovo verso il punto di partenza. Segnalo che la bollatura dal parcheggio alla Malga Corti è stata ripassata di fresco..
Nota 1): Eric per Antonio. E qualcuno sa il perchè...
ANTONIO.
Punta verso l'alto con l'aiuto del favonio,
lasciando sul sentiero tracce dell'ammonio,
che anima quest'uomo è proprio un gran demonio.
Antonio,
lui ama le montagne altro che il Mar Jonio,
non cede di un millimetro e non fa del mercimonio,
attenti a quel che dite o vi canta del preconio.
Antonio,
da sempre grandi spunti marchiandoli col conio,
e se non comprendi il testo lo accompagna con l'eufonio,
non provate a redarguirlo o vi "nutre" col polonio.
E' amico di noi tutti ed in rete è un pinzimonio e in fondo mi domando: capite chi è l'Antonio?
A' la prochaine! Menek und Kirah
Questa era per me la parte tutta da scoprire mentre ora dal Piz si segue la traccia (bollata) che scende verso la sella, ove si può decidere il da farsi; o scendere verso Malga Corti per poi concludere il giro oppure salire al Pian della Regina, opzione che consiglio. Come da titolo, io ho continuato la mia escursione raggiungendo senza difficoltà degne di nota la bellissima cima del Pian della Regina dove ho, abbiamo consumato il nostro pasto.
Avendo con me la Kirah ho evitato la discesa dal Costone Sud-Ovest, ricordo qualche passaggio un po delicato (ma lo rifarò con il terreno meno scivoloso), così sono ritornato alla Sella e su sentiero bollato ed evidente sono ritornato prima alla Malga Corti poi, entrando nel bosco, di nuovo verso il punto di partenza. Segnalo che la bollatura dal parcheggio alla Malga Corti è stata ripassata di fresco..
Nota 1): Eric per Antonio. E qualcuno sa il perchè...
ANTONIO.
Punta verso l'alto con l'aiuto del favonio,
lasciando sul sentiero tracce dell'ammonio,
che anima quest'uomo è proprio un gran demonio.
Antonio,
lui ama le montagne altro che il Mar Jonio,
non cede di un millimetro e non fa del mercimonio,
attenti a quel che dite o vi canta del preconio.
Antonio,
da sempre grandi spunti marchiandoli col conio,
e se non comprendi il testo lo accompagna con l'eufonio,
non provate a redarguirlo o vi "nutre" col polonio.
E' amico di noi tutti ed in rete è un pinzimonio e in fondo mi domando: capite chi è l'Antonio?
A' la prochaine! Menek und Kirah
Hike partners:
Menek
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