martedì 18 e mercoledì 19 novembre 2025: rifugio Garzonera con le sorprese positive
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Decido di fare la due giorni in una delle capanne dove ho quasi la residenza, fatta per l'80% con la neve, molto spesso in solitaria battendo a fatica la traccia inesistente però, pian pianino sono arrivato e ho potuto apprezzare la gioia di essere arrivato, quindi la fatica è stata meritatamente ricompensata.
Mi ricordo di quella volta che sono dovuto salire sul tetto per "riesumare" i comignoli, tastando con il manico del badile per trovare il cappellotto coperto da 50 cm. di neve, poi spalare la neve dai 4 lati della bocca dei due comignoli e, finalmente poter attivare le stufe.
Oggi non è così, la precedente nevicata oramai ha lasciato il terreno, solo dai 2000 metri in poi e sul versante non battuto dai raggi del sole si vede la neve, la quale sarà sicuramente sommersa da quella più recente che arriverà, prima o poi.
Entro in capanna e rimango meravigliato nel vedere la nuova stufa da riscaldamento con lo sportello avente il vetro termico e la cucina a legna completa (ante, cassettiere e lavello) nuova con la camera di combustione decisamente più grande, con lo sportello termico e la regolazione dell'aria ottimale.
E' un piacere vedere questi rinnovi e, è anche un dovere da parte di coloro che ne usufruiscono di prestare attenzione nelle manovre di chiusura e apertura per non rompere qualcosa di irreparabile e costoso come è già successo in altre occasioni.
Anche qui la pulizia e lo svuotamento della cenere si è visto, oltre al fatto che qualcuno ha cercato di pulire il vetro termico ma, come da foto, non vi è riuscito: eppure non è difficile, non serve essere scienziati o laureati, basta avere voglia di fare ciò che va fatto, nei modi e tempi adeguati. Vi riesco io che sono solo!
Comunque la giornata è stata decisamente spettacolare e alla sera le stelle che brillano si vedevano che era una meraviglia, poi verso le 22,00 si vedeva una sorta di nuvolaglia a bassa quota ed era quella che avrebbe portato umidità, quindi la brina del giorno seguente.
Infatti fuori è brinato, mi preparo per il rientro cercando di fare un giro diverso, solo che è stato diverso un po troppo causa svista, così mi sono ritrovato su un percorso che parecchi anni fa in estate avevo fatto e non mi è affatto piaciuto, poi ho fatto un secondo tratto di percorso mai fatto sbucando a poche centinaia dal paese.
Poco prima vedo che mi attraversa un cane...cane? Mha! Era nero e andava di corsa, non ho visto nessuno ne prima ne dopo, poi arrivato al bivio rimango sorpreso nel vedere una foto trappola: quindi la cosa mi ha fatto pensare che il quadrupede che ho visto poteva, forse, essere un lupo. Magari sbaglio a pensare così, fatto stà che non ho visto nessuno a cui chiedere come mai vi era la foto trappola.
Mi ricordo di quella volta che sono dovuto salire sul tetto per "riesumare" i comignoli, tastando con il manico del badile per trovare il cappellotto coperto da 50 cm. di neve, poi spalare la neve dai 4 lati della bocca dei due comignoli e, finalmente poter attivare le stufe.
Oggi non è così, la precedente nevicata oramai ha lasciato il terreno, solo dai 2000 metri in poi e sul versante non battuto dai raggi del sole si vede la neve, la quale sarà sicuramente sommersa da quella più recente che arriverà, prima o poi.
Entro in capanna e rimango meravigliato nel vedere la nuova stufa da riscaldamento con lo sportello avente il vetro termico e la cucina a legna completa (ante, cassettiere e lavello) nuova con la camera di combustione decisamente più grande, con lo sportello termico e la regolazione dell'aria ottimale.
E' un piacere vedere questi rinnovi e, è anche un dovere da parte di coloro che ne usufruiscono di prestare attenzione nelle manovre di chiusura e apertura per non rompere qualcosa di irreparabile e costoso come è già successo in altre occasioni.
Anche qui la pulizia e lo svuotamento della cenere si è visto, oltre al fatto che qualcuno ha cercato di pulire il vetro termico ma, come da foto, non vi è riuscito: eppure non è difficile, non serve essere scienziati o laureati, basta avere voglia di fare ciò che va fatto, nei modi e tempi adeguati. Vi riesco io che sono solo!
Comunque la giornata è stata decisamente spettacolare e alla sera le stelle che brillano si vedevano che era una meraviglia, poi verso le 22,00 si vedeva una sorta di nuvolaglia a bassa quota ed era quella che avrebbe portato umidità, quindi la brina del giorno seguente.
Infatti fuori è brinato, mi preparo per il rientro cercando di fare un giro diverso, solo che è stato diverso un po troppo causa svista, così mi sono ritrovato su un percorso che parecchi anni fa in estate avevo fatto e non mi è affatto piaciuto, poi ho fatto un secondo tratto di percorso mai fatto sbucando a poche centinaia dal paese.
Poco prima vedo che mi attraversa un cane...cane? Mha! Era nero e andava di corsa, non ho visto nessuno ne prima ne dopo, poi arrivato al bivio rimango sorpreso nel vedere una foto trappola: quindi la cosa mi ha fatto pensare che il quadrupede che ho visto poteva, forse, essere un lupo. Magari sbaglio a pensare così, fatto stà che non ho visto nessuno a cui chiedere come mai vi era la foto trappola.
Hike partners:
Alberto

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